Il teatro torna protagonista alle Isole Eolie anche durante i mesi invernali. A Malfa, sull’isola di Salina, prende il via la quinta edizione di “L’isola che c’è”, la stagione teatrale 2026/2027 organizzata dalla Rete Latitudini, con il patrocinio del Comune di Malfa e il contributo dell’Assessorato regionale Turismo, Sport e Spettacolo. Dall’8 novembre 2026 al 15 marzo 2027, la Sala Polifunzionale comunale ospiterà un programma che comprende cinque spettacoli serali, lo studio di una nuova produzione presentato in anteprima nazionale e sei appuntamenti gratuiti dedicati agli studenti. Un’iniziativa che conferma la volontà di mantenere viva l’offerta culturale dell’arcipelago anche oltre la stagione turistica, attraverso il coinvolgimento di compagnie e artisti della scena siciliana e nazionale.
Il teatro a Salina anche d’inverno: torna la stagione “L’isola che c’è”
Nata nel 2022, la rassegna “L’isola che c’è” si prepara a festeggiare la sua quinta edizione con un cartellone che attraversa generi e linguaggi differenti, dalla drammaturgia contemporanea alla tradizione popolare, fino al teatro civile e alle riletture dei grandi classici. La programmazione accompagnerà il pubblico di Salina per cinque mesi, offrendo occasioni di incontro e partecipazione culturale in un periodo dell’anno in cui le attività dell’isola si svolgono lontano dai flussi turistici estivi. Particolare attenzione sarà riservata anche ai più giovani, grazie alla collaborazione con l’Istituto Comprensivo Isole Eolie, che consentirà agli alunni delle scuole primarie e secondarie di assistere gratuitamente a sei rappresentazioni.
A sottolineare il valore del progetto è Gigi Spedale, presidente della Rete Latitudini: “la continuità di questa esperienza rappresenta per noi un risultato importante, perché testimonia il rapporto costruito negli anni con il territorio e con il pubblico – dichiara Gigi Spedale, presidente della Rete Latitudini. – Anche quest’anno proponiamo un cartellone che attraversa linguaggi e sensibilità differenti, valorizzando il lavoro delle compagnie e degli artisti siciliani. Particolare attenzione è rivolta alle nuove generazioni, con una programmazione in collaborazione con l’Istituto comprensivo Isole Eolie diretto dalla Prof.ssa Patrizia Muscolino, pensata per coltivare e accrescere la passione per il teatro, che i ragazzi delle scuole isolane hanno manifestato negli anni scorsi. Crediamo che la cultura debba essere una presenza costante nella vita delle comunità, anche nei territori insulari, contribuendo a creare occasioni di incontro, confronto e partecipazione durante tutto l’anno. Tutto questo sarà possibile grazie alla lungimiranza del Sindaco Avv. Giuseppe Siracusano e degli Assessori del Comune di Malfa, che ospita le attività in programma presso il teatro della Struttura polifunzionale comunale”.
Si comincia l’8 novembre con “Maratona di New York”
Il sipario sulla nuova stagione si alzerà domenica 8 novembre alle ore 19:00 con “Maratona di New York”, opera di Edoardo Erba portata in scena da Gabriele Rametta e Gabriele Manfredi, con le musiche di Andrea Di Falco e la regia di Ornella Matranga. La produzione è firmata da V.A.N. – Verso Altre Narrazioni e Associazione Babel. Al centro della rappresentazione ci sono due amici impegnati ad allenarsi per partecipare alla celebre maratona americana. Quella che inizialmente appare come una semplice preparazione sportiva si trasforma progressivamente in un viaggio attraverso ricordi, rapporti personali e interrogativi sul significato dell’esistenza. La corsa diventa così una metafora della vita, tra il desiderio di raggiungere un traguardo e la necessità di confrontarsi con sé stessi.
Il secondo appuntamento arriverà il 19 novembre con un evento particolare: la presentazione, in anteprima nazionale esclusiva per il Comune di Malfa, dello studio de “La questione dell’imbuto”, scritto e diretto da Cecilia Foti, che sarà anche in scena insieme a Nunzia Lo Presti. L’azione si sviluppa all’interno di una stanza d’ospedale, luogo in cui il confronto tra due donne diventa occasione per affrontare i temi della cura, delle fragilità individuali e delle relazioni umane. Ironia e sensibilità accompagnano una riflessione su esperienze e condizioni che attraversano la quotidianità, dando spazio a una drammaturgia attenta alla complessità dei rapporti personali.
