Altri 168 Comuni della Calabria ottengono finanziamenti per migliorare strade rurali, reti idriche, servizi e infrastrutture dei territori. La Regione ha approvato la graduatoria definitiva del secondo Avviso pubblico relativo all’intervento SRD07 del Complemento di programmazione per lo Sviluppo rurale Calabria 2023-2027, destinando circa 25 milioni di euro agli investimenti per l’agricoltura e lo sviluppo socio-economico delle aree rurali. Le risorse disponibili sono state interamente impegnate e saranno utilizzate per interventi che riguardano la viabilità, la sicurezza delle strade esistenti, le reti di servizio e la valorizzazione dei territori. Tra i 168 beneficiari, 130 Comuni ricevono per la prima volta un finanziamento attraverso questa misura, mentre altri 38 potranno realizzare un ulteriore progetto grazie a una seconda assegnazione. Il risultato assume un significato ancora più ampio considerando entrambi gli Avvisi pubblici: complessivamente sono 375 le amministrazioni comunali calabresi che hanno ottenuto almeno un finanziamento, pari al 93,98% dei Comuni potenzialmente ammissibili.
Strade rurali, reti idriche e illuminazione: quali interventi saranno finanziati
Il secondo Avviso rientra nell’intervento SRD07, dedicato agli investimenti in infrastrutture per l’agricoltura e per lo sviluppo socio-economico delle aree rurali. Il bando consentiva ai Comuni di presentare progetti per migliorare la viabilità rurale, ristrutturare e mettere in sicurezza le strade esistenti, realizzare o potenziare reti idriche e intervenire sulle infrastrutture elettriche e del gas. Tra le opere ammissibili figurano anche gli interventi sulla pubblica illuminazione e la realizzazione di infrastrutture turistiche e ricreative. Si tratta di lavori destinati a migliorare l’accessibilità e la funzionalità dei territori, con particolare attenzione alle esigenze delle comunità rurali e delle attività agricole che operano nelle aree interne della Calabria. Il finanziamento dei 168 Comuni consentirà quindi di sostenere progetti che incidono sulla qualità dei servizi e sulle condizioni necessarie allo sviluppo delle economie locali, attraverso investimenti infrastrutturali considerati strategici dalle amministrazioni beneficiarie.
Finanziati 375 Comuni su 399: raggiunto quasi il 94% dei potenziali beneficiari
Uno degli elementi più significativi della misura riguarda la distribuzione dei finanziamenti sul territorio regionale. Considerando congiuntamente il primo e il secondo Avviso pubblico, 375 Comuni calabresi hanno ottenuto almeno un contributo, mentre 38 amministrazioni hanno beneficiato di una doppia assegnazione. La platea dei potenziali destinatari era composta da 399 Comuni, individuati escludendo i cinque capoluoghi di provincia dai 404 Comuni della Calabria. Il rapporto tra le amministrazioni finanziate e quelle potenzialmente ammissibili raggiunge quindi il 93,98%, un dato che evidenzia l’ampiezza territoriale dell’intervento. Restano 24 i Comuni potenzialmente ammissibili che non risultano tra i beneficiari di almeno un finanziamento. La seconda graduatoria permette dunque di estendere ulteriormente la copertura della misura, raggiungendo 130 nuove amministrazioni e consentendo ad altre 38 di aggiungere un progetto a quello già finanziato. L’obiettivo indicato dalla Regione è sostenere una distribuzione capillare degli investimenti, favorendo il miglioramento delle infrastrutture anche nei centri più piccoli e nelle aree rurali.
L’assessore Gallo: “Investimenti per migliorare la qualità della vita e la competitività del sistema agricolo”
L’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, sottolinea l’importanza delle risorse assegnate e il valore della misura per lo sviluppo dei territori calabresi. Secondo l’esponente della Giunta regionale, gli investimenti consentiranno di intervenire su infrastrutture che hanno un impatto diretto sia sulla vita quotidiana delle comunità sia sulle attività produttive, migliorando l’accessibilità e creando nuove opportunità economiche.
“Abbiamo voluto mettere a disposizione dei Comuni risorse importanti – spiega l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo – per intervenire su infrastrutture che incidono direttamente sulla qualità della vita delle comunità e sulla competitività del sistema agricolo. Parliamo di investimenti che migliorano i servizi, rendono i territori più accessibili e attrattivi e creano nuove opportunità di sviluppo. Il fatto che quasi il 94% dei Comuni potenzialmente beneficiari abbia ottenuto almeno un finanziamento, considerando insieme i due Avvisi dimostra la capillarità dell’intervento e la volontà della Regione di non lasciare indietro nessuna area del territorio regionale”.
La graduatoria definitiva: come consultare l’elenco dei 168 Comuni finanziati
Con l’approvazione della graduatoria definitiva del secondo Avviso SRD07, viene definito il quadro delle amministrazioni beneficiarie delle risorse destinate alle infrastrutture rurali. L’elenco completo dei 168 Comuni ammessi a finanziamento è disponibile sul portale ufficiale del Complemento di programmazione per lo Sviluppo rurale della Regione Calabria, dove è possibile consultare la documentazione relativa all’intervento. Per conoscere i Comuni beneficiari e verificare le assegnazioni è possibile accedere direttamente alla graduatoria completa dei borghi. Il secondo finanziamento, che impegna tutte le risorse messe a disposizione per circa 25 milioni di euro, completa così un ulteriore passaggio della programmazione regionale dedicata al miglioramento delle infrastrutture agricole e rurali.
La misura si inserisce nel quadro degli interventi previsti dal Complemento di programmazione per lo Sviluppo rurale Calabria 2023-2027, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo socio-economico dei territori attraverso opere pubbliche e infrastrutture essenziali. L’ampia partecipazione dei Comuni e il numero delle amministrazioni finanziate rappresentano il principale risultato dei due Avvisi, mentre la fase successiva riguarderà la realizzazione degli interventi ammessi. Per le comunità interessate, i contributi costituiscono un’opportunità per affrontare criticità infrastrutturali e migliorare le condizioni di accessibilità, sicurezza e fruibilità delle aree rurali, con possibili benefici per le imprese agricole, i residenti e le attività legate alla valorizzazione del territorio.


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