Inizia una nuova era per il sistema idrico di Reggio Calabria. Presentato quest’oggi il piano strategico di modernizzazione e digitalizzazione della rete idrica comunale, progetto che punta a introdurre innovazioni tecnologiche e un nuovo modello di gestione delle infrastrutture dedicate alla distribuzione dell’acqua. L’iniziativa è stata illustrata nel pomeriggio odierno, presso la a Sala “Monsignor Ferro” di Palazzo Alvaro, sede della Città Metropolitana di Reggio Calabria
L’obiettivo annunciato è quello di ridisegnare il presente e il futuro della rete idrica di Reggio Calabria, puntando su modernizzazione, innovazione tecnologica e digitalizzazione. Un intervento che viene presentato come un cambiamento strutturale nell’approccio alla gestione dell’acqua in città.
Alla conferenza stampa sono intervenuti il sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, insieme al presidente del Consiglio di amministrazione di Sorical, Demetrio Naccari Carlizzi, e all’amministratore delegato della società, Maurizio Nicolai.
L’intervento prevede un iniziale investimento di 25 milioni per l’ammodernamento e la digitalizzazione delle reti idriche reggine, giudicate vetuste e confusionarie. Sarà attivato un nuovo front office presso il CEDIR e anche uno sportello dedicato interamente alle aziende.
Il piano completo è consultabile QUI.
Cannizzaro: “investimento iniziale da 25 milioni per digitalizzare le reti idriche e risolvere il problema dell’acqua”
Il sindaco Cannizzaro ha fatto il punto della situazione: “ringrazio la Sorical, nella persona dell’amministratore delegato, il dottore Nicolai, il presidente Naccari, tutto il consiglio di amministrazione che oggi qui, per la prima volta, ha svolto un Consiglio di amministrazione. Pensate che è la prima volta che Sorical si riunisce fuori dalla sede di appartenenza che è a Catanzaro e quindi è già un riconoscimento di attenzione alla città di Reggio.
Ma chiaramente non sono venuti soltanto qui a svolgere un’attività amministrativa interna, ma sono venuti qui accanto al sindaco per annunciare un imponente finanziamento che vorrei ricordare essere soltanto l’inizio di una fase di investimenti rivolti alla città e all’area urbana di Reggio Calabria che cuba 25 milioni di euro che serviranno ad iniziare a ripristinare quelle che sono le reti oramai obsolete, fatiscenti che emergono come la prima criticità del sistema idrico della città di Reggio Calabria.
Serviranno probabilmente anche a programmare quello che è l’immediato futuro con una nuova fase di digitalizzazione. Perché dovete sapere che da questo momento in poi non ci saranno più i manovratori, quindi gli uomini che in questi anni hanno indirizzato l’acqua all’interno delle nostre abitazioni, ma saranno tutti sistemi digitalizzati.
Quindi non ci sarà più nemmeno la scusa, perché nel passato veniva addirittura accusato il manovratore di manovrare male l’acqua. Sarà un sistema tutto digitalizzato è già in work in progress, quindi già dalle prossime settimane questo sistema sarà completamente rinnovato. Il tutto sarà poi sotto il controllo di una control room che verrà realizzata all’interno della sede di Sorical in via Demetrio Tripepi, dove Sorical ha individuato un’area ancora più ampia per potenziare il servizio della fatturazione. Perché dovete sapere che la fatturazione regionale della rete idrica calabrese di Sorical avviene a Reggio Calabria e questo è un fatto sicuramente importante.
In più abbiamo annunciato che il primo dicembre apriremo ufficialmente i locali nuovi del front office per l’utenza reggina che sono ubicati al CEDIR. È di fatto l’inizio di una sorta di rivoluzione per quanto concerne la rete idrica che aveva necessità evidentemente di una rivoluzione, ma l’importante annuncio del finanziamento consentirà anche di accelerare questo processo riorganizzativo e il sindaco ne è molto contento perché ha lavorato accanto a Sorical stimolandola in questi mesi. Abbiamo più volte fatto delle riunioni a Catanzaro, ma devo dire anche a Reggio Calabria, con l’amministratore delegato, con gli ingegneri, con i tecnici. Dopodiché ho chiesto all’amministratore delegato di accelerare il processo anche per quanto concerne i finanziamenti. Oggi siamo qui ad annunciare questo importante nuovo impianto che riguarda Reggio Calabria.
L’obiettivo chiaramente è quello di portare più acqua nelle case, di interrompere questo oramai atavico sistema dell’interruzione dell’acqua in alcune ore del giorno e anche in notturna in alcune aree della città. Dobbiamo tentare nel più breve tempo possibile di erogare questo bene essenziale, questo bene primario h24 all’interno delle nostre strutture domestiche, ma anche degli esercenti, soprattutto in una città che si candida a diventare punto di riferimento per il turismo del Sud Italia e non solo.
