Il Comune di Vibo Valentia ha formalmente diffidato l’impresa responsabile dei lavori durante i quali, martedì 6 ottobre, si è verificata una fuga di gas in via degli Artigiani, nelle immediate vicinanze del Liceo scientifico “Giuseppe Berto”. L’amministrazione comunale ha inoltre disposto una modifica degli orari del cantiere: a partire da mercoledì 14 ottobre, le attività si svolgeranno esclusivamente nella fascia pomeridiana, dalle ore 14:30 alle ore 20:30. Sono queste le principali decisioni assunte dopo l’incidente che ha reso necessaria l’attivazione delle procedure di emergenza e l’intervento delle forze dell’ordine, dei Vigili del fuoco e dei tecnici di Italgas.
A ricostruire quanto accaduto sono il sindaco Enzo Romeo e l’assessore ai Lavori pubblici Salvatore Monteleone, che hanno illustrato le attività svolte dal Comune prima dell’avvio dei lavori, le operazioni di gestione dell’emergenza e i provvedimenti adottati nei giorni successivi. L’obiettivo dichiarato è garantire la sicurezza di studenti, personale scolastico, residenti e lavoratori, consentendo al tempo stesso il completamento dell’intervento sulla rete di raccolta delle acque bianche.
Fuga di gas a Vibo Valentia, il Comune aveva fornito la mappatura delle condotte
Il sindaco Romeo e l’assessore Monteleone hanno evidenziato che, già prima dell’apertura del cantiere, l’amministrazione aveva avviato un confronto con le attività commerciali presenti nella zona e con la dirigenza del Liceo scientifico, comunicando preventivamente tramite PEC le caratteristiche dei lavori e i possibili disagi per la viabilità e le attività circostanti. Gli uffici comunali avevano inoltre effettuato le necessarie ricognizioni sui sottoservizi presenti nell’area, acquisendo informazioni anche attraverso il confronto con Italgas. In particolare, era stata messa a disposizione degli addetti ai lavori la mappatura relativa alla presenza e al tracciato della condotta del gas successivamente danneggiata. Un elemento che l’amministrazione richiama nella ricostruzione dell’accaduto, sottolineando come le informazioni sulla rete fossero state preventivamente acquisite e rese disponibili agli operatori del cantiere. Romeo e Monteleone hanno quindi precisato: “L’episodio è stato serio e non doveva verificarsi. Al tempo stesso, è doveroso evidenziare le attività di prevenzione, coordinamento e sicurezza messe in campo dal Comune e le ulteriori misure adottate immediatamente dopo l’accaduto.”
Dopo l’avvio dei lavori si era inoltre svolto presso il Comune un tavolo tecnico al quale avevano partecipato l’assessore ai Lavori pubblici, i rappresentanti della scuola, la Polizia locale, i settori comunali Lavori pubblici e Protezione civile, il Responsabile unico del procedimento e il Responsabile della sicurezza. Durante l’incontro erano state affrontate le questioni relative all’organizzazione del cantiere, alla gestione della viabilità, alle misure di sicurezza e alle procedure previste in caso di emergenza, con particolare attenzione alla gestione dei flussi e all’utilizzo delle aree di attesa. Proprio in quella sede, secondo quanto riferito dall’amministrazione, era emersa anche la non coerenza del piano di evacuazione adottato fino a quel momento dall’istituto scolastico rispetto alle previsioni e alle disposizioni contenute nel vigente Piano comunale di Protezione civile. Una circostanza evidenziata dal Comune nella ricostruzione delle attività di coordinamento precedenti all’incidente.
La tubazione danneggiata durante gli scavi e l’intervento di Italgas
La fuga di gas si è verificata nella mattinata di martedì 6 ottobre, mentre l’impresa appaltatrice stava eseguendo uno scavo per la posa di una nuova condotta della rete di raccolta delle acque bianche. Durante queste operazioni, la ditta ha accidentalmente danneggiato la tubazione del gas a servizio del Liceo scientifico “Giuseppe Berto”, provocando una fuoriuscita di metano. La situazione ha richiesto l’immediato intervento dei tecnici di Italgas, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza e ripristino della rete. Si è trattato, secondo quanto spiegato dall’amministrazione, di un intervento tecnicamente complesso, che ha comportato anche la riduzione della pressione del gas proveniente dalla centrale di alimentazione della zona Cocari. Contestualmente è stata attivata la macchina dell’emergenza, con il coinvolgimento della Polizia locale, dei Vigili del fuoco, dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Guardia di finanza, del personale sanitario del 118 e degli operatori di Italgas. Sul posto sono intervenuti anche i tecnici comunali, compresi il RUP, il Direttore dei lavori e il Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione.
