Rosarno, il Piria tra le tre scuole calabresi ambasciatrici del Parlamento Europeo

L’IIS Piria rinnova il prestigioso riconoscimento europeo con il progetto EPAS. Gli studenti delle quinte del Liceo Scientifico diventano Ambasciatori Junior e lavorano alla “Costituzione Rosa europea”, un documento dedicato ai diritti delle donne, alla parità di genere e alle pari opportunità

L’Europa ha la voce dei nostri studenti: l’IIS Raffaele Piria Rosarno confermato Scuola Ambasciatrice del Parlamento Europeo. Soltanto tre scuole in tutta la Calabria stanno proseguendo il percorso di Scuola Ambasciatrice del Parlamento Europeo e fra queste l’Istituto d’Istruzione Superiore Piria di Rosarno, magistralmente guidato dal Dirigente Mariarosaria Russo, che quest’anno rinnova il proprio impegno con le classi del Liceo Scientifico 5B indirizzo Scienze applicate e 5E ordinamento. Il programma EPAS (European Parliament Ambassador School), promosso dal Parlamento Europeo, ha l’obiettivo di far conoscere ai giovani le istituzioni dell’Unione, i valori su cui si fonda e le opportunità che offre.

Si tratta di un percorso attivo in cui sono gli studenti stessi a diventare protagonisti e divulgatori svolgendo il ruolo di Ambasciatori Junior. Il loro compito sarà portare l’Europa fuori dalle proprie aule e, con un effetto a cascata, organizzeranno incontri rivolti ai compagni delle altre classi dell’Istituto, quali cittadini europei attivi e consapevoli e secondo la metodologia peer education.

Come funziona il Parlamento Europeo? Chi lo elegge, e cosa decide? Perché votare alle elezioni europee riguarda anche la vita di uno studente calabrese? A queste domande risponderanno ragazzi di diciotto anni, con il linguaggio diretto ed efficace di chi parla ai teenagers. Una formula che trasforma l’apprendimento in condivisione e fa crescere, insieme, chi spiega e chi ascolta. Il cuore del lavoro di quest’anno è un progetto ambizioso: la Costituzione Rosa europea, un documento dedicato alle donne. Gli studenti stanno studiando i principi dell’Unione in materia di parità di genere e, a partire da questi,stanno elaborando articoli e proposte su temi come pari opportunità nel lavoro, contrasto alla violenza di genere, accesso delle ragazze alle carriere scientifiche, rappresentanza politica. Un lavoro che unisce ricerca, confronto e scrittura, e che chiede ai giovani medmei di immaginare l’Europa che vorrebbero: più giusta, più equa, capace di valorizzare il talento di tutte e di tutti.

A guidare il percorso saranno le due Ambasciatrici Senior: il Dirigente Scolastica Mariarosaria Russo e la prof.ssa Eleonora Contartese, docente di Lingua inglese, da decenni impegnata nella promozione degli standard qualitativi dell’Europa dei popoli e delle culture.

Orgoglioso il Dirigente: “essere fra le tre scuole calabresi che proseguono il percorso EPAS è un riconoscimento importante del lavoro svolto dalla nostra scuola, presidio di cittadinanza europea sul territorio. Sono particolarmente fiera che i ragazzi abbiano scelto di dedicarsi ai diritti delle donne: è il segno di una generazione attenta, sensibile, pronta a costruire un futuro migliore. Il fatto che saranno loro stessi a formare i compagni rende questo progetto ancora più prezioso per l’intera comunità scolastica. All’incontro del 16 ottobre “Esperienza Europa – David Sassoli”abbiamo avuto il privilegio di ascoltare le indicazioni della presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola, orgogliosa della partecipazione attiva delle suole e degli studenti”.

Le fa eco la professoressa del Dipartimento di Lingue: “l’Europa non è qualcosa di lontano: è la possibilità di studiare all’estero, di lavorare in un altro Paese, di sentirsi parte di una comunità di oltre quattrocento milioni di cittadini. Come Ambasciatori Junior, i nostri studenti impareranno a comunicare questi valori, anche in lingua straniera, e a farsi portavoce di idee concrete. Lavorare alla Costituzione Rosa significa riflettere sui diritti, sul linguaggio e sulla parità: è educazione alla cittadinanza nel senso più pieno“.