Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord e sindaco di Taormina, interviene sul tema delle calamità naturali e del dissesto idrogeologico in Italia, denunciando il peso della burocrazia, i ritardi negli interventi e le responsabilità accumulate nel corso degli anni nella gestione del territorio. Ospite della trasmissione Agorà su Rai3, De Luca ha richiamato l’attenzione sulla necessità di superare gli ostacoli amministrativi che, a suo giudizio, impediscono di utilizzare risorse già disponibili per realizzare interventi di prevenzione e messa in sicurezza. Il suo ragionamento parte dalle lezioni del passato, che secondo il leader di Sud chiama Nord non sarebbero state sufficientemente recepite dalle istituzioni.
De Luca: “l’alluvione di Firenze non ha insegnato molto”
Nel corso del suo intervento televisivo, De Luca ha ricordato la drammatica alluvione di Firenze, sottolineando come, nonostante il tempo trascorso, il Paese continui a scontrarsi con problemi strutturali nella prevenzione dei disastri. Secondo il sindaco di Taormina, molte delle conseguenze delle calamità naturali sono aggravate da ritardi, inefficienze e mancate decisioni. “Non ha insegnato molto l’alluvione di Firenze, c’è troppa burocrazia, tante calamità ce le siamo cercate”, ha affermato De Luca.
Il caso Niscemi: “le cause individuate da 30 anni, ma ci sono state tante omissioni”
Tra gli esempi richiamati durante la trasmissione, De Luca si è soffermato sulla situazione di Niscemi, in provincia di Caltanissetta, territorio interessato da problematiche legate al dissesto idrogeologico. Il leader di Sud chiama Nord ha evidenziato come le criticità abbiano origini lontane e siano state oggetto di attenzione e approfondimenti nel corso degli ultimi decenni. “Niscemi? Ha tracce lontanissime, negli ultimi 30 anni sono state individuate le cause ma ci sono state tante omissioni”, ha dichiarato.
Dissesto idrogeologico, De Luca: “miliardi stanziati ma tante risorse non vengono spese”
Il passaggio centrale dell’intervento riguarda la gestione delle risorse economiche destinate alla sicurezza del territorio. Secondo De Luca, negli anni sarebbero stati stanziati miliardi di euro per affrontare le criticità ambientali e idrogeologiche, ma una parte consistente dei finanziamenti non sarebbe stata utilizzata a causa delle difficoltà burocratiche. “Sono stati stanziati miliardi, ma la burocrazia ha bloccato tutto. Ci sono tante risorse non spese, la questione sono le procedure”, ha sottolineato.


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