Calabria, il futuro passa dai grandi investimenti: a Milano i vertici di Morgan Stanley, NTT Data e A2A con Occhiuto

Mercoledì 11 novembre, nella sede del Corriere della Sera, un importante appuntamento dedicato alle opportunità economiche della Calabria. Al centro dell'incontro “Il Ponte che c'è già” logistica, porti, energia, data center, turismo e ricerca. Il presidente Roberto Occhiuto a confronto con alcuni dei principali protagonisti della finanza e dell'industria italiana

La Calabria punta ad attrarre nuovi investimenti e a rafforzare il proprio ruolo nello scenario economico nazionale e internazionale. E lo fa portando le proprie potenzialità direttamente a Milano, davanti ad alcuni dei più importanti rappresentanti del mondo della finanza, dell’industria, dell’energia e dell’innovazione tecnologica. Mercoledì 11 novembre 2026, alle ore 17:00, la Sala Buzzati del Corriere della Sera, in via Eugenio Balzan 3 a Milano, ospiterà “Il Ponte che c’è già”, un incontro dedicato alle prospettive di sviluppo della Calabria e alle opportunità offerte dal territorio agli investitori.

L’iniziativa, promossa da Regione Calabria e Fincalabra, è realizzata da L’Economia del Corriere della Sera, con il contributo tecnico di FuturItaly, nell’ambito del progetto “Attrattività Italia: Calabria, investire nei territori”. Il titolo scelto per l’appuntamento è particolarmente significativo. Il riferimento al “Ponte che c’è già” richiama, in senso figurato, le connessioni economiche, industriali e strategiche che la Calabria può sviluppare e valorizzare. Non si tratta dunque di un convegno dedicato specificamente al progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, ma di un confronto sulle infrastrutture economiche, tecnologiche e produttive che possono collegare la regione ai grandi mercati nazionali ed europei.

Calabria protagonista a Milano: Occhiuto incontra i vertici della finanza e dell’industria

L’appuntamento riunirà personalità di primo piano dell’economia italiana, chiamate a confrontarsi sulle condizioni che possono rendere la Calabria una destinazione interessante per i capitali e i progetti imprenditoriali. Il programma prevede alle 16:45 un punto stampa con il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, seguito alle 17:00 dall’apertura della sessione plenaria. A condurre i lavori sarà Daniele Manca, vicedirettore del Corriere della Sera, che guiderà anche l’intervista istituzionale al presidente Occhiuto.

Particolarmente significativo il parterre della successiva tavola rotonda, alla quale prenderanno parte Mario Altieri, Country Head per l’Italia di Morgan Stanley, Ludovico Diaz, amministratore delegato di NTT Data Italia, Francesco Canzonieri, amministratore delegato e presidente dei Comitati Investimenti & ESG di Nextalia SGR, Renato Mazzoncini, amministratore delegato di A2A, e Francesco Profumo, già ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e presidente di Isybank.

La presenza di rappresentanti di questi gruppi rende l’incontro un’occasione di confronto tra competenze finanziarie, industriali e tecnologiche. Sarà soprattutto interessante comprendere quali condizioni, secondo i protagonisti del dibattito, possano favorire nuovi investimenti in Calabria e quali opportunità siano considerate maggiormente promettenti.

Dalla logistica ai porti, la Calabria guarda ai grandi collegamenti economici

Uno dei temi centrali sarà il ruolo della Calabria nella logistica e nella portualità, due settori che possono incidere sulla capacità della regione di attrarre attività produttive e investimenti.La posizione geografica della Calabria, al centro del Mediterraneo e lungo le direttrici di collegamento tra Europa e mercati internazionali, rappresenta uno degli elementi sui quali si concentrerà il confronto. Il tema non riguarda soltanto la movimentazione delle merci, ma anche le prospettive di sviluppo dei collegamenti logistici e delle attività economiche connesse ai porti. La discussione potrà così mettere in relazione le opportunità offerte dalla posizione strategica della regione con le esigenze delle imprese e degli operatori interessati a investire nel Mezzogiorno.

Energia e data center, le nuove opportunità per l’economia calabrese

Un capitolo particolarmente rilevante dell’incontro sarà dedicato all’energia e alle infrastrutture digitali. Tra gli argomenti indicati dagli organizzatori figura il ruolo del Mediterraneo come corridoio energetico verso l’Europa, una prospettiva che attribuisce alla Calabria un potenziale interesse strategico nel sistema dei collegamenti energetici. La partecipazione dell’amministratore delegato di A2A, Renato Mazzoncini, offrirà l’opportunità di approfondire il tema dal punto di vista di uno dei principali gruppi italiani del settore.

