Una rete di sportelli di ascolto dedicati ai giovani direttamente all’interno dei Comuni siciliani, con appuntamenti fissi durante i quali assessori e consiglieri comunali potranno confrontarsi con le nuove generazioni. È il nuovo progetto promosso dalla commissione Politiche giovanili di Anci Sicilia, che punta a costruire un canale stabile di dialogo tra istituzioni locali e ragazzi. Secondo quanto annunciato dall’associazione, si tratta della prima esperienza di questo tipo organizzata su scala regionale nell’Isola, con l’obiettivo di rendere i municipi luoghi maggiormente accessibili alle istanze, alle proposte e alle esigenze dei giovani. L’iniziativa entrerà inizialmente in una fase sperimentale e coinvolgerà un primo gruppo di Comuni che hanno già avviato ufficialmente il servizio.
Il progetto sarà presentato il 6 ottobre a Palermo
I dettagli della nuova rete saranno illustrati alla stampa martedì 6 ottobre alle ore 10.30, nella sede di Anci Sicilia in via Roma 19, a Palermo. Durante l’incontro saranno presentate le modalità operative del progetto, l’organizzazione della fase sperimentale e l’elenco dei Comuni apripista che hanno già attivato gli sportelli. L’intento è quello di trasformare il confronto con i giovani da occasione episodica a momento strutturato della vita amministrativa, attraverso incontri periodici nei quali amministratori locali e nuove generazioni possano confrontarsi direttamente su problemi, proposte e prospettive dei rispettivi territori.
La novità principale consiste proprio nella scelta di aprire stabilmente le porte dei municipi attraverso appuntamenti dedicati all’ascolto dei giovani. Assessori e consiglieri comunali saranno quindi chiamati a creare un rapporto più diretto con ragazze e ragazzi, cercando di raccogliere bisogni, idee e osservazioni che possano contribuire alla definizione delle politiche locali. Il progetto nasce dalla commissione Politiche giovanili di Anci Sicilia e punta a costruire una rete capace di collegare le diverse esperienze comunali, partendo dalle amministrazioni che hanno aderito alla sperimentazione.
All’incontro Alvano, Digrandi e i componenti della commissione
Alla presentazione interverranno il segretario generale di Anci Sicilia Mario Emanuele Alvano, Simone Digrandi, coordinatore della commissione Politiche giovanili dell’associazione e assessore alle Politiche giovanili del Comune di Ragusa, insieme ad altri componenti della commissione. Sarà l’occasione per definire il funzionamento concreto degli sportelli e illustrare il percorso attraverso il quale i Comuni potranno organizzare gli incontri con i giovani, oltre a presentare le amministrazioni che per prime hanno deciso di avviare il servizio.
L’obiettivo dichiarato dell’iniziativa è rafforzare il rapporto tra istituzioni locali e nuove generazioni, offrendo ai giovani uno spazio riconoscibile e continuativo all’interno dei municipi. La fase sperimentale servirà a verificare modalità e funzionamento della rete, con l’intenzione di creare un modello di ascolto e partecipazione che possa coinvolgere progressivamente un numero sempre maggiore di Comuni siciliani.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?