“Dopo la soluzione positiva data all’emergenza dialisi reggina la nefrologia riprende alla grande la realizzazione di trapianti e la diffusione cultura della prevenzione delle malattie renali. Merito del direttore ed equipe Vincenzo Panuccio, attivissimo organizzatore e responsabile scientifico del congresso “Innovazione, Integrazione e Precisione nella Pratica Nefrologica”. Un merito avvalorato dal prestigioso riconoscimento di AIRA (Anziani Italia Rete Associativa) in occasione della XII edizione del Longevity Day Italia per il costante impegno profuso a favore delle persone e della società, riconoscendone il percorso professionale, la dedizione alla cura, alla ricerca e alla promozione della salute”. Lo afferma in una nota Maria Larosa dell’ANED CALABRIA.
“I numeri della gestione nefrologica parlano da soli:
- 150 attualmente i dializzati cronici in gestione;
- 10 mediamente i dializzati incidenti giornalieri tra acuti e ricoverati nelle corsie dell’hub;
- decine di trapiantandi in preparazione ormai unico centro trapianto in Calabria;
- 400 i trapiantati in follow up;
- Ventuno (21) i trapianti di rene eseguiti al Gom finora e con successo: 17 con organo da donatore cadavere e 4 con organi da donatore vivente, l’ultimo appena ieri.
- centinaio i pazienti con rene policistico in cura presso ambulatorio specialistico dedicato;
- 1/1350 è il rapporto dializzati/cittadinanza al di sopra di media nazionale (1/1200).
Il rene è il crocevia del corpo umano dove confluiscono le esigenze di cura di tutte le altre patologie. La migliore cura per i dializzati – dove possibile – è il trapianto. I nefrologi sono la figura principe nella trapiantologia, in quanto artefici prima della individuazione e della preparazione dei pazienti e, successivamente, con il follow up artefici della qualità di vita degli stessi. I pazienti calabresi in follow up sono oltre mille. Tra questi- durante il. Convegno sulla donazione organi a Reggio – Aned ha presentato come testimonial il socio Vincenzo Battista, primo trapiantato renale al GOM nel giugno 1996, esempio indiscusso della efficienza della nefrologia reggina. A tutti i nefrologi e infermieri calabresi va il ns plauso per il costante impegno profuso a favore dei nefropatici!”.


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