Duro attacco di Catena Federico, presidente del Circolo IV, nei confronti del sindaco di Taormina Cateno De Luca, dopo il suo intervento di ieri a Roma. Al centro delle critiche le dichiarazioni del primo cittadino, accusato da Federico di aver offerto un’immagine negativa delle comunità di Taormina e Messina, descrivendole come realtà caratterizzate da una diffusa evasione fiscale per mettere in risalto le proprie capacità amministrative. Il presidente del Circolo IV contesta il contenuto dell’intervento e invita i gruppi consiliari di opposizione a promuovere un Consiglio comunale straordinario e urgente per discutere pubblicamente quanto accaduto.
Catena Federico contro De Luca: “ha infangato l’immagine dei suoi concittadini”
“Quello a cui abbiamo assistito ieri a Roma è stato uno spettacolo indecoroso,” dichiara Catena Federico. “Il sindaco De Luca, al solo e misero scopo di mettere in evidenza le proprie capacità gestionali, non ha esitato a infangare l’immagine dei suoi stessi concittadini. Ha dipinto Taormina e Messina come terre di evasori sistematici, offrendo una narrazione denigratoria e umiliante davanti a una platea nazionale. È inaccettabile che un primo cittadino offenda in questo modo la sua gente pur di alimentare il proprio ego e vendere la propria immagine politica”. Secondo Federico, il sindaco avrebbe utilizzato il racconto della propria esperienza amministrativa per valorizzare i risultati della sua gestione, finendo però, a suo giudizio, per danneggiare l’immagine delle città che ha amministrato.
“Messina e Taormina gli hanno dato visibilità nazionale”
La presidente del Circolo IV richiama anche il percorso politico di De Luca, sottolineando come siano state proprio le esperienze amministrative a Messina e Taormina a contribuire alla sua notorietà nazionale. “Nella sua smania di protagonismo, De Luca dimentica un dettaglio fondamentale,” prosegue il presidente del Circolo IV. “Sono state proprio la città di Messina prima, e quella di Taormina poi, a consentirgli di guadagnare quella ribalta nazionale che oggi lui utilizza per sputare nel piatto in cui mangia. I cittadini non sono un trofeo da esibire a Roma per farsi applaudire, né un capro espiatorio da sacrificare per accreditarsi come il grande fustigatore dei costumi”. Per Federico, dunque, i cittadini di Taormina e Messina non dovrebbero essere rappresentati negativamente per esaltare l’operato di un amministratore. Una critica che riguarda sia il contenuto delle dichiarazioni attribuite al sindaco sia il modo in cui, secondo la presidente del Circolo IV, queste sarebbero state presentate davanti a una platea nazionale.
La richiesta alle opposizioni: “consiglio comunale straordinario e urgente”
La presa di posizione si conclude con un appello ai gruppi consiliari di opposizione di Taormina, affinché promuovano un confronto istituzionale sulle dichiarazioni del sindaco. “Di fronte a questa ennesima mancanza di rispetto, ci auguriamo che i gruppi consiliari di opposizione vogliano presentare una mozione per la convocazione di un Consiglio Comunale straordinario e d’urgenza per una discussione pubblica del contenuto di questo show denigratorio e diffamatorio del Sindaco nei confronti della comunità taorminese, al fine di consentire a tutti i cittadini di prendere coscienza di chi è De Luca e di chi sono i componenti della sua amministrazione. I suoi consiglieri comunali, infatti, continuano a definirsi ‘diversi’ da De Luca e amici dei cittadini, ma quando il loro sindaco mette in scena pubblicamente spettacoli indeorosi come quello di ieri, evidentemente non avvertono la necessità di quanto meno dissociarsi. Taormina e i suoi cittadini meritano rispetto e tutela, non di essere la barzelletta di un sindaco alla perenne ricerca di visibilità”, conclude Federico.


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