Roccella Ionica, la scuola cambia volto: all’IIS Mazzone nascono le Sezioni Rondine, applicheranno un metodo innovativo

Il 5 novembre l'inaugurazione di due sezioni che applicano un innovativo metodo educativo nato nella Cittadella della Pace di Arezzo. Un progetto sostenuto dal Comune per prevenire il disagio sociale e la violenza, con un laboratorio aperto alle scuole calabresi

Un nuovo modello educativo che punta a trasformare i conflitti in occasioni di dialogo, prevenire il disagio sociale e rafforzare le relazioni tra gli studenti. È questo l’obiettivo delle Sezioni Rondine dell’IIS Mazzone di Roccella Ionica, che saranno ufficialmente inaugurate giovedì 5 novembre 2026, nell’Aula Agorà dell’istituto. La giornata prevede la presentazione del progetto e un laboratorio di condivisione dell’esperienza con le scuole calabresi, con l’obiettivo di promuovere la diffusione del metodo sul territorio regionale.

L’iniziativa segna l’avvio di un percorso che rende l’IIS Mazzone uno dei pochi istituti della Calabria in cui il Metodo Rondine entra stabilmente nella didattica e nella vita quotidiana delle classi. Un’esperienza nata da un’intuizione del sindaco di Roccella Ionica, Vittorio Zito, condivisa con la scuola, che ne ha riconosciuto fin da subito il valore e ha accolto il progetto con convinzione. L’attivazione delle Sezioni Rondine è stata resa possibile anche grazie al sostegno finanziario dell’Amministrazione comunale.

Un nuovo metodo educativo per prevenire violenza e disagio sociale

La scuola di Roccella Ionica può così offrire ai propri studenti un percorso innovativo, che mette al centro la qualità delle relazioni, l’ascolto, il dialogo e la comunicazione. In un periodo storico caratterizzato da frequenti episodi di malessere sociale e di violenza, il progetto si propone come uno strumento concreto di prevenzione e di educazione alla cittadinanza, coinvolgendo non soltanto gli studenti, ma anche le famiglie e l’intera comunità.

Il Metodo Rondine, nato dall’esperienza della Cittadella della Pace di Arezzo, insegna a riconoscere nell’altro una persona e non un avversario, trasformando il conflitto in un’opportunità di confronto e di crescita. All’IIS Mazzone sono due le sezioni che applicano quotidianamente questo approccio, accompagnate da un tutor Rondine e da un consiglio di classe appositamente formato.

Nella presentazione dell’iniziativa si sottolinea come la nascita delle Sezioni Rondine rappresenti per la scuola un’occasione per valorizzare le relazioni tra studenti, docenti e famiglie, sperimentando una didattica che educa alla cittadinanza attraverso l’ascolto, il rispetto e la responsabilità. Il progetto assume un significato importante anche per il territorio: migliorare la qualità del dialogo e della comunicazione può contribuire a rafforzare il tessuto sociale, perché i giovani trasferiscono nelle famiglie, nelle associazioni e nei luoghi che frequentano lo stile di convivenza appreso in classe.

Un impegno considerato ancora più necessario alla luce dei crescenti episodi di disagio sociale e di violenza riportati dalla cronaca, che richiedono un lavoro quotidiano di prevenzione condiviso tra scuola, istituzioni e comunità. Per questo l’istituto intende condividere con il territorio un risultato che appartiene all’intera collettività.

Roccella Ionica, il programma dell’inaugurazione del 5 novembre

La giornata inaugurale prenderà il via alle ore 10:00 con l’accoglienza e la registrazione dei partecipanti. Alle 10:30 inizierà la sessione plenaria, in programma fino alle 13:00, con i saluti istituzionali della dirigente scolastica Rosita Fiorenza, del sindaco di Roccella Ionica Vittorio Zito, della direttrice dell’Ufficio scolastico regionale per la Calabria Loredana Giannicola e dell’assessore regionale all’Istruzione, Sport e Politiche per i Giovani Eulalia Micheli.

Interverranno successivamente Giovanni Rossi, referente per la promozione e le relazioni con i territori della Sezione Rondine, e Agostino Fabbri, dell’Ufficio Scuola, referente del Quarto Anno Rondine. Seguiranno le testimonianze dei tutor Rondine, dei coordinatori delle due classi e degli studenti coinvolti nel progetto, prima dell’inaugurazione ufficiale delle Sezioni Rondine.

Un laboratorio con le scuole calabresi per costruire una rete regionale

Nel pomeriggio, dalle 14:30 alle 17:30, è previsto un workshop che metterà a confronto i docenti e i tutor dell’IIS Mazzone con i rappresentanti delle scuole calabresi. Attraverso tavoli di lavoro tematici, i partecipanti potranno condividere pratiche educative, difficoltà e prospettive legate all’applicazione del Metodo Rondine.

L’obiettivo è gettare le basi per una rete regionale di scuole interessate al Metodo Rondine, favorendo la collaborazione tra gli istituti e la diffusione di un approccio educativo fondato sulla gestione costruttiva dei conflitti e sulla qualità delle relazioni.

Come partecipare e iscriversi all’iniziativa

La partecipazione alla giornata del 5 novembre è aperta alle istituzioni, alle scuole, alle associazioni del terzo settore e agli enti del territorio. Le iscrizioni devono essere effettuate entro il 30 ottobre 2026, compilando il modulo online disponibile al seguente indirizzo: https://forms.gle/2aDZNnG4uuDjuLLN9.