Cateno De Luca rilancia da Giarre la sfida per la Regione Siciliana: “il nostro obiettivo è conquistare Palazzo d’Orléans”

Il leader di Sud chiama Nord interviene alla presentazione della candidatura di Dario Capotorto e chiarisce la sua strategia politica: "Ci siamo mossi sul piano nazionale per un obiettivo ben preciso". Poi la critica a Roma: "La Sicilia trattata come una pattumiera politica"

Cateno De Luca rilancia da Giarre la sua strategia politica per la Sicilia e ribadisce che l’impegno sul piano nazionale non rappresenta un allontanamento dalle questioni regionali, ma fa parte di un percorso che ha come obiettivo la conquista di Palazzo d’Orléans, sede della presidenza della Regione Siciliana. Il leader di Sud chiama Nord e sindaco di Taormina è intervenuto in occasione della presentazione della candidatura di Dario Capotorto a Giarre, sottolineando la partecipazione e l’entusiasmo riscontrati durante l’iniziativa. “Quanto entusiasmo stasera a Giarre! C’è chi pensa che io sia distratto dalle dinamiche nazionali… ma è esattamente il contrario”, ha dichiarato De Luca attraverso un messaggio pubblicato sui social, tornando a spiegare il significato delle proprie iniziative politiche.

De Luca: “la nostra strategia nazionale punta alla conquista di Palazzo d’Orléans”

Nel suo intervento, De Luca ha chiarito che le scelte compiute sullo scenario politico nazionale sono strettamente collegate alle ambizioni del movimento in Sicilia. Una strategia che, secondo il leader di Sud chiama Nord, nasce dalla necessità di modificare i rapporti tra il territorio siciliano e i centri decisionali della politica romana. “Abbiamo ribaltato la strategia siciliana perché a Roma ci considerano una periferia. Anzi, diciamoci la verità: ci hanno sempre trattato come una pattumiera politica dove mandare chi non serve più nei palazzi romani”, ha affermato De Luca, esprimendo una dura critica al modo in cui, a suo giudizio, la Sicilia è stata considerata dalla politica nazionale. Il sindaco di Taormina ha quindi ribadito la volontà di non accettare imposizioni o scelte calate dall’alto, rivendicando la propria autonomia politica. “Pensate davvero che io possa accettare una logica del genere? Chi mi conosce sa che impormi qualcosa è impossibile, come ha dovuto ammettere anche il Presidente del Senato, Ignazio La Russa”, ha aggiunto.

Il messaggio da Giarre e la candidatura di Dario Capotorto

La presentazione della candidatura di Dario Capotorto ha rappresentato per De Luca l’occasione per riaffermare il legame tra l’attività politica sui territori e la strategia complessiva di Sud chiama Nord. Il leader del movimento ha voluto chiarire che l’attenzione rivolta alle dinamiche nazionali non comporta un ridimensionamento dell’impegno in Sicilia. Al contrario, la presenza sulla scena politica italiana viene indicata come uno strumento funzionale al raggiungimento degli obiettivi regionali. “Se ci siamo mossi sul piano nazionale è per un obiettivo ben preciso: la conquista di Palazzo d’Orléans”, ha ribadito De Luca, indicando nella guida della Regione Siciliana il traguardo della propria azione politica.

Sud chiama Nord, De Luca punta su territori e amministrazioni locali

Nella parte conclusiva del suo messaggio, il sindaco di Taormina ha richiamato l’importanza del rapporto con le comunità locali, sottolineando il ruolo delle istituzioni territoriali e delle realtà associative nella costruzione del progetto politico. “Andiamo avanti con impegno, mettendo al centro il territorio, i municipi e i corpi intermedi: i pilastri della nostra azione politica”, ha concluso De Luca.