Il fascino delle antiche dimore, la bellezza delle architetture segnate dal tempo e la creatività contemporanea si incontrano in “Eterea”, la decima edizione di Art Fabrique Calabria, in programma a Cosenza il 4 e 5 dicembre 2026. Un traguardo importante per il progetto ideato e diretto dalla fotografa intimista e artista calabrese Stefania Sammarro, che dal 2015 porta avanti un percorso indipendente di ricerca e produzione culturale, trasformando la propria galleria d’arte fotografica in una factory creativa aperta al dialogo tra fotografia, moda, arte contemporanea e performance. La nuova edizione propone un viaggio visivo tra splendore e decadenza, attraverso luoghi storici del Sud Italia nei quali la memoria incontra nuove forme espressive. Il tema scelto racconta la bellezza che resiste allo scorrere del tempo e la capacità dell’arte di restituire significato a spazi e architetture dimenticate. A sintetizzare la filosofia della manifestazione è il manifesto “Change your vision”, un invito a cambiare prospettiva, superare gli schemi tradizionali e sperimentare nuovi linguaggi creativi, considerando la bellezza come una forza capace di unire discipline differenti e generare nuove opportunità culturali.
Il 4 dicembre l’inaugurazione a Cosenza: mostra fotografica, catalogo e incontri dedicati alla creatività
La manifestazione prenderà il via venerdì 4 dicembre, alle ore 10:00, nella Sala degli Specchi del Palazzo della Provincia di Cosenza, con il taglio del nastro, l’inaugurazione della mostra fotografica e la presentazione del catalogo 2026, che sarà consegnato durante la mattinata. L’esposizione raccoglierà gli scatti realizzati nel corso dell’anno in diversi luoghi del Sud, interpretati attraverso la visione artistica che caratterizza il progetto. Nella stessa occasione si terrà la conferenza stampa di presentazione della decima edizione, durante la quale saranno illustrati il concept, i protagonisti e le iniziative in programma. Interverranno Biagio Faragalli, presidente della Provincia di Cosenza, Antonietta Cozza, consigliera comunale di Cosenza, lo stilista Pietro Demita, ospite speciale della manifestazione, la direttrice artistica Stefania Sammarro, la psicoanalista e criminologa Simonetta Costanzo, la make-up artist Ilenia Tucci e il wedding planner Danilo Di Marco. La giornata sarà dedicata anche al confronto tra professionisti di differenti settori, con l’obiettivo di approfondire il rapporto tra ricerca estetica, valorizzazione del territorio e nuove possibilità di contaminazione artistica.
Dalla seta alla fotografia sperimentale: i talk e il workshop con Stefania Sammarro
Il programma del 4 dicembre proseguirà con una serie di incontri dedicati alla moda, all’innovazione e all’identità culturale calabrese. Il primo talk, intitolato “Eterea come la seta”, proporrà una riflessione sulla creatività, sulla ricerca estetica e sulle nuove interpretazioni del tessile, con la partecipazione de “I Fili di Arya”, progetto ideato da Rosaria Tornello. Al confronto prenderà parte anche Deborah Colomino, che approfondirà il ruolo del marketing del turismo e del territorio, soffermandosi sul rapporto tra identità locale, promozione e valorizzazione delle eccellenze. Un secondo appuntamento, dal titolo “Eterni ritorni. Il non finito di Calabria tra visione e innovazione”, esplorerà invece il legame tra tradizione, patrimonio culturale e linguaggi contemporanei attraverso il contributo dello stilista Giuseppe Cupelli. Gli incontri saranno moderati da Imma Guarasci e offriranno uno spazio di dialogo sulle possibilità di interpretare e raccontare il territorio attraverso la moda e le arti visive. Alle ore 16:00 sarà poi la volta del talk e workshop di fotografia sperimentale “La fotografia del sogno e la no pose”, curato da Stefania Sammarro, un approfondimento dedicato alla ricerca fotografica e alle modalità espressive che caratterizzano il suo lavoro artistico.
Il 5 dicembre sfilate di alta moda, performance e Art Fabrique Awards 2026
La seconda giornata, sabato 5 dicembre, sarà interamente dedicata alla dimensione spettacolare di Art Fabrique Calabria, con un programma che comprenderà sfilate, performance artistiche e la cerimonia di consegna degli Art Fabrique Awards 2026. I riconoscimenti celebreranno personalità e protagonisti distintisi nei diversi ambiti dell’arte, della creatività e della cultura, valorizzando sia le esperienze professionali affermate sia i nuovi talenti. Le categorie previste sono Art Photography-Oblivion, Art Model-No Pose, Art Creativity, Art Couture, Art Cinema, Art Communication, Eccellenza del Sud, Talento del Sud, Tu Donna e Art Fabrique Calabria. La manifestazione offrirà così un’occasione di incontro tra linguaggi differenti, riconoscendo il valore della fotografia, della moda, del cinema e della comunicazione. Particolare attenzione sarà riservata anche alle espressioni artistiche del Mezzogiorno, attraverso i premi dedicati alle eccellenze e ai talenti del Sud. Il programma conferma la volontà di Art Fabrique Calabria di proporsi come uno spazio di confronto e valorizzazione culturale, nel quale la dimensione artistica si affianca alla promozione delle professionalità e delle realtà creative del territorio.
