Cateno De Luca interviene con parole durissime sugli scontri avvenuti a Milano. Ospite di Porta a Porta, il programma di approfondimento politico di Rai 1 condotto da Bruno Vespa, il sindaco di Taormina e leader di Sud chiama Nord ha condannato gli episodi di violenza, esprimendo sostegno ai provvedimenti del Governo e chiedendo una risposta ferma nei confronti dei responsabili. Nel corso del suo intervento, De Luca ha affrontato anche il tema dell’impiego dell’Esercito nelle attività di sicurezza, criticando l’atteggiamento del sindaco di Milano Giuseppe Sala (“troppo timido”) e avanzando l’ipotesi che dietro le tensioni di piazza possa esserci una strategia legata al clima elettorale.
De Luca condanna gli scontri a Milano: “non è accettabile quanto successo”
Il leader di Sud chiama Nord ha espresso una netta condanna per gli episodi di violenza verificatisi a Milano, sottolineando la necessità di intervenire con decisione. “Scontri a Milano? Non è accettabile quanto successo. Giusto il provvedimento del Governo: chi rompe deve pagare subito, bisogna essere fermi nella reazione», ha dichiarato Cateno De Luca durante la trasmissione. Una posizione con la quale l’ex sindaco di Messina sostiene la necessità di una risposta immediata nei confronti di chi si rende responsabile di danneggiamenti e violenze, esprimendo apprezzamento per l’iniziativa dell’Esecutivo.
L’Esercito e la sicurezza: “dovrebbe anche poter arrestare”
Nel confronto televisivo con Bruno Vespa, De Luca ha affrontato anche la questione del possibile ruolo dell’Esercito nelle attività di contrasto alle violenze. Alla domanda sull’impiego dei militari, il leader di Sud chiama Nord ha risposto: “l’Esercito? Dovrebbe anche poter arrestare”. La dichiarazione esprime la posizione politica di De Luca a favore di un ampliamento delle possibilità di intervento dei militari. L’attribuzione di eventuali ulteriori poteri operativi richiederebbe comunque un preciso quadro normativo.
De Luca ipotizza una regia dietro gli scontri: “piazze infiammate alla vigilia delle elezioni”
Un ulteriore passaggio dell’intervento ha riguardato le possibili ragioni delle tensioni nelle piazze. De Luca ha avanzato l’ipotesi che gli episodi possano essere collegati a una strategia finalizzata ad alimentare il clima di protesta in vista delle prossime consultazioni elettorali. “Sembra ci sia stata una regia per infiammare le piazze in vista delle elezioni politiche”, ha sostenuto il leader di Sud chiama Nord.


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