Tessile, l’Europa guarda alla Calabria: due eccellenze della Regione protagoniste del progetto HERITAGETEX

Si conclude a Catanzaro la tre giorni internazionale dedicata all'innovazione sostenibile nel settore tessile. Imprese italiane e greche a confronto tra tradizione artigianale, economia circolare e nuove opportunità di collaborazione. CNA Calabria protagonista dell'iniziativa

  • progetto HERITAGETEX
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La Calabria protagonista della cooperazione internazionale nel settore tessile, con due eccellenze produttive del territorio al centro di un percorso che unisce tradizione artigianale, innovazione sostenibile e nuove opportunità di collaborazione tra Italia e Grecia. Si è conclusa a Catanzaro la tre giorni di attività transnazionali del progetto HERITAGETEX – Sustainable Innovation in Textile Industry, finanziato nell’ambito del Programma Interreg VI-A Greece–Italy 2021–2027. Dal 13 al 15 ottobre, l’iniziativa ha riunito partner istituzionali, imprese italiane e greche e rappresentanti della filiera tessile, favorendo lo scambio di esperienze e il confronto sulle principali sfide che attendono il comparto. Dopo le prime due giornate svolte a Martina Franca, in Puglia, il progetto ha fatto tappa nel capoluogo calabrese, dove CNA Calabria, in qualità di partner, ha accolto la delegazione internazionale per una giornata dedicata alla conoscenza delle realtà produttive locali. Un appuntamento che ha consentito di valorizzare il patrimonio di competenze artigianali del territorio e di rafforzare il dialogo tra imprese provenienti da contesti differenti, ma accomunate dall’interesse verso un modello produttivo più sostenibile e innovativo.

Dalla Puglia alla Calabria: tre giorni di confronto tra imprese italiane e greche

Il percorso transnazionale di HERITAGETEX ha preso il via a Martina Franca, dove le giornate del 13 e 14 ottobre sono state dedicate alla visita di imprese locali e all’approfondimento delle tematiche legate all’economia circolare e all’innovazione sostenibile. Il programma ha previsto anche attività di networking e incontri B2B, offrendo agli operatori della filiera tessile la possibilità di confrontarsi su esperienze produttive, competenze e prospettive di sviluppo. L’obiettivo dell’iniziativa è favorire la conoscenza reciproca tra realtà imprenditoriali italiane e greche, creando occasioni di dialogo e individuando possibili ambiti di collaborazione. Dopo la tappa pugliese, le attività sono proseguite in Calabria il 15 ottobre, con una giornata organizzata da CNA Calabria e dedicata in particolare alla scoperta delle eccellenze artigianali e produttive del territorio catanzarese. Il passaggio tra le due regioni ha permesso di ampliare il confronto, mettendo in relazione esperienze differenti e offrendo ai partecipanti una visione articolata delle competenze presenti nella filiera tessile del Mezzogiorno.

A Catanzaro l’incontro con i partner del progetto internazionale

La giornata calabrese si è aperta presso la sede di CNA Catanzaro, con i saluti e l’introduzione di Isabella Mascaro, vicepresidente di CNA Cosenza. All’incontro hanno partecipato i partner coinvolti nel progetto HERITAGETEX, a cominciare dal Comune di Martina Franca, capofila dell’iniziativa, insieme a ITS MI.TI. Moda e alla Camera di Commercio di Lefkada. Presenti anche le imprese greche coinvolte nel programma e gli operatori del territorio, riuniti per condividere conoscenze, esperienze e modalità di lavoro. L’appuntamento ha rappresentato un momento di confronto tra soggetti che operano in contesti geografici e produttivi diversi, ma che si trovano ad affrontare sfide simili sul piano dell’innovazione, della competitività e della sostenibilità. Attraverso il dialogo diretto tra i partecipanti, il progetto ha offerto l’opportunità di mettere in relazione competenze e realtà imprenditoriali, valorizzando le specificità dei territori e favorendo la circolazione di buone pratiche. La presenza della delegazione italiana e greca ha inoltre confermato il ruolo della cooperazione transfrontaliera come strumento per creare collegamenti tra sistemi produttivi e promuovere percorsi condivisi di sviluppo.

