“Tre aggettivi per Lotito? Prorompente, invadente ma equilibrato. Ho lavorato cinque anni con lui, mi ha recuperato da un momento molto negativo della mia carriera. Mi ha dato la possibilità di lavorare nella Lazio. Quando si prefigge un obiettivo, è improbabile che non arrivi a compimento. Lui è molto rispettoso dei ruoli. In tanti anni non l’ho mai visto invadere il campo dell’allenatore. Non è un uomo che caccia le persone, parlo sia dei dipendenti di Formello che della sede di San Sebastiano”. A parlare così è Walter Sabatini, dirigente competente ed esperto con un importantissimo passato in Serie A, adesso alla Pro Patria.
In un’intervista a Radio Touring, Sabatini ha parlato di Claudio Lotito e della gestione che secondo lui avrà alla Reggina: “Lotito prese la Salernitana tra i dilettanti, arrivando in Serie A. Lui è molto determinato. Se è piombato a Reggio Calabria, non vorrà fare dei campionati di stazionamento. Impiegherà risorse ed impegno per raggiungere categorie che la Reggina ha già fatto. Come quando lanciava tantissimi giocatori, parlo della gestione di Lillo Foti e Gabriele Martino”.
Sulla multiproprietà: “non credo alle cospirazioni. Non voglio dare nessun giudizio sulla multiproprietà. Dico solo che Giovanni Malagò è un uomo vincente. Se si parlerà con Lotito? Certo. Roma in definitiva è una piccola città. Ci si incontra per forza di cose in punti nevralgici, come ristoranti o altri punti d’incontro”.


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