Calabria, corsi di inglese e mobilità Erasmus+ per gli adulti delle aree rurali: presentato il progetto “Oltre i confini”

A Montalto Uffugo la presentazione di "English for Inclusion", progetto europeo promosso dall'associazione Minerva APS per favorire l'apprendimento linguistico e lo scambio culturale

Favorire l’apprendimento della lingua inglese, promuovere esperienze di mobilità europea e offrire nuove opportunità formative agli adulti che vivono nelle comunità rurali o incontrano maggiori difficoltà di accesso all’istruzione. Sono questi gli obiettivi di “English for Inclusion – Oltre i confini”, il progetto approvato nell’ambito del programma Erasmus+ e presentato presso l’Hotel Le Ceramiche, a Taverna di Montalto Uffugo, in occasione dell’iniziativa dedicata agli Erasmus Days. Il percorso, promosso dall’associazione Minerva APS, punta a valorizzare la formazione permanente come strumento di inclusione sociale, crescita personale e partecipazione alla vita delle comunità. Alla presentazione ha preso parte anche Andrea Gentile, deputato della Repubblica di Forza Italia, che ha sottolineato l’importanza di rendere le opportunità europee accessibili anche alle persone che, per ragioni territoriali, linguistiche o personali, rischiano di rimanere escluse dai percorsi educativi internazionali. L’incontro ha riunito rappresentanti istituzionali ed esponenti del mondo della formazione, offrendo un momento di confronto sul valore dell’apprendimento degli adulti e sulle possibilità di sviluppo offerte dalla cooperazione europea.

Erasmus+ per gli adulti: inglese, mobilità europea e inclusione sociale

Il progetto “English for Inclusion – Oltre i confini” rientra nell’Azione KA122-ADU del programma Erasmus+, dedicata ai progetti di mobilità di breve durata nel settore dell’educazione degli adulti. L’iniziativa si concentra su tre elementi fondamentali: l’apprendimento della lingua inglese, la possibilità di partecipare a esperienze di mobilità europea e lo scambio culturale con realtà di altri Paesi. Una particolare attenzione è rivolta agli adulti con minori opportunità e alle persone residenti nelle aree rurali, territori nei quali l’accesso a percorsi formativi e occasioni di confronto internazionale può risultare più complesso. Il progetto intende contribuire al superamento di queste difficoltà, favorendo l’acquisizione di competenze linguistiche e la conoscenza di nuove realtà culturali. A evidenziare il valore dell’iniziativa è Andrea Gentile, che richiama l’importanza di collegare le opportunità comunitarie alle esigenze delle popolazioni locali. “Le opportunità offerte dall’Europa devono diventare accessibili anche a chi vive nelle comunità rurali e a chi incontra maggiori difficoltà nel proprio percorso di formazione. La conoscenza della lingua inglese, lo scambio culturale e l’incontro con altre realtà possono aprire nuove prospettive, rafforzare la fiducia nelle proprie capacità e favorire una partecipazione più consapevole alla vita della comunità”, dichiara il parlamentare.

Andrea Gentile: “Continuare a imparare significa acquisire competenze, ritrovare fiducia”

Nel suo intervento, il deputato di Forza Italia si è soffermato anche sul significato del titolo scelto per il progetto, evidenziando come il superamento dei confini non riguardi soltanto la possibilità di viaggiare e confrontarsi con altre culture, ma anche la necessità di abbattere gli ostacoli personali che possono limitare l’accesso alla formazione. “Il titolo “Oltre i confini” esprime un obiettivo che condivido profondamente – sottolinea Gentile – richiama l’incontro tra Paesi e culture differenti, ma anche il superamento degli ostacoli che possono allontanare gli adulti dalla formazione: l’insicurezza, le difficoltà linguistiche e la scarsa conoscenza delle opportunità disponibili. Continuare a imparare significa acquisire competenze, ritrovare fiducia e sentirsi parte attiva della società”. Il progetto si inserisce così nel più ampio ambito della formazione permanente, che riconosce l’importanza di continuare ad acquisire conoscenze e competenze anche dopo la conclusione dei tradizionali percorsi scolastici. L’apprendimento linguistico e la mobilità internazionale vengono proposti come strumenti attraverso i quali favorire una maggiore autonomia personale e rafforzare il legame tra cittadini e comunità. Un’impostazione che assume particolare rilievo nei contesti rurali, dove la disponibilità di occasioni formative accessibili rappresenta uno degli aspetti centrali delle politiche di inclusione.

