Il quadro politico italiano presenta un dato particolarmente significativo: centrosinistra e centrodestra sono in perfetta parità, entrambi al 42,5% delle intenzioni di voto. È quanto emerge dall’ultimo sondaggio EMG diffuso dal Tg3, realizzato attraverso una rilevazione effettuata il 5 e 6 ottobre 2026. Una fotografia degli orientamenti elettorali che evidenzia un equilibrio tra i due principali schieramenti, ma anche differenze importanti nei rapporti di forza tra i singoli partiti. A guidare la classifica delle forze politiche è ancora Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni, che si attesta al 25,4%, davanti al Partito Democratico, al 20,6%. Il Movimento 5 Stelle raggiunge l’11,8%, mentre nel centrodestra Forza Italia, con il 7,9%, precede di pochi decimali la Lega, ferma al 7,5%. Tra gli elementi di rilievo compare anche Futuro Nazionale di Roberto Vannacci, che raggiunge il 6,5%, collocandosi a ridosso dei due principali alleati di Fratelli d’Italia.
Centrosinistra e centrodestra entrambi al 42,5%: equilibrio totale nei sondaggi
Il risultato più evidente della rilevazione riguarda le due coalizioni. Centrodestra e centrosinistra raccolgono entrambi il 42,5%, senza alcuna differenza percentuale nel dato aggregato. Per il centrosinistra, tuttavia, il sondaggio segnala un arretramento di 1,3 punti percentuali rispetto alla rilevazione precedente. Nonostante la flessione, lo schieramento mantiene la stessa percentuale attribuita alla coalizione avversaria. Per il centrodestra, invece, il grafico EMG non riporta una variazione numerica rispetto alla precedente rilevazione. La parità assume particolare interesse nella lettura degli attuali equilibri politici, ma deve essere interpretata considerando il margine di errore statistico. Un sondaggio fotografa infatti le intenzioni degli intervistati in un determinato momento e non costituisce una previsione certa del risultato elettorale.
Centrodestra, Fratelli d’Italia al 25,4%: Forza Italia davanti alla Lega
All’interno del centrodestra, la prima forza politica è nettamente Fratelli d’Italia, accreditata del 25,4%. Il partito guidato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni mantiene così un vantaggio consistente sugli alleati. Alle sue spalle si registra una distanza minima tra Forza Italia, al 7,9%, e Lega, al 7,5%. Appena quattro decimi di punto separano le due formazioni, mentre Noi Moderati raggiunge l’1,7%. Complessivamente, le quattro forze politiche che compongono il centrodestra nel sondaggio raggiungono il 42,5%. La distribuzione dei consensi conferma il peso predominante di Fratelli d’Italia all’interno dello schieramento, mentre Forza Italia e Lega risultano molto vicine nelle preferenze rilevate.
Centrosinistra, Pd al 20,6% e Movimento 5 Stelle all’11,8%
Anche il centrosinistra raggiunge complessivamente il 42,5%, ma con una distribuzione differente dei consensi. Il Partito Democratico si attesta al 20,6%, confermandosi la principale forza dello schieramento e il secondo partito italiano nella rilevazione EMG. Il Movimento 5 Stelle raggiunge l’11,8%, mentre Alleanza Verdi-Sinistra Italiana raccoglie il 5,8%. Più distanziate Italia Viva, accreditata del 2,5%, e +Europa, che si attesta all’1,8%. La somma dei cinque partiti porta il centrosinistra esattamente al 42,5%, lo stesso dato del centrodestra. Il sondaggio presenta quindi uno scenario di parità tra le due coalizioni, nonostante la diversa composizione dei rispettivi consensi.
Futuro Nazionale di Vannacci al 6,5%: il dato fuori dalle coalizioni
Un capitolo a parte riguarda Futuro Nazionale, il partito di Roberto Vannacci, che secondo EMG raggiunge il 6,5% delle intenzioni di voto. Il risultato colloca la formazione a una distanza contenuta da Lega e Forza Italia, rispettivamente al 7,5% e al 7,9%. Rispetto alla precedente rilevazione, Futuro Nazionale registra una flessione dello 0,2%, mantenendosi comunque sopra la soglia del 6%. È importante sottolineare che nel grafico del sondaggio Futuro Nazionale viene conteggiato separatamente dal centrodestra. Il suo 6,5%, quindi, non è compreso nel 42,5% attribuito alla coalizione formata da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati.
Il centro al 4,3%, crescono le altre liste
Per quanto riguarda le forze centriste, il sondaggio EMG attribuisce complessivamente il 4,3% al raggruppamento composto da Azione e Partito Liberal Democratico. Nel dettaglio, Azione è al 2,6%, mentre il Partito Liberal Democratico raggiunge l’1,7%. Il totale registra una lieve crescita dello 0,1% rispetto alla precedente rilevazione. Le altre liste raccolgono invece il 4,2%, con un incremento di 1,4 punti percentuali.
Affluenza stimata al 64%: in calo di un punto rispetto alla precedente rilevazione
Il sondaggio dedica spazio anche alla partecipazione elettorale. Nell’ipotesi di un ritorno alle urne per eleggere il Parlamento italiano, l’affluenza stimata è del 64%. Il dato registra una diminuzione di un punto percentuale rispetto alla precedente rilevazione e coincide con il valore indicato nel grafico EMG per le elezioni politiche del 2022, pari al 64%. La partecipazione alle urne rappresenta un ulteriore elemento da considerare nella lettura delle intenzioni di voto, soprattutto in uno scenario caratterizzato da percentuali così ravvicinate tra le principali coalizioni.
La rilevazione è stata condotta da EMG il 5 e 6 ottobre 2026, mediante interviste telematiche su panel, su un campione di 1.000 casi, con 5.287 contatti, un tasso di risposta del 19% e un intervallo fiduciario delle stime pari a ±3,1%.


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