Terlizzi, sparatoria in pieno giorno: la Cassazione annulla per la seconda volta la condanna a Dello Russo

La Suprema Corte annulla senza rinvio le condanne per lesioni e dispone un nuovo processo per i reati legati alle armi. Accolte le tesi degli avvocati Dario Vannetiello e Ada Rosito: per Roberto Dello Russo si profila anche la possibile prescrizione dei reati residui

In totale accoglimento delle ragioni giuridiche formulate dal cassazionista Dario Vannetiello e dall’avvocato Ada Rosito, la Suprema Corte, quinta sezione penale, nonostante il contrario avviso del Procuratore Generale, ha annullato ancora la sentenza di condanna emessa in data 09.01.26 dalla prima sezione della Corte di appello di Bari nei confronti di Dello Russo Roberto. È la seconda volta che i giudici di legittimità trovano vizi nelle decisioni assunte dalle Corti pugliesi, il primo annullamento vi fu in data 13.03.25 e fu deciso dalla prima sezione penale della Corte di cassazione.

I  reati contestati erano plurimi: detenzione e porto in luogo pubblico di una arma da fuoco nonché  delitto di lesioni subite da Baldassarre Michele nonché da un passante, Altamura Assunta, tutti reati aggravati dalla recidiva  reiterata, specifica ed infraquinquennale. La vicenda  era più ampia ed  era relativa all’eclatante  conflitto a fuoco, avvenuto il 30.06.2015 a Terlizzi nella pubblica via ed in pieno  giorno, tra il gruppo di Baldassarre Gioacchino ed i suoi tre fratelli con Dello Russo Roberto, all’epoca loro antagonista nelle attività criminali.

In primo grado Dello Russo fu condannato dal Tribunale di Trani ad anni  13 di reclusione anche per il delitto di tentato omicidio, mentre la Corte di appello  di Bari lo assolse da tale grave delitto, riducendo la pena ad 3 e mesi 4 di reclusione per i restanti delitti,  condividendo la tesi sostenuta dall’avv. Giusida Sanseverino, la quale ruotava intorno alla assenza della volontà omicida di Dello Russo atteso che quest’ultimo  avrebbe agito per difendersi dalla aggressione dei Baldassarre.

L’annullamento della sentenza di condanna è questa volta ancora più favorevole al Dello Russo atteso che è stata annullata direttamente senza rinvio la condanna per i due delitti di lesioni, mentre  dovrà procedersi ad un nuovo giudizio  innanzi a diversa sezione della Corte di appello di Bari per i delitti di porto e detezione di arma da fuoco, seppur si profila all’orizzonte il superamento dei termini di prescrizione con conseguente polverizzazione  della condanna emessa a carico di Dello Russo.

L’esito  del processo in favore di Dello Russo appare clamoroso anche perché sembra in contrasto con la condanna  per tentato omicidio ai danni di Dello Russo inflitta a Baldassare Gioacchino e Baldassarre Giuseppe,  costoro partecipanti  al medesimo conflitto a fuoco in pieno giorno che a suo tempo  scosse la comunità di Terlizzi.