Sondaggi politici, Fratelli d’Italia cresce: Futuro Nazionale tiene, Pd e Lega ancora in calo | DATI

Le intenzioni di voto settimanali di Termometro Politico vedono Fratelli d’Italia salire al 27,5%, mentre Futuro Nazionale e Forza Italia restano appaiati al 7,3%. Nuovo calo per la Lega al 5,2%, il Pd scende al 21,1% e il Movimento 5 Stelle cresce al 12,9%

 

Nuovi movimenti nelle intenzioni di voto rilevate questa settimana da Termometro Politico. Il dato che emerge con maggiore evidenza riguarda ancora una volta gli equilibri tra Futuro Nazionale, Forza Italia e Lega: per la seconda settimana consecutiva Futuro Nazionale e FI risultano entrambi al 7,3%, mentre il Carroccio arretra ulteriormente e scende al 5,2%. Parallelamente, Fratelli d’Italia guadagna due decimi e raggiunge il 27,5%, mentre sul fronte dell’opposizione il Partito Democratico perde tre decimi e si porta al 21,1%. Cresce invece il Movimento 5 Stelle, che guadagna 0,2 punti e arriva al 12,9%.

Sondaggi politici, Fratelli d’Italia sale al 27,5%

Secondo le intenzioni di voto di questa settimana, Fratelli d’Italia registra un incremento dello 0,2%, passando al 27,5%. Il dato segna un ulteriore lieve aumento rispetto alla precedente rilevazione di Termometro Politico del 25 settembre, quando FdI era indicato al 27,3%. Il partito resta quindi nettamente sopra il Partito Democratico, che nella rilevazione settimanale si attesta invece al 21,1%.

Futuro Nazionale e Forza Italia ancora insieme al 7,3%

Uno dei dati politicamente più significativi riguarda ancora Futuro Nazionale e Forza Italia. Entrambi vengono indicati al 7,3%, esattamente come nella rilevazione precedente. Si conferma dunque il dato già emerso la scorsa settimana, quando Futuro Nazionale aveva raggiunto Forza Italia alla stessa percentuale. Il 25 settembre Termometro Politico aveva infatti registrato il calo di Forza Italia dal 7,6% al 7,3%, mentre Futuro Nazionale era rimasto stabile alla medesima quota. Anche questa settimana il rapporto tra le due forze non cambia: Futuro Nazionale 7,3%, Forza Italia 7,3%.

Lega ancora in calo: scende al 5,2%

Il dato più negativo della settimana riguarda invece la Lega, che perde altri 0,3 punti percentuali e scende al 5,2%. Nella rilevazione precedente il partito era risalito al 5,5%, dopo essere sceso al 5,3% nella settimana del 18 settembre. Con il nuovo arretramento, la distanza rispetto al 7,3% di Futuro Nazionale sale a 2,1 punti percentuali. La dinamica conferma quindi una fase di difficoltà del Carroccio all’interno di questa specifica serie di rilevazioni, mentre Futuro Nazionale mantiene invariato il proprio dato settimanale.

Pd in calo al 21,1%, M5S sale al 12,9%

Movimenti anche sul fronte delle opposizioni. Il Partito Democratico perde 0,3 punti percentuali e scende dal 21,4% al 21,1%. Il Movimento 5 Stelle, al contrario, registra un incremento di due decimi e raggiunge il 12,9%. La precedente rilevazione di Termometro Politico aveva indicato il Pd al 21,4% e il Movimento 5 Stelle al 12,7%. La distanza tra le due principali forze dell’opposizione resta quindi ampia, ma nell’ultima settimana si riduce per effetto del contemporaneo arretramento del Pd e dell’incremento del M5S.

AVS cresce al 6,3%

Segno positivo anche per Alleanza Verdi e Sinistra, che guadagna 0,2 punti e sale al 6,3%. Il dato segna un recupero rispetto al 6,1% della settimana precedente. Nella rilevazione del 25 settembre, infatti, AVS aveva ceduto un decimo attestandosi proprio al 6,1%. La nuova rilevazione riporta quindi il partito sopra quota 6%.

Azione torna sotto il 3%, Italia Viva ferma al 2,4%

Tra le forze centriste, Azione perde un decimo e scende al 2,9%, tornando così al di sotto della soglia del 3%. La settimana precedente il partito era risalito esattamente al 3,0% dopo essere rimasto sotto quella quota nelle rilevazioni precedenti. Italia Viva rimane invece stabile al 2,4%, mentre Più Europa guadagna un decimo e sale all’1,7%. Non si registrano dunque variazioni per Italia Viva, mentre +Europa recupera leggermente terreno.

Gli altri partiti salgono complessivamente al 4,3%

Un altro elemento che emerge dalla rilevazione è quello relativo alla categoria degli altri partiti, che complessivamente raggiunge il 4,3%. Si tratta di una quota significativa rispetto ai livelli indicati nelle rilevazioni dei mesi precedenti e che segnala la presenza di una parte dell’elettorato orientata verso forze politiche diverse da quelle considerate singolarmente nel sondaggio. Il dato completa una settimana caratterizzata da movimenti generalmente contenuti per molti partiti, ma con alcune variazioni più evidenti: la crescita di Fratelli d’Italia, Movimento 5 Stelle e AVS, il calo del Pd e soprattutto il nuovo arretramento della Lega.