Sicilia, Schifani congela le dimissioni ma la crisi è totale: incontro decisivo con Tajani

Alta tensione in Forza Italia dopo lo scontro sulla ricandidatura del governatore siciliano. La prossima settimana potrebbe tenersi a Roma un faccia a faccia con Antonio Tajani

La crisi politica in Sicilia è tutt’altro che risolta. Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha per il momento accantonato l’ipotesi delle dimissioni, ma lo scontro con i vertici di Forza Italia resta aperto e potrebbe arrivare a un passaggio decisivo già la prossima settimana, quando a Roma potrebbe svolgersi un faccia a faccia con il segretario nazionale del partito, Antonio Tajani. Secondo quanto si apprende da ambienti azzurri, il confronto potrebbe rappresentare un momento determinante per chiarire il futuro politico del governatore e i rapporti con il partito di appartenenza. La tensione nasce dal cambio di posizione dei vertici di Forza Italia sulla possibilità di una ricandidatura di Schifani per un secondo mandato alla guida della Regione Siciliana, un’ipotesi che fino a poche settimane fa sembrava sostenuta dalla coalizione di centrodestra e che è stata successivamente rimessa in discussione.

Il governatore, che ricopre anche l’incarico di presidente dell’assemblea nazionale di Forza Italia, si trova così al centro di una frattura politica che coinvolge direttamente i rapporti tra la presidenza della Regione e la dirigenza del partito. La riunione della giunta regionale di oggi, giovedì 8 ottobre 2026, si è conclusa senza annunci di dimissioni. Sono stati approvati i punti all’ordine del giorno e Schifani non ha affrontato pubblicamente la questione della propria permanenza alla guida del governo siciliano. L’assenza di una decisione immediata, tuttavia, non equivale alla conclusione della crisi. La partita politica rimane aperta e il prossimo confronto romano potrebbe chiarire se esistano le condizioni per ricomporre la frattura.

Tajani e Schifani verso il faccia a faccia: “sarà un confronto da dentro o fuori”

A descrivere il clima che si respira all’interno di Forza Italia sono alcune fonti azzurre, secondo le quali il possibile appuntamento romano non sarà una semplice occasione di interlocuzione istituzionale. “Sarà un confronto da dentro o fuori, sicuramente non sarà interlocutorio ma definitivo: Schifani ha solo congelato l’idea delle dimissioni”, spiegano fonti azzurre. Una dichiarazione che restituisce la delicatezza del momento politico e, soprattutto, chiarisce come l’ipotesi delle dimissioni non possa considerarsi definitivamente archiviata. Secondo questa ricostruzione, il presidente della Regione avrebbe deciso di non procedere immediatamente con una scelta capace di interrompere la legislatura, mantenendo però aperta la possibilità di assumere decisioni differenti dopo il confronto con i vertici nazionali del partito.