L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Reggio Calabria ha dedicato l’incontro di «Ascolto Donna: insieme possiamo» ai temi dell’accessibilità digitale, dei diritti e delle pari opportunità. Venerdì 2 ottobre, su Zoom, i soci hanno incontrato Alessandro Calabrò, esperto di accessibilità digitale, fondatore, direttore ed editore di Tecnoaccess, fondatore di Aretusapedia e consigliere dell’UICI di Siracusa. L’invito a Calabrò è arrivato dalla sezione UICI di Reggio Calabria, con la presidente Francesca Marino e Francesca Barranca, vicepresidente e coordinatrice della Commissione pari opportunità e uguaglianza. Barranca ha condotto l’incontro e portato i saluti della presidente.
L’appuntamento, aperto a tutti i soci, ha segnato la ripresa dopo la pausa estiva degli incontri del primo venerdì del mese promossi dallo sportello per l’uguaglianza e le pari opportunità. Il confronto ha dato spazio alle domande dei partecipanti sulle difficoltà che le persone cieche e ipovedenti incontrano nell’accesso ai servizi digitali. I soci si sono rivolti a Calabrò per approfondire gli ostacoli nei siti della pubblica amministrazione e nelle procedure di autenticazione online, gli aggiornamenti dei lettori di schermo e i possibili impieghi dell’intelligenza artificiale nella didattica.
La presentazione di Aretusapedia ha suscitato una proposta di Barranca: discutere con i componenti della commissione accessibilità la possibilità di realizzare esperienze simili in altri territori. L’enciclopedia digitale di Siracusa, disponibile sul sito e nell’app, propone schede sulla storia e sui luoghi della città, contenuti ascoltabili e informazioni sull’accessibilità. Calabrò ha illustrato Tecnoaccess, la rivista fondata nel 2019 che si occupa di tecnologie per le persone cieche e ipovedenti, con contenuti utili anche alle famiglie e agli insegnanti. L’app raccoglie notizie e podcast e permette di consultare Sonar, l’assistente basato sull’intelligenza artificiale che risponde alle domande sui contenuti della rivista.
Con Tecnoaccess Games, persone cieche, ipovedenti e vedenti possono partecipare agli stessi giochi. Durante l’incontro sono stati presentati i quiz, i tornei, «La parola che lega» e la Piazza, lo spazio per scambiarsi messaggi e parlare tra utenti. Alcuni soci conoscevano già l’app e hanno condiviso la propria esperienza. Spazio anche ai libri «Come usare VoiceOver su iPhone» e «Nuove visioni. L’AI a supporto della disabilità visiva», scritti da Calabrò. Barranca, che aveva già letto il manuale su VoiceOver, lo ha consigliato a chi inizia a usare l’iPhone. All’incontro hanno partecipato il presidente dell’UICI di Siracusa Carmelo Fangano e la consigliera Ileana Imprescia, impegnata nelle pari opportunità. In chiusura, Barranca ha invitato a proseguire lo scambio tra la sezione reggina e quella aretusea.



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