In passerella gli stilisti del Sud, ospite d’eccezione Pietro Demita con Diamond Couture
Uno dei momenti più attesi della seconda giornata sarà dedicato alle sfilate di moda, con le creazioni degli stilisti Giuseppe Fata, Giuseppe Cupelli, Luigia Granata, Melina Baffa, Sonia Seta, Christian Spinelli, Claudia Mandolito e Annalisa Di Lazzaro. Accanto alle collezioni dei professionisti, le collettive di Moema Academy e dell’Accademia New Style offriranno spazio alla sperimentazione e ai nuovi talenti, confermando l’attenzione della manifestazione verso le nuove generazioni. Ospite d’eccezione di Art Fabrique Calabria 2026 sarà Pietro Demita, che porterà in passerella Diamond Couture, proponendo una propria interpretazione dell’alta moda sartoriale. Prima dell’inizio del programma serale, il pubblico potrà inoltre ammirare un’installazione di abiti curata da Moema Academy, pensata per introdurre il percorso artistico della serata. La moda sarà quindi protagonista non soltanto attraverso le sfilate, ma anche come forma espressiva capace di dialogare con la fotografia, la performance e l’installazione artistica, nel segno della contaminazione tra linguaggi che costituisce uno degli elementi distintivi del progetto ideato da Stefania Sammarro.
Danza, lirica e mixology: tutti i protagonisti della serata
Ad arricchire il programma del 5 dicembre saranno anche le performance musicali e coreografiche, pensate per affiancare alle sfilate differenti forme di spettacolo. Le coreografie saranno curate dalla Compagnia Create Danza / Spazio Create, sotto la direzione artistica di Filippo Stabile, mentre il tenore Moreno Montalto porterà sul palco un intervento musicale dedicato alla lirica. Spazio anche alla mixology, con il flair bartending del bartender Francesco Crocco, che presenterà per l’occasione un cocktail appositamente denominato “Eterea”. La selezione musicale della serata sarà affidata a DJ Lo, mentre il servizio catering verrà curato dalla Famiglia Barbieri. A quest’ultima sarà consegnata, come segno di riconoscimento e gratitudine, l’opera fotografica “I Cruschi”. A completare il programma della decima edizione sarà il concorso fotografico “Radici e sogni di Calabria”, dedicato alla narrazione visiva dell’identità regionale. Un’iniziativa che rafforza il legame tra il progetto artistico e il territorio, invitando a raccontare attraverso le immagini la memoria, le tradizioni e le suggestioni della Calabria.
Stefania Sammarro: “Art Fabrique Calabria è uno spazio di libertà, ricerca e trasformazione”
La decima edizione rappresenta anche l’occasione per ripercorrere il cammino compiuto da Art Fabrique Calabria dal 2015 a oggi. Un progetto nato dalla ricerca fotografica di Stefania Sammarro e progressivamente cresciuto fino a coinvolgere professionisti della moda, artisti, aziende, scuole di formazione e realtà culturali, costruendo collaborazioni anche oltre i confini regionali e nazionali. La direttrice artistica sottolinea il significato di questo traguardo, che non rappresenta soltanto un anniversario, ma anche il punto di partenza per nuove sperimentazioni e percorsi creativi.
“Con questa decima edizione- spiega Stefania Sammarro – Art Fabrique Calabria raggiunge un traguardo importante, ma soprattutto rinnova una visione nella quale ho sempre creduto: l’arte come spazio di libertà, ricerca e trasformazione. “Eterea” nasce dal desiderio di superare i confini tra i diversi linguaggi creativi e di raccontare la bellezza nella sua dimensione più autentica. In questi dieci anni abbiamo costruito un percorso che ha dato spazio a talenti emergenti, professionisti affermati, aziende, progettualità e nuove forme espressive, contribuendo a valorizzare, al tempo stesso, il patrimonio culturale e creativo della nostra terra. Art Fabrique è una factory creativa e un laboratorio di produzione culturale che realizza editoriali fotografici, mostre, cataloghi, installazioni, sfilate, incontri e percorsi di formazione, favorendo il dialogo tra professionisti di diversi settori e nuove generazioni. Nel corso degli anni il progetto ha superato i confini regionali, costruendo una rete di relazioni e collaborazioni che ha raggiunto Milano, Roma, Lecce, Noto e Dubai, trasformandosi in una vetrina nazionale e internazionale per la creatività. Abbiamo accolto professionisti che hanno scelto la Calabria come luogo di ispirazione e come palcoscenico per presentare e valorizzare le proprie creazioni. Allo stesso tempo, abbiamo accompagnato talenti e realtà del nostro territorio verso nuove opportunità di visibilità e confronto”.
“Eterea”, quando le architetture dimenticate diventano arte contemporanea
Il tema della decima edizione nasce da un immaginario nel quale il fascino delle epoche passate incontra la creatività contemporanea, trasformando gli ambienti storici in scenari di una nuova narrazione visiva. Dimore nobili segnate dal tempo, stanze attraversate dalla memoria, superfici consumate e vegetazione che riconquista antichi spazi diventano elementi di un linguaggio artistico che attribuisce valore anche alle imperfezioni. In questo universo estetico, la bellezza non coincide necessariamente con l’integrità o con il perfezionismo, ma emerge dalla capacità di reinterpretare i segni del passato e trasformarli in nuove suggestioni. La fotografia diventa così uno strumento per raccontare il rapporto tra abbandono, memoria e metamorfosi, mentre la moda si libera dalle convenzioni tradizionali e assume una dimensione più sperimentale. Abiti, costumi surreali, silhouette inattese, styling alternativi, make-up e sperimentazioni di hair design dialogano con le caratteristiche architettoniche degli ambienti, dando vita a contrasti visivi e immagini di forte impatto. Le modelle diventano presenze enigmatiche all’interno di scenari sospesi tra realtà e immaginazione, nei quali ogni dettaglio contribuisce alla costruzione del racconto. È questa la visione che accompagnerà Art Fabrique Calabria 2026, una manifestazione che, attraverso “Eterea”, intende celebrare dieci edizioni di ricerca artistica e continuare a valorizzare la creatività calabrese, mettendola in relazione con esperienze, professionalità e linguaggi provenienti da contesti differenti.



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