Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio il Questore della Provincia di Crotone, Renato PANVINO, ha disposto un imponente servizio nella città di Cirò Marina e Crotone, impegnando le diverse articolazioni della Questura e delle Specialità, tra questi personale dell’Anticrimine, dell’Ufficio Immigrazione, della Digos, della Polizia Amministrativa, della Polizia Stradale, della Polizia Ferroviaria, del Reparto Prevenzione Crimine e dell’Unità Cinofila della Questura di Reggio Calabria, finalizzato alla prevenzione e repressione di reati, nonché al controllo di pregiudicati agli arresti domiciliari e dei sorvegliati speciali.
I risultati conseguiti dall’attività di prevenzione sono i seguenti:
– nr. 597 persone identificate, di cui 142 con precedenti
– nr. 280 veicoli controllati
– nr. 23 controlli domiciliari alle persone sottoposte alle misure limitative della libertà personale
– nr. 1 persona denunciata all’Autorità Giudiziaria
– nr. 21 posti di controllo
– nr. 2 esercizi commerciali controllati
– 67,3 grammi di sostanza stupefacente sequestrata
– nr. 7 sanzioni al Codice della Strada
Il personale della Divisione Anticrimine ha posto l’attenzione su nr. 21 persone sottoposte a limitazione della libertà personale (per reati commessi in materia di stupefacenti e di associazione a delinquere di stampo mafioso e ai sorvegliati speciali). Il personale dell’Ufficio Immigrazione ha identificato nr. 7 cittadini extracomunitari, risultati regolari sul territorio nazionale, e ha effettuato minuziosi controlli sulle dichiarazioni di ospitalità in loro favore.
L’attività di prevenzione ha interessato anche le strade statali, ove la Polizia Stradale ha identificato nr. 50 persone, di cui nr. 8 con precedenti, e ha controllato nr. 16 veicoli, elevando nr. 5 sanzioni al Codice della Strada. Nel corso dei controlli, il personale operante procedeva al controllo di un veicolo immatricolato in Germania, risultato privo sia della targa anteriore sia di quella posteriore e circolante con la sola targa prova. Quest’ultima risultava regolarmente assicurata, tuttavia presentava alcune anomalie nella finitura superficiale. In particolare, gli operanti accertavano che la targa esposta era costituita da una fotocopia applicata e sovrapposta a un’altra targa prova originale, recante una combinazione alfanumerica completamente diversa. Dagli ulteriori accertamenti emergeva che la targa prova, riprodotta mediante fotocopia, era regolarmente coperta da assicurazione, mentre quella originale sottostante, risultata di proprietà del conducente del veicolo, era sprovvista di copertura assicurativa. Per tale ragione, oltre a procedere alla contestazione della relativa violazione amministrativa, il personale operante disponeva il sequestro amministrativo del veicolo. Al fine di approfondire gli accertamenti e verificare la legittima provenienza del veicolo, nonché l’effettiva titolarità e regolarità della targa prova originale rinvenuta al di sotto della riproduzione fotostatica, il personale della Polizia Stradale si recava presso l’Autocentro. In tale sede veniva richiesta l’esibizione di una serie di documenti, ritenuti necessari per lo svolgimento delle successive verifiche e per l’eventuale individuazione di ulteriori profili di irregolarità.
La Polizia Ferroviaria ha posto l’attenzione sulle aree adiacenti alla stazione e sulle principali arterie cittadine ove ha identificato nr. 74 persone, di cui nr. 1 con precedenti, e ha controllato nr. 60 veicoli, elevando nr. 1 sanzione al Codice della Strada per mancata revisione.
Mentre, gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine hanno effettuato diversi posti di controllo, nel corso dei quali hanno identificato nr. 155 persone, di cui nr. 55 con precedenti, e hanno controllato nr. 80 veicoli.
Nel corso del servizio, personale della Polizia Amministrativa, unitamente a personale della DIGOS, effettuava un controllo amministrativo presso un esercizio commerciale adibito alla raccolta di scommesse. Nel corso delle verifiche venivano rinvenuti nr. 2 quaderni sui quali risultavano annotati prestiti di denaro concessi agli avventori per consentire loro di effettuare successive giocate. Tale condotta risultava espressamente vietata dalle prescrizioni contenute nella licenza di pubblica sicurezza. I predetti quaderni venivano pertanto sottoposti a sequestro, mentre il titolare dell’esercizio, veniva denunciato all’Autorità Giudiziaria per l’inosservanza delle prescrizioni imposte dall’Autorità di Pubblica Sicurezza, nell’interesse pubblico, in sede di rilascio della licenza.
Nel prosieguo del servizio, unitamente a personale dell’Unità Cinofila della Questura di Reggio Calabria, venivano effettuati ulteriori controlli finalizzati alla prevenzione e al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso delle attività veniva rinvenuta una busta in materiale plastico di colore bianco contenente: nr. 6 involucri di carta di colore bianco, contenenti sostanza solida di colore marrone, presumibilmente del tipo hashish, per un peso complessivo di grammi 56,6; nr. 1 involucro di carta di colore bianco, contenente sostanza erbosa di colore verde, presumibilmente del tipo marijuana, per un peso di grammi 1; nr. 15 involucri di carta di colore bianco, chiusi con nastro adesivo di colore nero, contenenti sostanza polverosa di colore bianco, presumibilmente del tipo cocaina, per un peso complessivo di grammi 9,7; nr. 1 bilancino elettronico di precisione. Tutto il materiale veniva sottoposto a sequestro a carico di ignoti.
I controlli effettuati si inseriscono in una più ampia attività di prevenzione e contrasto dell’illegalità nel settore dei giochi e delle scommesse, finalizzata a verificare il rispetto della normativa vigente da parte degli esercenti, contrastare il fenomeno dell’usura e prevenire la ludopatia, una problematica che può avere gravi ripercussioni sulla vita personale, familiare ed economica delle persone coinvolte. In alcuni casi, infatti, la dipendenza dal gioco d’azzardo può condurre a un progressivo indebitamento, rendendo le persone maggiormente esposte al rischio di ricorrere a prestiti usurari, con conseguenze che possono aggravare ulteriormente la loro condizione di fragilità.
L’attività di controllo assume, pertanto, anche una rilevante valenza sociale, mirando non soltanto ad accertare eventuali violazioni amministrative e penali, ma anche a tutelare le fasce più vulnerabili della popolazione e a impedire che il gioco d’azzardo diventi un canale di accesso all’indebitamento patologico e, nei casi più gravi, alla soggezione nei confronti degli usurai.
Nella medesima giornata, gli Agenti delle Volanti impiegati nel servizio di controllo del territorio nella città di Crotone hanno identificato nr. 285 persone, di cui nr. 54 con precedenti, e hanno controllato nr. 123 veicoli.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?