Poi sono molto contento perché è stata anche raccolta dall’amministratore delegato, da Sorical, la proposta di ideare uno sportello ad hoc soltanto per le aziende che magari necessitano settimanalmente di confrontarsi con chi fattura loro il consumo dell’acqua. E poi una serie di iniziative che vedranno il Comune coordinatore anche per quello che riguarda l’immediato ripristino di una eventuale perdita. Reggio è una delle città, così come avviene in altre città della Calabria, ma Reggio rispetto a questo ha qualche problema in più di perdite, e probabilmente nel passato per una perdita passavano addirittura mesi. Oggi questo processo viene accelerato grazie ad un nuovo coordinamento che Sorical ha inteso mettere in campo con l’amministrazione comunale, con gli uffici dell’amministrazione comunale: si segnala il problema e si interviene in un paio di ore, massimo in 24 ore.
Chiaramente siamo all’inizio di questa nuova fase, quindi ancora per qualche settimana probabilmente è quasi tutto sperimentale, ma immagino che da qui a fine anno entreremo a regime per sopperire a quelli che sono i problemi atavici della nostra città, rendendo più performante un servizio che certamente ci obbliga e ci responsabilizza sempre di più in quanto l’acqua è il bene primario di cui l’utenza non ne può fare di certo a meno“.
Naccari Carlizzi: “partiremo da Pellaro per digitalizzare e rimodernare il sistema idrico di tutta la città”
Demetrio Naccari Carlizzi, Presidente del Consiglio di amministrazione di Sorical, ha dichiarato: “Reggio, nel sottosuolo, non avendo un tunnel dei servizi in tutte le strade, c’è l’ha solo sul corso Garibaldi, ha un insieme di reti fra loro intrecciate, alle volte anche con dei problemi di legittimità delle distanze fra le reti idriche, le reti elettriche, eccetera. E il colmo è un po’ che Reggio ha delle reti costruite, diciamo, ex novo fine anni 90, primi anni 2000 che convivono con le vecchie reti. Tutto ciò, chiaramente comporta una dispersione idrica, un groviglio e una giungla di reti nel sottosuolo che non si presta a una gestione ottimizzata di questo servizio e di queste quantità. Senza una digitalizzazione dei pozzi, dei serbatoi – dei pozzi l’abbiamo già realizzata, dei serbatoi la completeremo entro marzo, la stiamo già facendo -, poi delle reti e il completamento dei contatori elettronici a tutti a tutte le utenze, su Reggio ne abbiamo già montati 8.000, è chiaro che una gestione ottimizzata e una gestione smart non si può avere.
Abbiamo approvato un programma che divide questo tipo di lavori in due fasi. Nella prima fase il completamento della digitalizzazione di questa prima parte delle infrastrutture e l’inizio della della convergenza della transizione alla nuova rete. Inizieremo da una parte del quartiere Pellaro che ha la percentuale più bassa di utilizzo della nuova rete, quindi per certi versi è un’operazione pilota che ci dà l’expertise per affrontare poi sistemi più complessi, per poi spostarci nella zona del centro urbano e quindi completare questo processo di transizione dalla molteplicità delle reti vecchie alla rete nuova, al completamento di questa rete nuova e alla completa digitalizzazione del servizio.
I serbatoi li chiudiamo entro dicembre la prima parte, entro marzo la seconda. Nel 2027 metteremo mano a Pellaro Ribergo, per poi andare su Pellaro e successivamente, fatta questa operazione pilota, procederemo verso le altre zone della città. Già in via Baraccone, per fare un esempio, in questi giorni inizieremo dei lavori perché in quell’area, in quella strada, avevamo una coincidenza di interventi fra il Comune e Sorical e quindi abbiamo messo insieme la programmazione e quindi anche quello sarà un saggio di questo intervento e di questa nuova infrastruttura“.
Nicolai: “reti vetuste e confusionarie, a lavoro per risolvere problema crisi idrica”
Maurizio Nicolai, Amministratore delegato di Sorical, ha dichiarato: “l’obiettivo è quello nel medio periodo, quindi entro il 2029, di abbattere in maniera drastica il problema della emergenza idrica a Reggio Calabria. Abbiamo già importanti attività in corso sul livello dell’adduzione con la messa al regime della diga del Menta. Oggi, chiaro, bisogna lavorare sulle reti, reti un po’ vetuste anche un po’ confusionarie nella loro ingegnerizzazione idraulica e quindi vanno interamente riviste. Questo intervento insieme all’informatizzazione dei modelli di distribuzione, che è un’operazione praticamente in conclusione, consentiranno una un diciamo un attacco veramente forte rispetto ai problemi della crisi idrica“.


















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