Antonella Ferrara, fondatrice, presidente e direttrice artistica di Taobuk – Taormina International Book Festival, è tra le 50 donne più influenti d’Italia. Il suo nome è stato inserito da Fortune Italia nella prestigiosa classifica Most Powerful Women (MPW) 2026, dedicata alle eccellenze femminili che si sono distinte per il loro contributo nei settori della tecnologia, dell’editoria, della finanza, delle professioni STEM e della cultura. Un riconoscimento che porta Taormina e il suo festival letterario alla ribalta nazionale, valorizzando un percorso imprenditoriale e culturale costruito attraverso la crescita di Taobuk e la sua affermazione internazionale. La selezione è stata celebrata lo scorso 26 ottobre a Milano, nella sede della SDA Bocconi School of Management, dove si è svolta la MPW Convention, appuntamento che ha riunito professioniste, manager e imprenditrici inserite nella classifica di quest’anno.
Da Taormina alla ribalta nazionale: il riconoscimento alla fondatrice di Taobuk
L’inserimento di Antonella Ferrara nella selezione di Fortune Italia rappresenta un riconoscimento al percorso che ha portato Taobuk a diventare una realtà culturale di respiro internazionale. Attraverso la nascita e lo sviluppo del Taormina International Book Festival, Ferrara ha trasformato un progetto legato alla letteratura in un’impresa culturale strutturata, capace di produrre ricadute economiche e di immagine per il territorio. La sua esperienza viene così valorizzata anche come esempio di leadership femminile nell’industria della cultura, un settore nel quale la capacità di coniugare progettualità artistica, organizzazione e visione imprenditoriale assume un ruolo sempre più importante. Il riconoscimento acquista ulteriore significato alla luce dei dati presentati durante il forum dall’Osservatorio Donne Executive di SDA Bocconi, che fotografano una presenza femminile ancora limitata ai vertici delle organizzazioni italiane. Secondo i dati illustrati, infatti, le donne rappresentano appena il 17% degli executive e soltanto il 6% degli amministratori delegati. In questo contesto, il modello di governance sviluppato attorno a Taobuk viene indicato come un’esperienza capace di contribuire al superamento dei divari strutturali che caratterizzano il panorama nazionale.
Antonella Ferrara: “Il vero cambiamento sarà quando le donne ai vertici non saranno più un’eccezione”
Per Antonella Ferrara, l’ingresso nella classifica Most Powerful Women 2026 assume un valore che va oltre il riconoscimento individuale e richiama la necessità di un cambiamento culturale più ampio, capace di garantire una maggiore presenza delle donne nei ruoli decisionali. “Essere inserita tra le Most Powerful Women di Fortune Italia è prima di tutto un onore collettivo, che accende i riflettori su una transizione culturale non più rimandabile”, dichiara la fondatrice di Taobuk, sottolineando come il risultato sia espressione di un percorso condiviso e di una trasformazione che riguarda l’intero sistema economico, sociale e culturale. La riflessione si concentra soprattutto sulla necessità di superare gli ostacoli che ancora limitano l’accesso delle donne alle posizioni apicali, valorizzando competenze e merito fin dalle scelte formative e dai primi passaggi dei percorsi professionali.
“Questo riconoscimento non premia un singolo percorso, ma testimonia la solidità e la maturità di una leadership femminile diffusa, capace di generare valore economico, sociale e di pensiero in ogni settore. I dati emersi dall’Osservatorio ci ricordano quanta strada resti da fare, ma confermano anche che il soffitto di cristallo si rompe definendo nuovi modelli fin dalle scelte formative. Il vero cambiamento strutturale avverrà quando la presenza delle donne ai vertici non sarà più considerata un’eccezione straordinaria, ma il naturale riflesso di un sistema equo, basato sulle competenze e sul merito”, aggiunge Ferrara. Parole che collegano il riconoscimento ottenuto dalla direttrice artistica di Taobuk a una questione più generale, quella della rappresentanza femminile nei luoghi in cui vengono assunte le decisioni. L’obiettivo indicato è il superamento di un modello nel quale il raggiungimento di posizioni di vertice da parte delle donne viene ancora percepito come un evento eccezionale, anziché come una normale conseguenza delle capacità e delle opportunità professionali.
Da Paola Egonu a Federica Brignone: le protagoniste della Most Powerful Women 2026
La classifica Most Powerful Women 2026 di Fortune Italia riunisce cinquanta figure femminili che operano in ambiti differenti, offrendo uno spaccato delle competenze e delle esperienze che contribuiscono allo sviluppo del Paese. Accanto ad Antonella Ferrara figurano nomi di primo piano dello sport italiano, come le campionesse Paola Egonu e Federica Brignone, e della ricerca scientifica, tra cui Barbara Mazzolai, scienziata di fama internazionale. La selezione comprende inoltre protagoniste della finanza, delle istituzioni e del mondo manageriale, come Alberta Figari, presidente di Tim, Edith Gabrielli, direttrice del VIVE, Antonella Baldino e Marina Natale. Tra le personalità individuate figurano anche Benedetta Giovanola, esperta di etica dell’intelligenza artificiale, Chiara Andreoletti, amministratore delegato di Eni Rewind, e la fisica Gabriella Greison. Il panorama culturale e accademico è rappresentato anche da Cristina Mazzantini, direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, e da Laura Ramaciotti, presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI).
La presenza della fondatrice di Taobuk in una selezione che comprende personalità provenienti da settori tanto diversi evidenzia il ruolo che la cultura può assumere nei processi di sviluppo economico e sociale, oltre alla crescente attenzione verso le esperienze di leadership femminile. Il riconoscimento conferito ad Antonella Ferrara valorizza un percorso nato a Taormina e cresciuto attraverso un progetto capace di coniugare attività letteraria, organizzazione culturale e dimensione internazionale. Allo stesso tempo, i dati sulla rappresentanza delle donne ai vertici delle organizzazioni italiane mostrano quanto il raggiungimento di una maggiore equità rimanga una questione aperta. La Most Powerful Women 2026 offre così visibilità a esperienze professionali che contribuiscono ad ampliare gli spazi della partecipazione e della rappresentanza, mettendo al centro il valore delle competenze, l’autonomia delle visioni e il ruolo concreto delle donne nei processi decisionali.




Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?