Dalle tradizioni siciliane a Cappuccetto Rosso: gli spettacoli tra dicembre e febbraio
Il 17 dicembre la stagione proseguirà con “(Comu veni) Ferrazzano”, interpretato da Giuseppe Provinzano e tratto dall’opera di Giuseppe Pitrè, con luci e ambiente scenico di Petra Trombini. Lo spettacolo rappresenta il secondo capitolo della trilogia P3 – coordinate popolari, un percorso artistico che rilegge e valorizza il patrimonio delle tradizioni popolari siciliane. Attraverso il racconto, l’improvvisazione e il coinvolgimento diretto degli spettatori, la rappresentazione recupera personaggi, suggestioni e modalità narrative legate alla cultura dell’Isola, proponendole attraverso un linguaggio teatrale contemporaneo.
Dopo la pausa di gennaio, il cartellone riprenderà il 14 febbraio 2027 con “Cappuccetto Rosso”, spettacolo scritto e interpretato da Giovanni Calcagno, con le marionette corporee di Bianca Bonaconza e l’ideazione scenica di Alessandra Pescetta. La celebre fiaba viene proposta attraverso una riscrittura in versi che ne approfondisce i significati, affrontando temi come la paura, il desiderio e la crescita personale. Una rilettura che supera la dimensione del racconto tradizionale per esplorare i contenuti simbolici della storia, rivolgendosi a un pubblico di diverse generazioni.
Il 14 marzo il teatro civile racconta il lavoro e la lotta alla mafia
A concludere gli appuntamenti serali sarà, il 14 marzo 2027, “Col sudore della fronte – Canto del lavoro e della libertà”, con Ivan Bertolami e le musiche originali eseguite dal vivo da Antonio Smiriglia. Lo spettacolo, scritto da Mariangela Vacanti e diretto da Filippa Ilardo, porta sul palcoscenico una storia di dignità, lavoro e resistenza alla sopraffazione mafiosa. Il racconto intreccia memoria, musica e teatro civile, dando spazio a una riflessione sul valore della libertà e sulla capacità di opporsi ai condizionamenti criminali. Un appuntamento che chiuderà la stagione affrontando temi legati alla coscienza collettiva e all’impegno civile, attraverso una narrazione accompagnata dalle composizioni musicali eseguite dal vivo.
Teatro gratuito per gli studenti delle Eolie: sei spettacoli nella stagione Junior
Uno degli elementi centrali della quinta edizione di “L’isola che c’è” sarà la conferma della stagione teatrale Junior, realizzata in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Isole Eolie di Salina nell’ambito del Patto per la Lettura 2026/2027. Il progetto prevede sei spettacoli a ingresso gratuito destinati agli alunni delle scuole primarie e secondarie, con l’obiettivo di avvicinare i ragazzi al teatro attraverso fiabe, racconti popolari e opere della letteratura. La programmazione scolastica affiancherà quella serale, offrendo agli studenti la possibilità di conoscere linguaggi espressivi differenti e di vivere il teatro come un’esperienza di partecipazione e crescita culturale.
Il calendario Junior si aprirà il 9 novembre con due rappresentazioni: “I cunti di Giufà” alle ore 9:30 e “Monna Lisa” alle ore 11:00. Il 20 novembre sarà la volta de “L’ARISTOgioco de gli ARISTOcraticiGATTI”, mentre il 18 dicembre andrà in scena “’U pappaiaddu ca cunta 3 cunti”, un nuovo appuntamento dedicato alla narrazione e alla tradizione. Il programma riprenderà il 15 febbraio 2027 con “Cappuccetto Rosso” e si concluderà il 15 marzo con “Il principe felice”, tratto dall’opera di Oscar Wilde. Tutti gli spettacoli successivi alla giornata inaugurale inizieranno alle ore 9:30. L’iniziativa punta a consolidare il rapporto tra scuola e teatro, proseguendo un percorso che negli anni precedenti ha già registrato l’interesse e la partecipazione degli studenti delle isole.
La quinta edizione della rassegna conferma il ruolo del teatro nella vita culturale di Salina, con una proposta che unisce spettacoli per il pubblico adulto e attività rivolte alle scuole. Da novembre a marzo, Malfa ospiterà artisti e compagnie che porteranno sul palcoscenico storie, tradizioni e temi di attualità, contribuendo ad arricchire l’offerta culturale delle Isole Eolie durante i mesi invernali.
















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