Nel cuore dell’Aspromonte, precisamente a Zomaro, nel territorio comunale di Cittanova, esiste una produzione che rappresenta una vera e propria eccezione per l’area: quella delle mele zomarelle. Un frutto strettamente legato al luogo in cui viene prodotto e che richiama già nel nome la località montana che lo ospita. A raccontare questa particolare realtà ai microfoni di Graziano Tomarchio per StrettoWeb è Nino Cento, uno dei soci della cooperativa Zomaro Resort, impegnata sul territorio. La storia delle mele zomarelle diventa così anche un’occasione per accendere i riflettori su una delle produzioni meno conosciute dell’Aspromonte e sul rapporto tra agricoltura e territorio nell’area di Zomaro.
Mele zomarelle, una produzione particolare nel cuore dell’Aspromonte
La caratteristica che emerge con maggiore forza è innanzitutto la collocazione geografica della produzione. Le mele zomarelle vengono infatti coltivate nell’Aspromonte, a Zomaro, località che ricade nel comune di Cittanova. Proprio questo legame con il territorio rappresenta l’elemento centrale della loro identità. Non si tratta, quindi, soltanto di una produzione agricola, ma di un prodotto che porta direttamente nel proprio nome il riferimento al luogo nel quale viene coltivato. Una peculiarità che rende queste mele un’autentica eccezione nel panorama produttivo locale e che permette di raccontare un volto dell’Aspromonte diverso da quello più conosciuto.


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