Grande attenzione sarà riservata anche ai data center, infrastrutture tecnologiche sempre più importanti per l’economia digitale, l’elaborazione dei dati e lo sviluppo dei servizi informatici. La presenza di Ludovico Diaz, amministratore delegato di NTT Data Italia, rappresenta un elemento di particolare interesse per il confronto sulle potenzialità della Calabria nell’innovazione tecnologica. L’obiettivo dell’incontro è esplorare le ragioni concrete per investire nella regione, anche in settori ad alto contenuto tecnologico. L’evento non annuncia, al momento, specifici nuovi insediamenti industriali o accordi già conclusi, ma apre un confronto sulle condizioni e sulle opportunità che potrebbero favorirli.

Turismo di fascia alta, università e ricerca: le risorse della Calabria per attrarre capitali

Non soltanto industria, logistica ed energia. Il programma dell’iniziativa prevede un approfondimento anche sulle potenzialità del turismo di fascia alta, un comparto nel quale la valorizzazione del patrimonio naturale, culturale e paesaggistico può rappresentare un fattore di attrattività per nuovi investimenti. Un altro elemento al centro del confronto sarà il sistema universitario e della ricerca calabrese, presentato dagli organizzatori come una delle risorse competitive della regione. La disponibilità di competenze scientifiche e professionali, insieme alla capacità di sviluppare innovazione, costituisce infatti un fattore importante per le imprese che valutano la realizzazione di nuovi progetti. In questo quadro assume particolare significato la presenza di Francesco Profumo, già ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, chiamato a partecipare a una discussione che coinvolgerà anche il rapporto tra conoscenza, sviluppo economico e investimenti.

ZES unica e misure STEP: gli strumenti per investire in Calabria

L’incontro milanese sarà anche un’occasione per approfondire gli strumenti di sostegno agli investimenti disponibili per le imprese interessate al territorio calabrese. Tra le opportunità richiamate nell’invito figurano la ZES unica del Mezzogiorno, gli aiuti sul costo del lavoro e le misure STEP, destinate a sostenere lo sviluppo di tecnologie strategiche. Si tratta di strumenti differenti che, nel rispetto delle rispettive condizioni di accesso, possono contribuire a rendere più interessante la realizzazione di attività produttive e progetti innovativi.

Il confronto sarà quindi importante anche per comprendere come la Calabria intenda valorizzare queste opportunità e accompagnare le imprese interessate a investire nel territorio. La presenza di Morgan Stanley e Nextalia SGR aggiunge alla discussione il punto di vista degli operatori finanziari, particolarmente rilevante quando si affrontano temi come l’accesso ai capitali, la sostenibilità economica dei progetti e la capacità di attrarre investitori.

Il Ponte che c’è già: una sfida per cambiare la percezione economica della Calabria

Il messaggio di fondo dell’iniziativa è chiaro: superare l’immagine della Calabria come territorio marginale rispetto ai grandi investimenti e valorizzarne invece le opportunità economiche già esistenti e quelle potenzialmente sviluppabili. Nella presentazione dell’evento viene sottolineato come Calabria e investimenti siano due realtà che il dibattito pubblico tende spesso a considerare distanti, nonostante esistano già elementi concreti di collegamento. Da questa riflessione nasce il titolo “Il Ponte che c’è già”, scelto per mettere al centro la capacità della regione di costruire relazioni economiche e attrarre l’interesse dei mercati.

La sfida sarà capire come trasformare queste potenzialità in iniziative imprenditoriali, investimenti produttivi e nuove opportunità di sviluppo per il territorio. L’incontro di Milano non rappresenta quindi soltanto un momento di promozione istituzionale, ma anche un’occasione per mettere a confronto la visione della Regione con le valutazioni di protagonisti del mondo economico e industriale.

L’appuntamento dell’11 novembre a Milano: programma e orari

L’evento si svolgerà mercoledì 11 novembre 2026 nella Sala Buzzati del Corriere della Sera, in via Eugenio Balzan 3 a Milano. Alle 16:45 è previsto il punto stampa con Roberto Occhiuto, mentre alle 17:00 inizierà la sessione plenaria, condotta da Daniele Manca, con l’intervista al presidente della Regione e la successiva tavola rotonda. La chiusura dei lavori è prevista alle ore 19:00. L’11 novembre sarà dunque una giornata di particolare interesse per comprendere quale spazio la Calabria possa ritagliarsi nei programmi di sviluppo e nelle strategie di investimento dei grandi gruppi economici. Dal confronto milanese potranno emergere indicazioni sulle opportunità e sulle condizioni necessarie per trasformare le potenzialità della regione in progetti concreti.

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