Crotone, la Polizia di Stato ricorda i suoi caduti: commozione e raccoglimento durante la cerimonia | FOTO

Il Questore Renato Panvino e il Vice Prefetto Vicario Ester Libertini rendono omaggio agli agenti che hanno sacrificato la vita nell'adempimento del dovere. Deposta una corona di fiori, poi la Santa Messa al Monastero delle Carmelitane

In occasione della commemorazione dei defunti, il Questore della Provincia di Crotone, Renato PANVINO, accompagnato dal Vice Prefetto Vicario dott.ssa Ester LIBERTINI, ha reso omaggio ai caduti della Polizia di Stato con la deposizione di una corona di fiori, quale segno di profondo rispetto e riconoscenza nei confronti di quanti hanno sacrificato la propria vita nell’adempimento del dovere. La cerimonia, caratterizzata da un momento di intensa commozione e raccoglimento, ha rappresentato un’occasione per rinnovare la memoria di tutti coloro che hanno perso la vita al servizio delle istituzioni e della collettività, difendendo i valori della legalità, della giustizia e della democrazia.

A seguire, presso il Monastero delle Carmelitane, guidato dalla Priora Suor Costanza, è stata celebrata la Santa Messa in suffragio dei defunti, officiata dal Cappellano della Polizia di Stato, Mons. Pancrazio LIMINA. La celebrazione, accompagnata dai canti del coro delle suore, si è svolta in un clima di intensa spiritualità, preghiera e partecipazione.

Al termine della funzione religiosa, il Questore Renato PANVINO ha rivolto un pensiero ai caduti della Polizia di Stato, sottolineando come il sacrificio degli uomini e delle donne che hanno perso la vita nell’adempimento del proprio dovere rappresenti una testimonianza indelebile e un esempio a cui ogni poliziotto continua a ispirarsi quotidianamente. Un esempio che guida il personale della Polizia di Stato nell’impegno al servizio della comunità, nella tutela dei cittadini e, soprattutto, nella vicinanza e nel soccorso ai più deboli, affrontando ogni difficoltà con dedizione, coraggio e umanità, senza mai risparmiarsi.

Alla celebrazione hanno preso parte le massime autorità civili e militari, i Funzionari della Questura e una rappresentanza del personale della Polizia di Stato. La funzione religiosa si è conclusa con un momento di profonda riflessione e raccoglimento, nel ricordo di quanti, con il proprio sacrificio, hanno servito lo Stato e contribuito alla sicurezza del Paese, lasciando un esempio di coraggio, senso del dovere e fedeltà alle Istituzioni che continua a vivere nell’impegno quotidiano di tutte le donne e gli uomini della Polizia di Stato.