Gestione dei rifiuti, miglioramento della raccolta differenziata, tutela del mare e monitoraggio delle acque. Sono queste le principali priorità indicate dalla Regione Calabria in occasione di Ecomondo 2026, la manifestazione internazionale dedicata all’economia circolare e alla transizione ecologica, inaugurata oggi alla Fiera di Rimini e in programma fino al 6 novembre. A rappresentare la Regione è l’assessore all’Ambiente Antonio Montuoro, che ha illustrato gli obiettivi della partecipazione calabrese, sottolineando la necessità di individuare tecnologie e soluzioni innovative capaci di migliorare i servizi ambientali e sostenere lo sviluppo del territorio. L’attenzione è rivolta soprattutto alla gestione delle risorse, alla sostenibilità delle attività produttive e alla protezione del patrimonio naturale, considerato un elemento fondamentale per la salute dei cittadini e per l’economia regionale. Alla manifestazione partecipa anche il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, a testimonianza del coinvolgimento delle istituzioni regionali nel confronto sulle politiche ambientali.
La Calabria a Ecomondo per individuare nuove soluzioni ambientali
L’edizione 2026 di Ecomondo rappresenta per la Regione Calabria un’occasione di confronto con imprese, centri di ricerca e amministrazioni impegnate nello sviluppo di strumenti e tecnologie per la transizione ecologica. L’assessore Montuoro ha evidenziato l’importanza di utilizzare la partecipazione alla manifestazione per approfondire le esperienze maturate sul territorio e valutare nuove opportunità di collaborazione, con particolare attenzione alla sostenibilità economica degli interventi e ai benefici concreti per le comunità. L’obiettivo è individuare soluzioni applicabili alle esigenze della Calabria, evitando che il confronto resti limitato alla sola presentazione di progetti e orientandolo invece verso interventi capaci di produrre risultati verificabili. “La presenza della Calabria a Ecomondo testimonia la volontà della Regione di partecipare attivamente al confronto sulle politiche ambientali, valorizzare le esperienze maturate sul territorio e individuare soluzioni innovative capaci di migliorare i servizi e sostenere lo sviluppo regionale”.
Montuoro ha quindi richiamato il valore del patrimonio naturale calabrese, sottolineando come la sua tutela sia strettamente collegata alla qualità della vita, al turismo e alla competitività delle attività produttive. La protezione delle risorse ambientali, secondo l’assessore, richiede una programmazione continuativa e una valutazione attenta delle tecnologie e degli investimenti disponibili.
“La Calabria – ha proseguito Montuoro – custodisce un patrimonio naturale straordinario, che rappresenta una risorsa decisiva per il proprio futuro. Proteggere il mare, le acque e il territorio significa tutelare la salute dei cittadini, sostenere il turismo e accompagnare le attività produttive verso modelli più sostenibili. Per questo la politica ambientale richiede programmazione, competenze e continuità nell’azione amministrativa. Ecomondo offre la possibilità di confrontare le esigenze della nostra regione con le soluzioni proposte da imprese, ricerca e altre amministrazioni. Il valore della partecipazione sta nel trasformare questo confronto in collaborazioni e interventi utili, valutando l’efficacia delle tecnologie, la sostenibilità dei costi e i benefici per le comunità”.
Rifiuti e raccolta differenziata: l’economia circolare come opportunità di sviluppo
Tra i temi principali dell’intervento dell’assessore figura la necessità di migliorare la gestione dei rifiuti e rafforzare i processi di recupero dei materiali. L’economia circolare viene indicata come uno strumento per aumentare la qualità della raccolta differenziata, ridurre gli sprechi e favorire lo sviluppo di filiere produttive capaci di generare valore economico e occupazione. Un percorso che richiede il coinvolgimento delle amministrazioni locali, delle imprese e dei cittadini, insieme a un’azione regionale orientata a sostenere gli interventi necessari. Un altro aspetto centrale riguarda la tutela del mare e delle acque costiere, da affrontare attraverso una maggiore attenzione alle condizioni dei territori e dei bacini fluviali che possono influire sulla qualità dell’ambiente marino. Montuoro ha sottolineato l’importanza della prevenzione, della continuità dei monitoraggi e del coordinamento tra gli enti competenti, evidenziando anche la necessità di rendere i dati ambientali accessibili e comprensibili alla popolazione.
“In tal senso – ha evidenziato l’assessore all’Ambiente della Regione Calabria – l’economia circolare rappresenta un’opportunità per migliorare la qualità della raccolta differenziata, favorire il recupero dei materiali e sostenere filiere capaci di generare valore e occupazione. È un percorso che richiede il coinvolgimento degli enti locali, delle imprese e dei cittadini, insieme a un’azione regionale capace di accompagnare il cambiamento. Allo stesso tempo, anche la tutela del mare richiede una visione che colleghi le condizioni delle acque costiere alle pressioni presenti nei territori e nei bacini fluviali. Dobbiamo rafforzare la prevenzione, la continuità dei monitoraggi e il coordinamento tra i soggetti competenti, utilizzando i dati per individuare le priorità e verificare i risultati. Rendere le informazioni ambientali accessibili e comprensibili significa anche rafforzare la trasparenza e il rapporto di fiducia con i cittadini”.
Montuoro: “Da Ecomondo vogliamo ricavare opportunità da trasformare in azioni concrete”
La partecipazione della Calabria alla manifestazione di Rimini si inserisce nella volontà di rafforzare la collaborazione tra istituzioni, ricerca e sistema produttivo, individuando strumenti e iniziative che possano contribuire alla tutela delle risorse naturali e al miglioramento dei servizi ambientali. Per l’assessore Montuoro, il confronto con le esperienze presentate a Ecomondo dovrà essere accompagnato dalla capacità di tradurre le conoscenze acquisite in interventi concreti, valutandone l’efficacia e le ricadute sul territorio. In questo contesto assume rilievo anche la presenza del presidente del Consiglio regionale, Salvatore Cirillo, indicata come un segnale dell’attenzione delle istituzioni calabresi verso le opportunità offerte dalla transizione ecologica.
“Da Ecomondo – ha specificato inoltre nel suo intervento l’assessore Montuoro – vogliamo ricavare conoscenze e opportunità da tradurre in azioni concrete. Il mio impegno è rafforzare la collaborazione tra istituzioni, ricerca e sistema produttivo, per proteggere le risorse della Calabria, migliorare i servizi e costruire prospettive di sviluppo durature per le nuove generazioni. La partecipazione della Calabria acquista ulteriore rilievo grazie alla presenza del presidente del Consiglio regionale, Salvatore Cirillo, che testimonia l’attenzione delle istituzioni regionali verso le sfide ambientali e le opportunità della transizione ecologica”.
La presenza della Regione Calabria a Ecomondo 2026 punta dunque a individuare nuove possibilità di collaborazione e a rafforzare gli strumenti a disposizione per affrontare le principali questioni ambientali del territorio. Dalla gestione dei rifiuti alla qualità delle acque, passando per la protezione del mare e il recupero delle risorse, l’obiettivo indicato dall’assessore è costruire un percorso di interventi fondato sulla programmazione, sulla sostenibilità degli investimenti e sulla verifica dei risultati. Un confronto che proseguirà alla Fiera di Rimini fino al 6 novembre, con l’attenzione rivolta alle tecnologie e alle esperienze che potrebbero contribuire al miglioramento dei servizi e allo sviluppo sostenibile della Calabria.


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