La crisi occupazionale che ha colpito la sede di Konecta R mette a rischio il futuro di circa 400 famiglie nel Crotonese e di oltre 600 lavoratori in tutta la Calabria. È una vertenza sociale ed economica che richiede risposte immediate da parte delle istituzioni. Casa Riformista – Italia Viva esprime piena solidarietà ai dipendenti e alle organizzazioni sindacali, e sostiene la mobilitazione e l’azione degli amministratori comunali che si stanno facendo portavoce delle preoccupazioni del territorio.
“Per un territorio che già da troppo tempo combatte contro la perdita di posti di lavoro, lo spopolamento e la mancanza di opportunità per i giovani, non è accettabile assistere passivamente all’indebolimento di una realtà occupazionale così importante. Crotone non può permettersi di perdere centinaia di posti di lavoro – dichiara Michele Laurenzano, vice commissario regionale di Casa Riformista-Italia Viva – . Condividiamo l’appello all’unità lanciato dal sindaco Vincenzo Voce e la linea espressa dalla Confial, attraverso il segretario Fabio Tomaino. È legittimo e necessario fare piena luce sugli impegni assunti, sul percorso di risanamento industriale e sulle prospettive future dell’azienda. La trasparenza deve essere un principio imprescindibile quando sono coinvolte risorse pubbliche e il futuro occupazionale di centinaia di persone, e ogni accordo sottoscritto deve trovare piena attuazione, con risorse che producano continuità lavorativa e sviluppo produttivo”.
“L’ampia partecipazione degli amministratori locali all’assemblea, al di là delle diverse sensibilità politiche, dimostra che davanti a questa emergenza è doveroso superare ogni divisione – prosegue Laurenzano -. Ringraziamo il sindaco Vincenzo Voce, il vicesindaco Sandro Cretella e i consiglieri comunali che hanno scelto di stare accanto ai lavoratori in un momento di forte preoccupazione. La difesa del lavoro non ha colore politico e non può diventare terreno di scontro tra partiti“.
“Chiediamo alla Regione Calabria e al Governo nazionale di assumere fino in fondo le proprie responsabilità, attivando ogni iniziativa utile a garantire la continuità occupazionale e a individuare soluzioni industriali credibili e durature – conclude Laurenzano -. La vertenza va affrontata in una prospettiva regionale, perché la crisi di Konecta R riguarda l’intera Calabria e richiede un impegno coordinato di tutti i soggetti istituzionali. Non bastano proroghe o interventi temporanei, occorre un progetto solido che valorizzi le competenze del personale attraverso commesse stabili e investimenti legati alla digitalizzazione, ai servizi informatici e all’innovazione. I lavoratori non possono continuare a vivere nell’incertezza, aspettando risposte che rischiano di arrivare troppo tardi. In questa battaglia Casa Riformista farà la propria parte, perché difendere l’occupazione significa difendere la dignità e il futuro di Crotone e dell’intera Calabria”.


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