Scuole e università chiuse a Palermo dopo le forti scosse di terremoto che hanno interessato il Tirreno meridionale. Il sindaco Roberto Lagalla ha firmato un’ordinanza urgente con la quale dispone, in via precauzionale, la sospensione delle attività didattiche e la chiusura degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, oltre alle sedi universitarie presenti nel territorio comunale. Il provvedimento arriva nella giornata di oggi, venerdì 23 ottobre, in seguito agli eventi sismici che hanno interessato la Sicilia, e prevede una serie di misure finalizzate alla tutela della pubblica incolumità, alla verifica delle condizioni di sicurezza degli edifici e al rafforzamento delle attività di Protezione Civile. Le disposizioni resteranno in vigore fino alle ore 8 di domenica 25 ottobre, «salvo ulteriori disposizioni».
Quali scuole sono chiuse a Palermo e fino a quando
L’ordinanza firmata dal sindaco riguarda tutte le scuole pubbliche e private del Comune di Palermo, senza distinzioni tra i diversi livelli di istruzione. Il provvedimento stabilisce espressamente “la sospensione dell’attività didattica e la chiusura degli istituti scolastici di ogni ordine e grado (scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado), sia pubblici che privati, ricadenti nel territorio del Comune”. La chiusura interessa anche le sedi universitarie, per le quali è stata disposta un’analoga misura precauzionale. La validità dell’ordinanza fino alle ore 8 di domenica 25 ottobre consente alle strutture competenti di effettuare le verifiche previste, ferma restando la possibilità di ulteriori disposizioni. Non si tratta quindi di un provvedimento limitato a singoli istituti, ma di una misura generale estesa alle strutture scolastiche e universitarie del territorio comunale.
Protezione Civile attivata, verifiche sugli edifici dopo il terremoto
Accanto alla chiusura delle scuole, il sindaco ha disposto l’attivazione delle strutture comunali di Protezione Civile, chiamate a garantire la pronta operatività per affrontare le eventuali conseguenze del sisma. L’ordinanza incarica la Protezione Civile comunale di assicurare, anche attraverso il Centro Operativo Comunale (COC), “la pronta operatività al fine di effettuare, mediante personale competente e in condizioni di sicurezza, le opportune verifiche sugli edifici e sulle infrastrutture esposte al sisma”. Le verifiche dovranno riguardare prioritariamente le strutture maggiormente vulnerabili, strategiche e rilevanti, con l’obiettivo di individuare eventuali criticità e tutelare la sicurezza della popolazione. Si tratta di controlli precauzionali previsti dall’ordinanza, che non implicano necessariamente la presenza di danni agli edifici interessati.
Polizia Municipale, rafforzati i controlli nelle zone più esposte
Il provvedimento prevede anche un rafforzamento delle attività di controllo e presidio del territorio da parte della Polizia Municipale di Palermo. Al comando viene richiesto di garantire “in maniera mirata e proporzionata alla situazione e all’evolversi della stessa, servizi territoriali di presidio nei siti più esposti“. L’obiettivo è assicurare un controllo adeguato delle aree potenzialmente più sensibili, adattando la presenza degli agenti all’evoluzione della situazione. Le attività della Polizia Municipale si affiancano quindi a quelle della Protezione Civile, nell’ambito delle misure precauzionali adottate dall’amministrazione comunale.
L’appello ai cittadini: limitare gli spostamenti in automobile
Tra le indicazioni contenute nell’ordinanza figura anche una raccomandazione rivolta direttamente alla popolazione. Il sindaco invita i cittadini a limitare gli spostamenti con mezzi privati ai soli casi di effettiva e improrogabile necessità, per evitare che il traffico possa ostacolare gli eventuali interventi di emergenza. Nel testo si raccomanda infatti “di limitare gli spostamenti con mezzi privati ai soli casi di effettiva e improrogabile necessità, al fine di non intralciare la circolazione dei mezzi di soccorso”. La disposizione ha carattere di raccomandazione e punta a mantenere quanto più possibile libere le principali vie di circolazione per consentire il passaggio dei mezzi impegnati nelle attività di assistenza e controllo.
Controlli nei luoghi pubblici e privati con elevato afflusso di persone
L’ordinanza contiene infine indicazioni specifiche per i responsabili delle attività che ospitano un numero elevato di persone. Ai titolari, ai gestori e ai responsabili di strutture pubbliche e private con un elevato afflusso di utenti viene raccomandato di verificare l’integrità e la sicurezza degli edifici e di assicurare la presenza di adeguate procedure di evacuazione. Il provvedimento invita in particolare a controllare le strutture sotto il profilo “della integrità, della sicurezza e della tutela della pubblica incolumità” e ad assicurare “anche in via speditiva, adeguati piani di evacuazione, eventualmente con assistenza di personale addetto”.


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