Soverato ricorda Vito Maida: uno spazio urbano sarà intitolato al cantautore e poeta

Il vicesindaco e assessore alla cultura Emanuele Amoruso ha annunciato che sarà intitolato al compianto Poeta un significativo spazio del centro urbano

  • Un angolo della Sala consiliare - Presentazione libro su Vito Maida - Soverato 30.10.2026
  • Altro angolo Sala consiliare per Presentazione libro su Vito Maida - Soverato
  • Gaetano Drosi regista alla Presentazione del libro su Vito Maida - Soverato 30 ottobre 2026
  • Il pubblico in sala alla presentazione del libro su Vito Maida a Soverato
  • Sala consiliare Soverato CZ - Presentazione libro su Vito Maida - 30.10.2026 ore 18-20
  • Sala consiliare Soverato CZ - Presentazione libro su Vito Maida - ven. 30.10.2026 ore 18-20
  • Copertina libro (2026) VITO MAIDA CANTAUTIORE E POETA di Gaetano Drosi
  • Sala consiliare Soverato CZ - Alcune copie del libro su Vito Maida - 30.10.2026 ore 18-20
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Venerdì pomeriggio, 30 ottobre 2026, durante la presentazione del poderoso volume di Gaetano Drosi su “Vito Maida cantautore e poeta” nella Sala consiliare del Comune di Soverato, il vicesindaco ed assessore alla cultura Emanuele Amoruso ha annunciato che sarà intitolato al compianto Poeta un significativo spazio del centro urbano e che la sua figura sarà evidenziata e adeguatamente valorizzata specialmente presso le nuove generazioni. Così, con una grande e commossa partecipazione di pubblico, Soverato ha dimostrato di non essere soltanto la più ricca (economicamente) città calabrese ma pure quella “Città della Cultura e delle Scuole” che ha già variamente caratterizzato l’intero 20° secolo scorso.

Il benemerito e tanto atteso evento socio-culturale è stato curato dalla Libera Università Popolare della Terza Età e del Tempo Libero di Soverato (giunta al 32° anno accademico), la cui presidente Sina Pugliese Montebello ha accolto con un caloroso saluto i relatori ed il folto pubblico (costituito in buona parte da parenti, amici e conoscenti dell’illustre Poeta). Assente il primo cittadino Daniele Vacca, chiamato a Roma per imprevisti impegni istituzionali, è stato il vice-sindaco Amoruso a fare gli onori di casa, alla presenza del consigliere regionale Ernesto Francesco Alecci della città jonica. L’autore del libro e collaboratore di una vita Gaetano Drosi (ex sindaco della vicina Davoli) ha coordinato gli interventi, ricordando la loro lunga amicizia e la intensa collaborazione artistico-letteraria. Il filosofo e scrittore Salvatore Mongiardo di Soverato, essendo stato uno dei più intimi amici e confidenti del Poeta, ne ha celebrato pure la dimensione privata, evidenziandone quella perfetta nitidezza di vita, l’assoluta onestà intellettuale e la sfortunata situazione esistenziale, tutte rispecchiate pure nei suoi versi poetici.

Un altro amico, il prof. Giulio De Loiro di Satriano ne ha tracciato l’itinerario artistico sia come Poeta che come Cantautore. E (come cofondatore e leader carismatico del complesso del nuovo folk “I Figli di Calabria” formato con i tre fratelli Matacera, Pietro Cilurzo e Angelo Laganà) la regia della serata ha fatto ascoltare in sala, aumentando fortemente la commozione dei presenti, la voce del cantautore trasmettendo una sintesi dei suoi brani più celebri ed accorati, tutti dedicati alla Calabria e ai suoi sommi personaggi storici. E la prof. Giusy Drosi ha ripercorso alcune poesie, tra le più caratteristiche delle due raccolte edite postume “Spine e Spighe” (La Radice di Badolato 2005) e “Versi orfani” (Domenico Lanciano 2006); mentre si spera che, con la collaborazione dei familiari (specialmente della sorella Teresa residente in Lombardia), si possano dare alle stampa almeno alcuni dei tanti preziosi ed imperdibili inediti.

La presenza di Enrico Buonanno, editore di Libritalia di Vibo Valentia, ha reso l’incontro più intenso e ricco di promesse per una ulteriore valorizzazione editoriale del grande Poeta di Soverato, che alcuni avvicinano addirittura al celebre Giacomo Leopardi (1798 – 1837) e a Franco Costabile (1924-1965) famoso Poeta di Sambiase studiato e valorizzato dal prof. Pasqualino Bongiovanni (1971) di Lamezia Terme. L’Università delle Generazioni, che in tutti questi anni ha curato la diffusione giornalistica delle Opere, auspica che venga istituito un fondo bibliotecario dedicato a Vito Maida (pure come fotografo sociale), affinché ne vengano conosciute la vita e le opere anche nelle scuole e non soltanto della Perla dello Jonio ma di tutta la Calabria.