Resta alta l’attenzione sul terremoto nel Tirreno meridionale e sulla sequenza di scosse che sta interessando l’area. La Protezione Civile regionale siciliana ha emanato il secondo avviso sismico, indicando l’area di maggiore risentimento del terremoto nella quale attivare prioritariamente le misure raccomandate. Il nuovo avviso arriva nel contesto della sequenza sismica registrata oggi, nel Tirreno meridionale, dopo la forte scossa di magnitudo 5.5 e i successivi eventi tellurici. La comunicazione, firmata dal dirigente generale della Protezione Civile siciliana, Salvo Cocina, richiama espressamente alla massima attenzione per il perdurare dell’attività sismica.
Rischio tsunami, l’invito ai sindaci della costa tirrenica della Sicilia
Uno degli aspetti più significativi del secondo avviso riguarda la sorveglianza dei litorali potenzialmente esposti al rischio tsunami. La Protezione Civile invita infatti i sindaci dei Comuni della costa tirrenica della Sicilia ad attivare idonei presidi di monitoraggio lungo le coste interessate, prevedendo controlli anche nelle ore notturne. “In considerazione del perdurare della sequenza sismica, si raccomanda la massima attenzione. Si invitano i Sindaci dei Comuni della costa tirrenica dell’isola, ad attivare idonei presidi di monitoraggio, anche notturni, lungo i litorali soggetti a rischio tsunami”, si legge nella comunicazione firmata da Salvo Cocina. La raccomandazione punta a mantenere un’attività di sorveglianza lungo i tratti costieri esposti, attraverso il coinvolgimento delle amministrazioni comunali e delle strutture territoriali competenti.
Sequenza sismica ancora in corso, massima attenzione nelle aree interessate
Il secondo avviso sismico sottolinea dunque la necessità di mantenere elevato il livello di attenzione, con particolare riferimento alle aree nelle quali il terremoto è stato maggiormente avvertito. L’indicazione dell’area di maggiore risentimento sismico serve a individuare i territori nei quali dare priorità all’attivazione delle misure raccomandate dalla Protezione Civile. Il richiamo al rischio tsunami e alla necessità di un monitoraggio anche notturno rappresenta una misura precauzionale di sorveglianza. Il testo dell’avviso non segnala il verificarsi di un maremoto né dispone, nella comunicazione riportata, evacuazioni generalizzate delle aree costiere.
La Protezione Civile ai Comuni: presidi attivi anche durante la notte
Con la nuova comunicazione, la Protezione Civile siciliana ribadisce l’importanza del coordinamento con i sindaci e con le strutture comunali di monitoraggio del territorio. L’attenzione è rivolta soprattutto alla costa tirrenica della Sicilia, dove viene raccomandata l’attivazione di presidi idonei a sorvegliare i litorali soggetti a rischio tsunami anche durante le ore notturne. La situazione resta quindi oggetto di attenzione da parte delle autorità competenti, in considerazione del perdurare della sequenza sismica nel Tirreno meridionale. Il messaggio del dirigente generale Salvo Cocina è chiaro: massima attenzione e monitoraggio costante delle aree costiere esposte, dando priorità ai territori individuati nel secondo avviso sismico.


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