Sud chiama Nord, Sindaci d’Italia rafforza la struttura nazionale: Sanzarello e Briziarelli indicati come vicesegretari

Alla convention di Roma il progetto politico si allarga al Sud e al Centro Italia. Il sindaco di Mistretta Sebastiano Sanzarello indicato come vicesegretario vicario per il Mezzogiorno, Luca Briziarelli per il Centro. Al centro degli interventi spopolamento, giovani, servizi, dissesto idrogeologico

Sindaci d’Italia rafforza la propria organizzazione nazionale e punta a consolidare la presenza nei territori del Sud e del Centro Italia. Nel corso della convention “L’Italia dei Territori”, organizzata a Roma insieme a Sud chiama Nord, sono intervenuti Sebastiano Sanzarello, sindaco di Mistretta, e Luca Briziarelli, indicati per due ruoli all’interno della struttura del movimento. Per Sanzarello è previsto il ruolo di vicesegretario vicario per il Sud Italia, mentre Briziarelli è stato indicato come vicesegretario per il Centro Italia. Due figure chiamate a rappresentare aree differenti del Paese, nell’ambito di un progetto che intende valorizzare l’esperienza degli amministratori locali e rafforzare il collegamento tra le comunità e la politica nazionale.

Sebastiano Sanzarello indicato come vicesegretario vicario per il Sud Italia

Nel suo intervento alla convention romana, Sebastiano Sanzarello ha richiamato la propria esperienza amministrativa e politica maturata in Sicilia, sottolineando l’importanza di costruire una presenza organizzata di Sindaci d’Italia nei territori meridionali. Il sindaco di Mistretta ha evidenziato la necessità di rafforzare il progetto attraverso una struttura capace di mantenere un rapporto diretto con le comunità locali, valorizzando le esperienze e le esigenze degli amministratori. Particolare attenzione è stata rivolta anche ai numerosi cittadini originari del Mezzogiorno che oggi vivono nelle regioni del Centro e del Nord Italia. Secondo l’impostazione richiamata da Sanzarello, il progetto deve essere in grado di dialogare anche con queste realtà, mantenendo un collegamento tra i territori di origine e le comunità nelle quali i cittadini meridionali si sono trasferiti. L’indicazione di Sanzarello per il ruolo di vicesegretario vicario per il Sud Italia si inserisce dunque nel percorso di organizzazione territoriale del movimento, con l’obiettivo di consolidarne la presenza nel Mezzogiorno.

Luca Briziarelli per il Centro Italia: “Non esistono soltanto Nord e Sud”

Un altro passaggio della convention è stato dedicato al ruolo delle regioni centrali del Paese, attraverso l’intervento di Luca Briziarelli, indicato come vicesegretario di Sindaci d’Italia per il Centro Italia. Briziarelli ha sottolineato la necessità di superare una lettura del Paese fondata esclusivamente sulla contrapposizione tra Nord e Sud, richiamando l’importanza delle comunità dell’Italia centrale all’interno di un progetto politico nazionale. In particolare, ha citato Lazio, Toscana, Umbria e Marche, quattro regioni che rappresentano complessivamente quasi 12 milioni di abitanti e che presentano esigenze specifiche da considerare nella definizione delle priorità politiche e amministrative. Il messaggio è quello di una rappresentanza territoriale capace di riconoscere le differenti caratteristiche del Paese, dando spazio anche alle problematiche delle regioni centrali e alle esperienze dei loro amministratori.

Dissesto idrogeologico, spopolamento e servizi: le sfide comuni dei territori

Gli interventi di Sanzarello e Briziarelli hanno affrontato anche alcune delle principali difficoltà che interessano le amministrazioni locali italiane. Tra i temi richiamati figurano la gestione delle emergenze, il dissesto idrogeologico, la qualità dei servizi pubblici e lo spopolamento, questioni che coinvolgono territori differenti e richiedono risposte adeguate alle caratteristiche delle singole comunità. Spazio anche alle problematiche dei giovani e dei diritti sociali, considerate parte delle sfide che i Comuni devono affrontare quotidianamente. Pur rappresentando aree diverse del Paese, Sanzarello e Briziarelli hanno condiviso una convinzione: gli amministratori locali conoscono direttamente le difficoltà dei territori perché sono chiamati a confrontarsi ogni giorno con le esigenze dei cittadini. Da questa esperienza può derivare un contributo concreto alla costruzione delle politiche nazionali, attraverso il coinvolgimento di chi opera nelle amministrazioni comunali.