Si è svolto ieri, venerdì 23 ottobre, presso il PalaAuxilium di Sant’Agata di Militello, il seminario formativo dal titolo “Le modifiche introdotte dal Salva Casa. Risvolti nella Regione Sicilia”, promosso dall’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Messina e dalla Fondazione Architetti nel Mediterraneo. L’iniziativa ha registrato un’ampia partecipazione di professionisti provenienti da tutta la provincia, confermando il forte interesse verso le novità introdotte dal Decreto Salva Casa e le loro conseguenze sull’attività tecnica, sulle procedure edilizie e sulla gestione del patrimonio immobiliare. L’evento si è svolto con il patrocinio della Consulta Regionale degli Ordini degli Architetti PPC di Sicilia e dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Messina, rappresentando un’importante occasione di aggiornamento e confronto su una normativa destinata a incidere concretamente sul lavoro quotidiano dei professionisti e sul governo del territorio.
L’impegno dell’Ordine degli Architetti di Messina per la formazione professionale
Ad aprire i lavori è stato il presidente dell’Ordine degli Architetti di Messina, Giovanni Lazzari, che ha ribadito l’impegno del Consiglio nel promuovere iniziative di approfondimento dedicate ai temi dell’urbanistica e dell’edilizia. Lazzari ha evidenziato l’attenzione riservata dall’Ordine all’evoluzione del quadro normativo, sottolineando l’importanza dell’aggiornamento continuo e del confronto tecnico per consentire ai professionisti di affrontare con maggiore consapevolezza le innovazioni legislative. È intervenuta successivamente la vicepresidente con delega territoriale per il Distretto dei Nebrodi, Nuccia Calanni Macchio, che ha richiamato l’attenzione sulle ricadute concrete delle disposizioni introdotte dal Salva Casa. Le nuove norme, infatti, interessano ormai direttamente l’attività quotidiana dei tecnici, chiamati a confrontarsi con procedure e interpretazioni che richiedono competenze sempre più aggiornate. Il vicepresidente vicario Michele Palamara ha invece sottolineato il valore della presenza di numerosi componenti del Consiglio dell’Ordine, quale segnale di vicinanza alla comunità professionale dei Nebrodi. Una partecipazione che testimonia la volontà dell’istituzione di mantenere un dialogo costante con gli iscritti e di assicurare una presenza diffusa nei diversi territori della provincia.
Decreto Salva Casa, focus su conformità edilizia e regolarizzazione degli immobili
Il momento centrale del seminario è stato affidato all’ingegnere Nunzio Santoro, esperto della materia, che ha illustrato le principali innovazioni introdotte dal Decreto Salva Casa, soffermandosi sugli aspetti normativi e sulle conseguenze operative per i professionisti. Particolare attenzione è stata dedicata allo stato legittimo degli immobili, un tema di fondamentale importanza nelle attività di progettazione, compravendita e riqualificazione del patrimonio edilizio esistente. Attraverso l’analisi dell’articolo 9-bis del D.P.R. 380/2001, Santoro ha approfondito le nuove disposizioni che consentono una ricostruzione più puntuale della storia amministrativa degli edifici, evidenziando il ruolo dei tecnici e le responsabilità connesse all’attestazione della conformità edilizia.
Un altro argomento centrale ha riguardato l’accertamento di conformità previsto dall’articolo 36-bis del D.P.R. 380/2001, con un approfondimento sulle differenze rispetto alla disciplina tradizionale contenuta nell’articolo 36. Nel corso dell’intervento è stato spiegato come il nuovo quadro normativo consenta, in determinate situazioni, di superare il rigido principio della doppia conformità, introducendo strumenti di regolarizzazione più aderenti alle caratteristiche del patrimonio edilizio esistente. È stato tuttavia chiarito che tali possibilità non costituiscono forme di condono edilizio.
Tolleranze costruttive, difformità minori e agibilità sanante
Il seminario ha affrontato anche la disciplina delle tolleranze costruttive ed esecutive, con particolare riferimento agli articoli 34-bis e 34-ter del Testo Unico dell’Edilizia. L’approfondimento ha consentito di esaminare le novità relative alla gestione delle difformità minori, anche alla luce dell’evoluzione delle tecniche costruttive e delle modalità di rappresentazione progettuale che si sono succedute nel corso degli anni. Spazio anche al tema dell’agibilità sanante, esaminato in relazione alla possibilità di affrontare specifiche situazioni di irregolarità edilizia.
L’obiettivo dell’incontro è stato quello di fornire ai professionisti strumenti interpretativi e operativi utili per applicare correttamente le nuove disposizioni, distinguendo le diverse fattispecie previste dalla normativa. A moderare i lavori sono stati gli architetti Bruno Barlassina e Massimo De Francesco, che hanno ribadito l’impegno dell’Ordine nel promuovere occasioni di formazione direttamente nei diversi ambiti territoriali della provincia di Messina, favorendo un aggiornamento professionale continuo e accessibile.
Ai Nebrodi anche la mostra itinerante “OPEN! Studi Aperti 2026”
Il seminario è stato accompagnato da un ulteriore momento dedicato alla valorizzazione dell’architettura e delle esperienze professionali del territorio. A margine dell’incontro, i partecipanti hanno infatti avuto la possibilità di visitare la mostra collettiva itinerante “OPEN! Studi Aperti 2026”, promossa dal Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC) e organizzata a livello locale dall’Ordine degli Architetti di Messina e dalla Fondazione Architetti nel Mediterraneo. Nella tappa dedicata all’area tirrenica dei Nebrodi sono state esposte le tavole di 23 studi di architettura, con progetti riguardanti il restauro, l’edilizia, il paesaggio e l’urbanistica.
Un’occasione per conoscere e valorizzare il lavoro dei professionisti, mettendo in evidenza la varietà degli interventi e delle competenze che caratterizzano il settore. L’ampia partecipazione e il vivace dibattito che ha accompagnato il seminario hanno confermato l’interesse della comunità professionale verso i cambiamenti introdotti dal Decreto Salva Casa e l’importanza di iniziative formative diffuse sul territorio. L’appuntamento di Sant’Agata di Militello ha così rappresentato un ulteriore momento di confronto tra esperti e professionisti, rafforzando il ruolo dell’Ordine degli Architetti di Messina come punto di riferimento per l’aggiornamento tecnico, il dialogo con gli iscritti e la promozione della qualità architettonica nella provincia.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?