La presentazione a Montalto Uffugo: istituzioni e formazione a confronto

L’incontro dedicato a “English for Inclusion – Oltre i confini” è stato organizzato da Pina Sturino, presidente dell’associazione Minerva APS, promotrice del progetto formativo. La presentazione ha visto la partecipazione di diversi rappresentanti istituzionali, a partire da Maria Leone, assessore all’Istruzione del Comune di Luzzi, Biagio Faragalli, presidente della Provincia di Cosenza, e Antonio De Caprio, consigliere regionale, oltre allo stesso deputato Andrea Gentile. Il programma ha compreso anche il contributo di Ada Giorno, docente di scuola secondaria di secondo grado, mentre le conclusioni sono state affidate ad Antonietta Fazio, con un approfondimento dedicato all’apprendimento degli adulti e alla mobilità europea. La presenza di rappresentanti delle istituzioni e del settore educativo ha consentito di affrontare il tema dell’accessibilità delle opportunità formative da diverse prospettive, mettendo al centro il rapporto tra competenze, partecipazione e sviluppo territoriale. La presentazione è stata anche un’occasione per richiamare l’importanza dei programmi europei come strumenti a disposizione delle realtà associative e delle comunità locali, con particolare riferimento alle persone che incontrano maggiori difficoltà nel partecipare a esperienze educative e di scambio internazionale.

Contrasto alla povertà educativa e valorizzazione delle competenze: gli obiettivi del progetto

Tra gli aspetti evidenziati durante la presentazione figura il contributo che iniziative di questo tipo possono offrire al contrasto della povertà educativa e culturale, promuovendo percorsi di apprendimento accessibili e favorendo una maggiore partecipazione degli adulti alla vita sociale. Andrea Gentile ha sottolineato come le competenze acquisite attraverso il progetto possano rappresentare una risorsa non soltanto per i singoli partecipanti, ma anche per le comunità di appartenenza. “Questo percorso rappresenta un’occasione per contribuire al contrasto della povertà educativa e culturale, promuovendo partecipazione e pari opportunità – prosegue il deputato di Forza Italia –. Il suo valore riguarda anche ciò che le esperienze e le competenze acquisite possono restituire al territorio. Condividerle significa trasformarle in una risorsa per l’intera comunità”. Il parlamentare ha quindi espresso apprezzamento nei confronti di quanti hanno lavorato alla costruzione dell’iniziativa, riconoscendo il ruolo delle istituzioni scolastiche e delle organizzazioni impegnate nella formazione. “La scuola e le realtà impegnate nella formazione svolgono un compito essenziale: aiutano le persone a riconoscere le proprie capacità e a svilupparle. Le istituzioni devono accompagnare questo impegno, sostenendo il dialogo e creando le condizioni affinché le opportunità raggiungano anche chi, più spesso, rischia di restarne escluso”. Il progetto promosso da Minerva APS punta dunque a favorire un percorso educativo capace di collegare crescita individuale, scambio culturale e partecipazione comunitaria.

Gentile: “Investire nella formazione significa dare alle comunità strumenti per affrontare il futuro”

La presentazione del progetto Erasmus+ si è conclusa con una riflessione sul rapporto tra le opportunità offerte dall’Unione europea e le potenzialità dei territori calabresi. Andrea Gentile ha ribadito l’importanza di valorizzare le competenze presenti nelle comunità locali, favorendo collegamenti con i programmi e gli strumenti comunitari che possono contribuire alla crescita culturale e sociale. “Credo molto nelle potenzialità dei nostri territori – conclude Gentile – qui ci sono energie, capacità e persone che meritano occasioni concrete per esprimersi. Il mio impegno è contribuire a costruire collegamenti tra queste risorse e le opportunità offerte dall’Europa. Investire nella formazione significa dare alle nostre comunità strumenti per valorizzare le proprie radici e affrontare il futuro con maggiore consapevolezza”. Il progetto “English for Inclusion – Oltre i confini” si propone quindi di avvicinare la dimensione europea alla vita quotidiana delle persone, attraverso l’apprendimento dell’inglese, la mobilità e il confronto con esperienze internazionali. Un’iniziativa che mette al centro gli adulti con minori opportunità e le comunità rurali, riconoscendo nella formazione continua uno strumento per favorire inclusione, autonomia e partecipazione, senza perdere il legame con l’identità e le esigenze dei territori di provenienza.