Impiantistica sportiva a Messina, il Consigliere Carbone: “tre persone per gestire lo stesso disastro”

Il Consigliere comunale di Fratelli d'Italia punta il dito contro la nomina dell'esperta all'impiantistica sportiva dell'amministrazione Basile

“A Messina abbiamo un Assessore allo Sport, Stellario Vadalà, un Assessore all’impiantistica sportiva, Massimo Finocchiaro, e ora anche un’esperta agli impianti sportivi. Tre figure, tre ruoli, per gestire lo stesso disastro. Questa nomina è la plastica assunzione di responsabilità da parte di questa Amministrazione sullo stato disastroso dell’impiantistica sportiva cittadina. Se servono tre persone per occuparsi di un settore, vuol dire che in questi anni non si è risolto nulla, anzi si è aggravata la situazione“. così il Consigliere Comunale di Fratelli d’Italia Dario Carbone commenta la nomina dell’esperta all’impiantistica sportiva da parte del Sindaco di Messina Federico Basile.

“Lo abbiamo denunciato in Commissione, in Consiglio e con decine di interrogazioni – prosegue Carbone. – Villa Dante senza custodi e con spogliatoi fuori uso, la piscina con la caldaia perennemente guasta e il tetto crollato, il Celeste con infiltrazioni e intonaco che cade dopo un intervento appena eseguito, il PalaTracuzzi e il PalaRescifina lasciati in autogestione, il PalaMerlino ancora chiuso nonostante i lavori in fase di completamento, il campo Bonanno in ritardo cronico, il San Filippo in degrado ed impianti natatori chiusi. Dopo i tanti proclami, e dopo ben 8 anni di governo continuativo della città, gli sportivi messinesi aspettano ancora dei risultati concreti“.