Cittanova ha celebrato la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate con una cerimonia commemorativa al Monumento ai Caduti, nella Villa comunale “Carlo Ruggiero”. Un momento di ricordo e partecipazione istituzionale che il sindaco Domenico Antico ha voluto accompagnare con una riflessione sul significato della ricorrenza e sull’importanza della pace in una fase storica caratterizzata da guerre e tensioni internazionali. Nel corso della mattinata di oggi, 4 novembre, il primo cittadino ha deposto una corona al Monumento ai Caduti, rendendo omaggio a quanti hanno sacrificato la propria vita per la nazione. Alla cerimonia hanno preso parte il vicesindaco, avv. Rita Morano, gli assessori dott. Francesco Rao e dott.ssa Patrizia Iamundo, il consigliere Giuseppe Morabito e il personale del Comando di Polizia Locale, guidato dal comandante dott. Santo Quattrone. Presenti anche le rappresentanze delle Forze dell’Ordine locali e una delegazione di studenti dell’Istituto Comprensivo “Chitti – Marvasi”, coinvolti in una giornata dedicata alla memoria storica e ai valori civili.
Il sindaco Antico: “Il 4 novembre ci ricorda il valore supremo dell’Unità Nazionale”
A margine delle celebrazioni, il sindaco Domenico Antico ha sottolineato il valore storico e istituzionale della ricorrenza, richiamando il ruolo quotidiano delle Forze Armate e la necessità di promuovere la pace e la cooperazione tra i popoli. “Il 4 novembre ci ricorda il valore supremo dell’Unità Nazionale e l’importanza del lavoro quotidiano delle Forze Armate. Un’occasione che, anche quest’anno, viviamo nella consapevolezza di quanto siano importanti la pace e la cooperazione in un’epoca complessa e di grandi conflitti”, ha affermato il primo cittadino. Un messaggio che collega il significato della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate alla situazione internazionale contemporanea, evidenziando l’importanza di mantenere vivi i principi costituzionali e il ricordo delle tragedie del passato. La presenza degli studenti alla commemorazione ha inoltre rappresentato un elemento significativo della cerimonia, inserendosi nella volontà dell’amministrazione comunale di favorire la partecipazione delle nuove generazioni alle iniziative dedicate alla memoria e alla storia nazionale.
Il richiamo alla pace e alla memoria: “La storia è rimasta inascoltata”
Nel suo intervento, il sindaco ha ribadito l’importanza dei valori che caratterizzano la comunità di Cittanova, soffermandosi sulle responsabilità delle istituzioni e sulla necessità di trasmettere alle nuove generazioni il significato civile del 4 Novembre. “La nostra comunità”, ha affermato il sindaco, “ha sempre elevato a principi fondamentali del suo vivere quotidiano i valori della pace, del rispetto, dell’integrazione e della cooperazione. Valori che richiamano alla Costituzione e all’Unità della nostra nazione. Il nostro indirizzo amministrativo guarda ad una celebrazione del 4 Novembre all’altezza del suo significato storico e civile, nel segno del ricordo e della partecipazione delle nuove generazioni. Tuttavia, ancora una volta, ci ritroviamo a constatare quanto la storia sia rimasta inascoltata, nonostante le tragedie del recente passato. Oggi viviamo una stagione di guerre, sofferenze e crisi internazionali che mettono a dura prova la pace e la giustizia. Lavoriamo insieme per un futuro migliore”. Parole che pongono al centro della commemorazione non soltanto il ricordo dei Caduti e il riconoscimento dell’impegno delle Forze Armate, ma anche una riflessione sulla necessità di difendere i principi della convivenza civile. La cerimonia di Cittanova si è così svolta nel segno della memoria, del rispetto e della partecipazione, con un richiamo alla responsabilità collettiva di costruire un futuro fondato sulla pace e sulla cooperazione.


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