Aree interne della Calabria, la Regione annuncia altri 3,5 milioni di euro per servizi alla persona e social housing

Da Serra San Bruno l'annuncio dell'assessore regionale Gianluca Gallo durante la seconda tappa del roadshow dedicato alla Strategia nazionale per le Aree interne. Al centro degli interventi anche sanità, trasporti, scuola e nuove opportunità per contrastare lo spopolamento dei piccoli Comuni

La Regione Calabria investirà ulteriori 3,5 milioni di euro nei servizi alla persona e nel social housing per sostenere le comunità delle Aree interne. L’annuncio arriva dall’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, intervenuto a Serra San Bruno, nel Vibonese, durante la seconda tappa del roadshow “La via delle Aree interne: le esperienze della SNAI in Calabria”, ospitata nella sede del Parco regionale naturale delle Serre alla presenza di un numeroso pubblico. L’incontro ha rappresentato un’occasione di confronto tra istituzioni, amministratori e rappresentanti del territorio sulle strategie necessarie a migliorare la qualità della vita nei piccoli centri calabresi, con particolare attenzione ai servizi essenziali, alle opportunità economiche e alla possibilità di contrastare lo spopolamento. Per Gallo, la priorità non è soltanto mettere a disposizione nuove risorse, ma anche garantire che vengano utilizzate in maniera efficace, attraverso una programmazione capace di rispondere alle esigenze delle comunità e valorizzare le esperienze già avviate.

Gallo annuncia nuovi investimenti per le Aree interne della Calabria

Il nuovo stanziamento regionale punta a rafforzare i servizi destinati alle persone e le opportunità abitative nelle Aree interne, territori che affrontano difficoltà legate alla disponibilità dei servizi e alle prospettive di sviluppo. “La Regione Calabria investirà ulteriori 3,5 milioni di euro sui servizi alla persona e sul social housing – ha annunciato Gallo –. Con questo roadshow stiamo raccontando, direttamente sui territori, il lavoro portato avanti dal Dipartimento Agricoltura, raccogliendo il testimone delle precedenti programmazioni e mettendo a disposizione nuove risorse per le comunità delle Aree interne e per quanti, spesso con grande impegno e spirito di sacrificio, continuano a viverle e amministrarle”. L’assessore ha sottolineato la necessità di costruire interventi che abbiano effetti concreti sulla quotidianità dei cittadini, superando una visione concentrata esclusivamente sulle infrastrutture. “La nuova visione deve mettere al centro le persone, prima ancora delle opere e delle infrastrutture. Sono stati compiuti passi importanti, ma il lavoro da fare è ancora molto”. La Regione intende dunque proseguire il percorso avviato con le precedenti programmazioni, puntando su una maggiore integrazione tra investimenti, servizi e bisogni dei territori.

Sanità, trasporti e scuola: le priorità per i piccoli Comuni

Tra gli obiettivi indicati dall’assessore figurano il miglioramento dell’assistenza sociosanitaria, il rafforzamento dei collegamenti e il potenziamento del sistema scolastico, considerati elementi fondamentali per garantire condizioni di vita adeguate nei centri più piccoli. “Il nostro obiettivo – ha spiegato Gallo – è costruire una rete concreta, che vada oltre i rapporti istituzionali e di intermediazione, mettendo in connessione amministratori, comunità e realtà locali. Crediamo che questa programmazione sia finalmente entrata nella fase operativa e che i primi risultati possano diventare presto tangibili, soprattutto sul fronte dei servizi sociosanitari, dei trasporti e del potenziamento del sistema scolastico.

La strategia per le Aree interne – ha aggiunto l’assessore – rappresenta anche un’importante opportunità di sviluppo economico e occupazionale per i piccoli Comuni, attraverso il sostegno alle imprese esistenti e la nascita di nuove attività. Un percorso che punta a creare condizioni favorevoli affinché sempre più giovani calabresi possano scegliere di restare e costruire il proprio futuro nella terra d’origine”. Il sostegno alle attività produttive e la creazione di nuove opportunità di lavoro rientrano quindi nella strategia regionale per rendere maggiormente attrattivi i territori dell’entroterra, favorendo la permanenza dei giovani e la crescita delle comunità locali. L’obiettivo dichiarato è affiancare al rafforzamento dei servizi pubblici una politica di sviluppo economico capace di valorizzare le risorse e le potenzialità dei singoli territori.