Girifalco e San Floro, le eccellenze del tessile calabrese aprono le porte alla delegazione

Il momento centrale della tappa calabrese è stato rappresentato dalle visite a due realtà produttive simbolo del settore tessile regionale: Vitaliano Couture, a Girifalco, e Nido di Seta, a San Floro. Le due imprese hanno accolto la delegazione internazionale, offrendo ai partecipanti la possibilità di conoscere da vicino i rispettivi processi produttivi, le lavorazioni artigianali e le caratteristiche che ne definiscono l’identità. Un’occasione per raccontare esperienze imprenditoriali nelle quali la tradizione si intreccia con il coraggio di portare avanti attività produttive legate al territorio, valorizzando competenze e saperi artigianali. La visita ha consentito agli operatori italiani e greci di entrare direttamente in contatto con le modalità di lavorazione e con il patrimonio professionale delle due aziende, trasformando il confronto teorico in un’esperienza concreta. Attraverso l’apertura delle proprie sedi produttive, Vitaliano Couture e Nido di Seta hanno contribuito a mostrare il valore delle produzioni tessili calabresi e il ruolo che le imprese locali possono svolgere nei percorsi di collaborazione internazionale. Le attività hanno così rappresentato un momento significativo per far conoscere le eccellenze del territorio e mettere in relazione tradizioni produttive differenti.

Digitalizzazione, economia circolare e artigianato: le sfide del settore tessile

Le giornate organizzate tra Puglia e Calabria hanno permesso di approfondire alcune delle questioni considerate decisive per il futuro del comparto tessile. Al centro del confronto sono emersi i temi della digitalizzazione, dell’economia circolare, dell’innovazione dei processi produttivi e dell’apertura verso nuovi mercati, insieme alla necessità di preservare e valorizzare il patrimonio di conoscenze artigianali. Proprio il rapporto tra tradizione e innovazione costituisce uno degli elementi principali del percorso promosso da HERITAGETEX, che punta a favorire lo scambio di esperienze tra imprese e operatori attraverso la conoscenza diretta delle diverse realtà produttive. Il confronto ha consentito di osservare modalità differenti di organizzazione del lavoro, approfondire le buone pratiche e individuare possibili terreni comuni sui quali sviluppare future collaborazioni. Particolare attenzione è stata riservata al valore del savoir-faire artigianale, considerato una risorsa da preservare e al tempo stesso da mettere in relazione con le nuove esigenze del settore. La sostenibilità, la capacità di innovare e la valorizzazione delle competenze locali sono state quindi al centro di un percorso che ha coinvolto imprese, istituzioni e operatori provenienti dai due Paesi.

HERITAGETEX rafforza il dialogo tra Calabria, Puglia e Grecia

Con la conclusione della tappa di Catanzaro, il progetto HERITAGETEX aggiunge un nuovo tassello al percorso di cooperazione tra Italia e Grecia, confermando l’importanza degli incontri diretti tra imprese e territori per favorire la condivisione di conoscenze e opportunità. Le attività svolte dal 13 al 15 ottobre hanno restituito un quadro articolato della filiera tessile, mettendo in evidenza sia il valore delle produzioni tradizionali sia la necessità di confrontarsi con le trasformazioni tecnologiche e le nuove esigenze del mercato. Per la Calabria, la partecipazione al programma ha rappresentato un’occasione per presentare le proprie eccellenze produttive a una delegazione internazionale e inserirle in un contesto più ampio di relazioni e scambi professionali. Il coinvolgimento di CNA Calabria e delle imprese di Girifalco e San Floro ha contribuito a valorizzare il patrimonio artigianale regionale, mostrando come le competenze locali possano diventare parte di un dialogo che supera i confini territoriali. HERITAGETEX prosegue così nel suo obiettivo di intrecciare storie, esperienze e capacità produttive, costruendo un percorso condiviso nel quale tradizione, sostenibilità e innovazione rappresentano gli elementi centrali della cooperazione tra i territori italiani e greci.