Tropea Blue Jazz conquista il centro storico: cresce il coinvolgimento delle attività, attesa per il secondo weekend

Il debutto della rassegna promossa dall’Amministrazione comunale insieme alla Pro Loco Tropea ha registrato un primo riscontro positivo, tanto che diverse attività hanno già chiesto di entrare nel progetto

Il primo weekend diTropea Blue Jazz ha trasformato il centro storico in un grande salotto a cielo aperto, tra musica diffusa, locali, piazze e visitatori. Il debutto della rassegna promossa dall’Amministrazione comunale insieme alla Pro Loco Tropea ha registrato un primo riscontro positivo, tanto che diverse attività hanno già chiesto di entrare nel progetto. Intanto cresce l’attesa per il secondo fine settimana, in programma il 9 e 10 ottobre con nuovi appuntamenti musicali nelle piazze del borgo.

“Non solo concerti, non soltanto programma, non semplicemente musica. Il primo weekend di Tropea Blue Jazz ha restituito soprattutto un’atmosfera: elegante, discreta, perfettamente coerente con l’identità del borgo salotto. Persone sedute ai tavolini, visitatori fermi ad ascoltare, cittadini e ospiti a passeggio nel centro storico, accompagnati da note capaci di attraversare piazze, vicoli e locali senza invadere, ma aggiungendo qualità all’esperienza urbana”. È questo il primo bilancio tracciato dall’Amministrazione comunale dopo il debutto della rassegna, nata con l’obiettivo di inserire la musica nel tessuto urbano senza trasformarla in un elemento invasivo, ma facendola diventare parte dell’esperienza quotidiana del centro storico.

Macrì: “Non volevamo riempire di rumore, ma di atmosfera”

A sottolineare il significato della manifestazione è il sindaco Giovanni Macrì, che evidenzia come l’idea alla base di Tropea Blue Jazz sia profondamente diversa rispetto al tradizionale modello del grande concerto in piazza. L’iniziativa è promossa dall’Amministrazione comunale insieme alla Pro Loco Tropea, guidata da Maria Antonietta Pugliese, e punta a costruire una proposta musicale diffusa, capace di accompagnare la vita del borgo e di integrarsi con gli spazi urbani.

“Blue Jazz – evidenzia – non nasce come il classico concerto da palco e da grande piazza. Non vuole riempire uno spazio con il rumore, ma riempirlo di atmosfera. Ed è esattamente quello che abbiamo visto in questo primo fine settimana”. L’obiettivo, dunque, non è concentrare il pubblico in un solo punto della città, ma distribuire la musica tra piazze, vicoli e locali, valorizzando il centro storico nel suo insieme e offrendo a residenti e visitatori un’esperienza diversa rispetto ai tradizionali eventi musicali.

Il centro storico come grande salotto a cielo aperto

Secondo il primo cittadino, Tropea possiede caratteristiche particolarmente adatte a un progetto di questo tipo. La conformazione del centro storico, la presenza di piazze, affacci e locali, insieme al continuo movimento di persone, permette alla musica di inserirsi in maniera naturale nel paesaggio urbano e di accompagnare la fruizione della città senza modificarne l’identità.

“Tropea – aggiunge il Primo cittadino – si presta magnificamente a questa idea. Il centro storico è già, per sua natura, un grande salotto a cielo aperto: le piazze, i vicoli, gli affacci, i tavolini, le persone che camminano, si fermano, ascoltano, si incontrano. E la musica, in questo scenario, entra con discrezione rendendo più piacevole l’esperienza e dando un ritmo diverso alla città”. Una formula che punta quindi a mettere insieme intrattenimento, qualità urbana e valorizzazione del borgo, senza snaturare gli spazi e le abitudini del centro storico.

Nuove attività chiedono di entrare nel circuito di Tropea Blue Jazz

Uno degli elementi più significativi emersi dopo il primo weekend riguarda il coinvolgimento diretto delle attività economiche. Dopo appena un fine settimana, diversi operatori hanno infatti manifestato la volontà di entrare nel progetto, proponendo nuovi appuntamenti da concordare con l’Amministrazione comunale e la Pro Loco. Per il sindaco Macrì si tratta di un segnale importante, perché dimostra come l’iniziativa sia stata percepita come coerente con l’identità della città e non come un evento calato dall’alto.

“Il risultato più interessante – sottolinea Macrì – è il contagio positivo che si è generato dopo appena un weekend. Diverse attività hanno già chiesto di poter entrare nel progetto, proponendo nuovi appuntamenti da concordare con Amministrazione comunale e Pro Loco. Questo – prosegue il Sindaco – significa che l’idea è stata capita, sentita come coerente con l’identità tropeana e, soprattutto, condivisa. Quando una città non subisce un evento ma lo riconosce come proprio, allora quel progetto può crescere. Siamo soltanto all’inizio; alla fine tireremo le somme, capiremo cosa migliorare e quanto lontano potrà arrivare questa scommessa”.

Tropea Blue Jazz, il programma del 9 e 10 ottobre

Archiviato il primo fine settimana, l’attenzione si sposta ora sul secondo weekend di Tropea Blue Jazz, con nuovi appuntamenti diffusi nel cuore del centro storico. La rassegna proseguirà infatti venerdì 9 e sabato 10 ottobre, mantenendo la formula che prevede più esibizioni in contemporanea o in successione nelle principali piazze della città, così da coinvolgere differenti aree del borgo e accompagnare la presenza di cittadini e visitatori.

“Se il primo weekend di Tropea Blue Jazz conferma il successo della direzione intrapresa dall’Amministrazione comunale, il borgo si prepara ad accogliere già il secondo settimana di buona musica. La rassegna, infatti, proseguirà nel prossimo fine settimana con nuovi appuntamenti diffusi nel centro storico. Venerdì 9 ottobre, alle 18.30, Piazza Cannone ospiterà Daniela Butera feat. Domenico Cocciolo Acoustic Duo; la serata continuerà con Bruno Marrazzo & Rosa Martirano in Piazza Ercole e Giuseppe Santelli Trio in Piazza Vittorio Veneto. Sabato 10 ottobre, sempre alle 18.30, in Piazza Cannone torneranno Elviranna Aceto & Marco Greco Jazz Duo; quindi spazio a Nova Luna in Piazza Ercole e a Nauplia Quartet in Piazza Vittorio Veneto. Un altro fine settimana per continuare a far vivere Tropea con la musica giusta, nel posto giusto”.

La seconda parte della rassegna si prepara così a confermare una formula che punta a fare della musica un elemento diffuso dell’esperienza urbana, mettendo insieme centro storico, attività economiche, visitatori e comunità locale. Il primo weekend ha già prodotto un coinvolgimento crescente e le nuove richieste di adesione da parte degli operatori rappresentano uno dei segnali più significativi di un progetto che l’Amministrazione comunale intende valutare e sviluppare ulteriormente al termine dell’intera manifestazione.