Schlein attacca il Ponte sullo Stretto e ignora il Sud: per il Pd le infrastrutture sono uno spreco?

Alla Camera, il segretaria dem denuncia il caro energia, le difficoltà delle famiglie e la crisi della sanità, poi torna a prendere di mira il collegamento tra Calabria e Sicilia, definendolo “inutile e dannoso”. Ma il dibattito resta aperto: perché contrapporre gli investimenti infrastrutturali alla spesa sanitaria anziché discutere nel merito costi, benefici e priorità per il Mezzogiorno?

“Le imprese chiudono per i costi dell’energia, che sono i più cari d’Europa, le famiglie devono scegliere tra pagare l’affitto o le bollette, sei milioni di italiani rinunciano a curarsi perché le liste d’attesa sono troppo lunghe e ci sono famiglie che non sanno più come andare a lavorare o portare i figli a scuola per i prezzi stellari dei carburanti”. Lo ha detto Elly Schlein alla Camera, nelle dichiarazioni di voto sulla legge elettorale. “E tutto questo non è successo per caso, è successo perché avete scelto di occuparvi soltanto di voi, per la vostra indifferenza ai problemi reali degli italiani“, ha aggiunto il segretario del Pd. “Da mesi l’unica priorità è cambiare questa legge elettorale mentre litigate: ballottaggio sì o no, preferenze sì o no, preferenze forse, preferenze a metà“.

Secondo Schlein “avete scelto di stare dalla parte delle grandi società petrolifere ed energetiche che continuate a ringraziare quando dovreste ringraziare gli italiani per i sacrifici che fanno. Avete scelto di stare dalla parte dei grandi interessi della sanità privata e non dalla parte di chi chiede di curarsi senza dover prima dare la carta di credito”. Il segretario del Pd ha quindi accusato la maggioranza di aver scelto di “buttare 13 miliardi di euro nel progetto inutile e dannoso del ponte sullo Stretto di Messina” e “quasi un miliardo di euro per delle prigioni inumane, vuote e illegali in Albania“, anziché investire, tra l’altro, sulla sicurezza e sugli organici delle forze di polizia.