La sfida della qualità della spesa e della valorizzazione del territorio

Nel suo intervento a Serra San Bruno, Gallo ha richiamato anche la necessità di migliorare la capacità di impiego dei finanziamenti disponibili, attraverso una maggiore collaborazione tra istituzioni e comunità locali. “La sfida delle Aree interne in Calabria è soprattutto quella di garantire una spesa di qualità, affinando le strategie, rafforzando il dialogo tra istituzioni e territori e valorizzando le migliori pratiche, affinché possano essere replicate e sviluppate. È necessario riscoprire l’orgoglio e il senso di appartenenza a una terra straordinaria, sempre più capace di affermare la propria identità e di farsi conoscere in Italia e all’estero”. Il messaggio dell’assessore mette al centro la necessità di utilizzare le risorse in maniera mirata, individuando gli interventi più utili per le comunità e favorendo la diffusione delle esperienze che hanno prodotto risultati positivi. Il roadshow nasce proprio con l’intento di promuovere un confronto diretto tra i soggetti coinvolti nella programmazione, mettendo in relazione le politiche regionali con le esigenze delle amministrazioni e dei cittadini.

Serra San Bruno, il confronto tra istituzioni e rappresentanti del territorio

Alla seconda tappa del roadshow hanno partecipato numerosi rappresentanti istituzionali e delle realtà impegnate nello sviluppo locale. Nel corso dell’incontro sono intervenute Anna Prenestini, dirigente del Settore 9 del Dipartimento Agricoltura, Aree interne e Politiche di connessione territoriale, e Maria Teresa Morano, responsabile di azione del Programma regionale Calabria FESR FSE+ 2021-2027. Presenti anche il sindaco di Serra San Bruno, Alfredo Barillari, il commissario straordinario del Parco regionale naturale delle Serre, Francesco Costantino, e il direttore del Parco, Francesco Maria Pititto. Hanno preso parte all’iniziativa il direttore del Gal Terre Locridee, Guido Mignolli, la consigliera comunale di maggioranza Sabina Maiolo, il presidente del Gal Serre Calabresi, Marziale Battaglia, e il direttore del Gal Terre Vibonesi, Emilio Pierpaolo Giordano. La partecipazione dei diversi soggetti istituzionali e territoriali ha consentito di approfondire le prospettive della programmazione regionale e il ruolo delle comunità locali nell’attuazione degli interventi previsti dalla Strategia nazionale per le Aree interne.

Area Versante Ionico Serre, un territorio tra Catanzaro, Reggio Calabria e Vibo Valentia

Il confronto ha interessato in particolare l’Area Versante Ionico Serre, un territorio che si estende tra le province di Catanzaro, Reggio Calabria e Vibo Valentia. Nell’elenco dei Comuni interessati figurano Badolato, Guardavalle, Isca sullo Ionio, Sant’Andrea Apostolo dello Ionio, Santa Caterina dello Ionio, Bivongi, Camini, Fabrizia, Monasterace, Mongiana, Nardodipace, Pazzano, Placanica e Riace, oltre a Serra San Bruno, individuato come Comune capofila. Si tratta di un’area che riunisce realtà territoriali differenti, accomunate dalla necessità di migliorare l’accessibilità ai servizi, sostenere le attività economiche e creare condizioni favorevoli alla permanenza della popolazione. La strategia regionale punta a intervenire su queste criticità attraverso un insieme di azioni coordinate, valorizzando il patrimonio locale e rafforzando la collaborazione tra le amministrazioni coinvolte.

Il roadshow prosegue l’11 novembre a Scigliano

L’iniziativa di Serra San Bruno rientra nel programma di sette appuntamenti promossi dal Dipartimento Agricoltura, Aree interne e Politiche di connessione territoriale, dedicati alle sette Aree interne calabresi nell’ambito dell’Obiettivo di Policy 5, denominato “Una Calabria più vicina ai cittadini”, del Programma regionale. Il percorso di incontri è finalizzato a condividere esperienze, approfondire le opportunità offerte dalla Strategia nazionale per le Aree interne e rafforzare il confronto tra istituzioni e territori. Dopo la seconda tappa nelle Serre, il prossimo appuntamento è previsto per l’11 novembre a Scigliano, dove proseguirà il dibattito sulle prospettive di sviluppo e sulle risorse disponibili. L’obiettivo della Regione è accompagnare l’attuazione della programmazione attraverso il coinvolgimento diretto delle comunità, affinché gli investimenti possano tradursi in servizi più accessibili, nuove opportunità economiche e migliori condizioni di vita per chi sceglie di continuare a vivere nei piccoli centri della Calabria.