Impresa diffidata e verifiche sulle responsabilità dell’incidente
All’indomani dell’accaduto, mercoledì 7 ottobre, l’amministrazione comunale ha convocato un nuovo tavolo tecnico per esaminare quanto successo e valutare le misure necessarie a garantire la prosecuzione dei lavori in condizioni di sicurezza. Alla riunione hanno partecipato, per il Comune, l’assessore ai Lavori pubblici, insieme ai rappresentanti del Liceo scientifico, della Provincia, della Polizia locale, dei settori comunali Lavori pubblici e Protezione civile, del RUP e del Direttore dei lavori. Il Comune ha quindi adottato un provvedimento formale nei confronti della ditta esecutrice, avviando contestualmente le verifiche per chiarire le circostanze dell’incidente e accertare eventuali responsabilità. Il sindaco Romeo e l’assessore Monteleone ribadiscono che “l’incidente non doveva verificarsi e che ogni responsabilità dovrà essere accertata nelle sedi competenti. Proprio per questo, l’Ente ha prontamente e formalmente diffidato l’impresa esecutrice, avviando altresì le verifiche per l’accertamento di quanto accaduto”. La posizione dell’amministrazione è dunque quella di mantenere alta l’attenzione sull’operato dell’impresa e sulle condizioni di sicurezza del cantiere, in attesa degli esiti degli accertamenti avviati.
Da mercoledì 14 ottobre lavori solo nel pomeriggio: la decisione del tavolo tecnico
Un ulteriore confronto si è svolto nel pomeriggio di oggi, giovedì 8 ottobre, con una nuova riunione del tavolo tecnico alla quale ha preso parte anche il sindaco Enzo Romeo, insieme ai rappresentanti delle istituzioni e delle strutture coinvolte negli incontri precedenti. Durante la riunione è stata contattata anche la ditta incaricata dell’esecuzione dei lavori ed è stata concordata una modifica dell’organizzazione del cantiere. La decisione prevede che, a partire da mercoledì 14 ottobre, le attività lavorative si svolgano esclusivamente dalle ore 14:30 alle ore 20:30. Una misura adottata dopo l’episodio della fuga di gas e nell’ambito delle iniziative finalizzate a rafforzare le condizioni di sicurezza nell’area interessata dagli scavi, situata nelle immediate vicinanze dell’istituto scolastico. La rimodulazione degli orari rappresenta quindi uno dei principali interventi organizzativi decisi dall’amministrazione per consentire la prosecuzione dell’opera pubblica, tenendo conto delle esigenze della scuola, dei residenti e delle attività commerciali presenti nella zona.
Romeo e Monteleone: sicurezza prioritaria, il Comune seguirà il cantiere
Nel ricostruire l’intera vicenda, il sindaco Enzo Romeo e l’assessore Salvatore Monteleone hanno rivolto un ringraziamento a tutte le istituzioni e agli operatori intervenuti per fronteggiare l’emergenza, sottolineando l’importanza del coordinamento tra le diverse strutture coinvolte. “La sicurezza delle persone viene prima di tutto”, dichiarano il sindaco Romeo e l’assessore Monteleone. “Riteniamo doveroso riconoscere il lavoro svolto da tutte le istituzioni e da tutti gli operatori che hanno gestito l’emergenza con tempestività e professionalità”. I due amministratori hanno espresso inoltre gratitudine alle forze dell’ordine, ai Vigili del fuoco, al personale del 118, a Italgas e al personale comunale intervenuto, oltre che alla dirigente scolastica, ai docenti e al personale ATA del Liceo scientifico “Giuseppe Berto” per la tempestiva gestione dell’evacuazione. L’attenzione dell’amministrazione resterà concentrata sulla prosecuzione dei lavori e sul rispetto delle condizioni di sicurezza, affinché l’intervento sulla rete delle acque bianche possa essere portato a termine tutelando tutte le persone che frequentano o lavorano nell’area.
Il sindaco e l’assessore hanno infine ribadito l’impegno dell’amministrazione a mantenere un controllo diretto sull’evoluzione del cantiere e sulle misure adottate dopo l’incidente. “Il Comune continuerà a seguire direttamente l’evoluzione del cantiere e manterrà alta l’attenzione sulla sicurezza. L’obiettivo resta completare un’opera importante per la città, garantendo al tempo stesso la massima tutela possibile per studenti, personale scolastico, residenti, commercianti, lavoratori e cittadini”. La ripresa delle attività nella nuova fascia oraria sarà dunque accompagnata dal monitoraggio dell’amministrazione, mentre proseguiranno le verifiche per ricostruire le responsabilità legate al danneggiamento della condotta. Il Comune intende così conciliare la realizzazione dell’opera pubblica con la necessità di evitare il ripetersi di situazioni di pericolo in un’area particolarmente frequentata, soprattutto per la presenza del liceo.


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