Un viaggio musicale tra tradizione classica, ricerca contemporanea e grandi interpretazioni. Venerdì 6 novembre, nella Sala Concerti Michele Maria Froio del Palazzo della Provincia di Catanzaro, l’Associazione Amici della Musica di Catanzaro, aderente ad AMA Calabria, ospiterà I Solisti Aquilani, diretti da Orazio Sciortino, per un concerto che metterà in dialogo le composizioni di Wolfgang Amadeus Mozart, Arnold Schönberg e dello stesso Sciortino. L’appuntamento è realizzato nell’ambito del progetto Circolazione Musicale in Italia, promosso dal CIDIM – Comitato Nazionale Italiano Musica, con il sostegno del MiC – DG Spettacolo e dell’Assessorato Regionale al Turismo.
Un evento che si preannuncia di particolare interesse per gli appassionati di musica classica, grazie alla presenza di una formazione apprezzata per l’impeccabile tecnica esecutiva, il grande affiatamento tra i musicisti e la capacità di offrire interpretazioni ricche di sfumature espressive.
I Solisti Aquilani a Catanzaro: l’eccellenza della musica italiana
A sottolineare il valore artistico dell’appuntamento è Daniela Faccio, presidente dell’Associazione Amici della Musica di Catanzaro, che evidenzia le qualità della formazione e l’importanza della collaborazione con Orazio Sciortino.
“I Solisti Aquilani rappresentano una delle realtà più autorevoli e affascinanti della musica italiana. La loro capacità di trasformare l’eccellenza individuale in un progetto artistico condiviso è un esempio di come la musica possa essere dialogo, ascolto e costruzione collettiva della bellezza. La presenza di Orazio Sciortino arricchisce ulteriormente un appuntamento che offrirà al pubblico un percorso musicale di straordinario interesse, nel quale capolavori del repertorio e nuove creazioni convivono con naturalezza, dimostrando come la musica continui a rinnovarsi senza perdere il legame con la propria storia”, ha dichiarato.
A caratterizzare I Solisti Aquilani non sono soltanto le notevoli capacità tecniche dei singoli componenti, ma anche la loro abilità nel trasformare il rigore dell’esecuzione in un’esperienza di ascolto coinvolgente.
La precisione, l’equilibrio tra le diverse sezioni e l’attenzione a ogni dettaglio della partitura permettono di creare atmosfere musicali differenti, attraverso le quali il pubblico può cogliere le molteplici dimensioni espressive delle composizioni proposte.
Orazio Sciortino tra Mozart e musica contemporanea: una nuova composizione in programma
Tra i protagonisti della serata ci sarà Orazio Sciortino, impegnato nel doppio ruolo di direttore e pianista. Sarà lui a guidare I Solisti Aquilani nell’esecuzione del Concerto per pianoforte e orchestra K. 449 in Mi bemolle maggiore di Wolfgang Amadeus Mozart, assumendo anche la parte solistica.
Nei tre movimenti, Allegro vivace, Andantino e Allegro ma non troppo, il pianoforte dialoga con gli archi alternando brillantezza, eleganza e momenti di maggiore intimità espressiva.
Sciortino sarà protagonista anche come compositore con Serenata interrotta notturna (2026), una nuova opera commissionata dagli stessi Solisti Aquilani. La sua presenza unirà così due momenti distinti del concerto: l’interpretazione di un capolavoro del repertorio classico e la proposta di una creazione contemporanea.
Alla base della nuova composizione c’è una riflessione sul rapporto tra musica, memoria sonora e aspettative dell’ascoltatore. Percepire la forma di un brano, una linea melodica o un insieme armonico e timbrico significa infatti metterli in relazione con ciò che già conosciamo e con quanto immaginiamo di ascoltare. Sfuggire alle classificazioni è difficile, così come evitare di cercare possibili sviluppi della musica.
Un gesto interrotto o una frase musicale lasciata a metà possono, proprio per la loro incompiutezza, continuare a risuonare nella memoria più a lungo di qualcosa che ha avuto il tempo di concludersi.
A spiegare il significato della nuova opera è lo stesso Orazio Sciortino: “serenata Interrotta Notturna richiama nel titolo opere di Mozart, Debussy e Dallapiccola. Pur non essendo un omaggio a questi compositori, il brano si ricollega alla tradizione delle serenate per archi e alle molteplici interpretazioni della notte come spazio del sogno e dell’immaginazione. La composizione è costruita su pochi elementi musicali, ciascuno dotato di una propria identità e di uno sviluppo autonomo, ma strettamente connesso agli altri. Le cellule sonore si combinano e si trasformano attraverso un gioco di incastri che assume progressivamente i caratteri di una danza. La trama musicale si infittisce fino a raggiungere un culmine di densità sonora, per poi interrompersi bruscamente, lasciando sospesa la possibilità di una prosecuzione, al di là di ogni possibile prevedibilità”, ha dichiarato il compositore.
Da Mozart a Schönberg: il programma del concerto a Catanzaro
Ad aprire il concerto sarà l’Adagio e Fuga in Do minore K. 546 di Wolfgang Amadeus Mozart, una pagina nella quale il rigore contrappuntistico si accompagna a una forte tensione espressiva.
Seguirà il Concerto per pianoforte e orchestra K. 449 in Mi bemolle maggiore, sempre di Mozart, con Orazio Sciortino al pianoforte e alla direzione. La serata proseguirà con la nuova composizione dello stesso Sciortino, Serenata interrotta notturna, commissionata nel 2026 dai Solisti Aquilani.
A chiudere il programma sarà Verklärte Nacht, op. 4, di Arnold Schönberg, nella versione per orchestra d’archi. Ispirata all’omonimo poema di Richard Dehmel, la composizione racconta una confessione capace di mettere alla prova il rapporto tra due persone, aprendo successivamente la strada alla riconciliazione. Schönberg traduce questa vicenda intima in una pagina musicale di grande intensità, nella quale le diverse voci degli archi contribuiscono a costruire un’atmosfera densa e suggestiva.
Come assistere al concerto dei Solisti Aquilani
Il concerto si terrà venerdì 6 novembre nella Sala Concerti Michele Maria Froio del Palazzo della Provincia di Catanzaro. Sarà possibile assistere all’esibizione utilizzando l’abbonamento alla stagione 2026-2027 oppure acquistando il biglietto d’ingresso, che sarà disponibile prima del concerto.
Il programma completo
Wolfgang Amadeus Mozart –Adagio e Fuga in Do minore K. 546
Wolfgang Amadeus Mozart – Concerto per pianoforte e orchestra K. 449 in Mi bemolle maggiore – Allegro vivace – Andantino – Allegro ma non troppo
Orazio Sciortino – Serenata interrotta notturna (2026) – Commissione I Solisti Aquilani
Arnold Schönberg – Verklärte Nacht, op. 4 Grave


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