Duro attacco di Cateno De Luca a Mario Calabresi dopo le dichiarazioni del giornalista sugli scontri e sui disordini che hanno interessato Milano. Al centro della polemica la posizione espressa da Calabresi, rilanciata dalla trasmissione Piazzapulita di La7, secondo cui “a Milano servono gli educatori, non i blindati”. Una dichiarazione che ha provocato la dura reazione del leader di Sud chiama Nord, che contesta l’approccio del giornalista alla gestione dell’ordine pubblico e invoca invece un intervento più deciso delle istituzioni per contrastare le violenze. “Fare il sindaco è una cosa seria e non può esistere improvvisazione!“, esordisce De Luca, che richiama la necessità di avere esperienza amministrativa prima di assumere la guida di una grande città. “Quando dico che, se non hai mai amministrato un condominio, non puoi fare il sindaco, lo dico proprio per evitare di ritrovarci con personaggi del genere che vorrebbero fronteggiare la guerriglia urbana che sta devastando intere città con gli educatori (!?)”, afferma.
De Luca chiede poteri straordinari per i militari
La posizione di Cateno De Luca è netta soprattutto sulle misure da adottare per fronteggiare gli episodi di violenza urbana. Secondo il leader di Sud chiama Nord, di fronte a situazioni eccezionali non sarebbero sufficienti gli strumenti ordinari, ma occorrerebbe rafforzare i poteri di intervento dei militari. “Lo ripeto: davanti a una situazione straordinaria servono poteri straordinari da dare ai militari per poter fermare questi delinquenti che anche domani torneranno a riunirsi e che stanno già seminando il terrore”, sostiene De Luca. Parole con cui il leader politico ribadisce la propria richiesta di una risposta più incisiva sul fronte della sicurezza, contrapponendo l’impiego dei militari all’approccio educativo richiamato da Calabresi.
L’affondo contro la candidatura di Mario Calabresi a sindaco di Milano
Nel suo intervento, De Luca prende di mira anche le ambizioni politiche di Mario Calabresi, che ha manifestato la propria disponibilità a candidarsi a sindaco di Milano per il centrosinistra. Il giornalista ha confermato di essere pronto a partecipare alle primarie, qualora la coalizione decidesse di organizzarle. “Mario Calabresi si prepara a candidarsi a sindaco di Milano per la sinistra. Sarà pure un bravo giornalista, mi auguro però (per i milanesi) che non si ritrovi ad amministrare Milano”, dichiara De Luca, mettendo in discussione l’adeguatezza delle posizioni espresse dal giornalista rispetto alle responsabilità di governo di una grande città.
Nel mirino anche Giuseppe Sala: “rispondono con la filosofia e il buonismo”
L’attacco del leader di Sud chiama Nord si estende anche all’attuale sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che De Luca accomuna a Calabresi nella critica alla gestione delle tensioni cittadine. “Cioè, davanti a un’emergenza che sta devastando quartieri e seminando panico, con danni al Comune e ai commercianti, lui e Sala rispondono con la filosofia e il buonismo. Ma per favore”, conclude De Luca. Il riferimento è alle conseguenze degli scontri e ai danni che, secondo il leader politico, richiederebbero una risposta ben diversa da quella prospettata da Calabresi.


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