Reggio Calabria, smart working e buoni pasto più alti: le richieste della Cgil alla Città Metropolitana

La Fp Cgil chiede più giornate di lavoro da remoto per ridurre i costi del carburante e un aumento dei buoni pasto contro il caro vita. Intanto raggiunta la preintesa sugli incentivi tecnici e arrivano novità sulle progressioni di carriera dei dipendenti

Più smart working per ridurre le spese del carburante, buoni pasto di valore maggiore per fronteggiare il caro vita e nuove opportunità di progressione professionale. Sono alcune delle principali richieste avanzate dalla Fp Cgil della Città Metropolitana di Reggio Calabria nel corso dell’ultima riunione della Delegazione Trattante dell’Ente. Un confronto che ha portato anche a un primo risultato concreto: la definizione della preintesa per la stesura definitiva del Regolamento sugli incentivi tecnici destinati al personale. La componente RSU della Fp Cgil, attraverso il lavoro dei propri rappresentanti impegnati nei settori tecnici, ha presentato una serie di osservazioni e proposte di modifica al testo, accolte in larga parte durante la trattativa. Un passaggio considerato positivo dal sindacato, che punta a garantire criteri più equi e trasparenti nella distribuzione degli incentivi economici ai dipendenti coinvolti nelle attività tecniche dell’Amministrazione.

Incentivi tecnici e progressioni verticali: le novità per i dipendenti

La Fp Cgil ha espresso “parere positivo sulla preintesa, valutando positivamente il lavoro svolto per garantire un regolamento più equo e trasparente per i lavoratori coinvolti”. Il confronto ha riguardato anche un’altra questione particolarmente attesa dal personale: le progressioni verticali in deroga, ovvero le procedure che consentono ai dipendenti di accedere a un’area professionale superiore secondo le modalità previste dalla normativa contrattuale. Durante la riunione, i rappresentanti sindacali hanno chiesto “chiarimenti sulla procedura, in corso, per le progressioni verticali in deroga. L’Amministrazione ha comunicato che si è appena insediata la commissione individuata dall’Ente, con il supporto di funzionari e dirigenti della Regione Calabria, e che in tempi brevi si arriverà alla definizione delle progressioni. La Fp Cgil seguirà con attenzione l’iter, affinché i tempi annunciati vengano rispettati”. L’insediamento della commissione rappresenta quindi un nuovo passaggio nell’iter, sul quale il sindacato assicura che continuerà a mantenere alta l’attenzione per verificare il rispetto degli impegni assunti dall’Amministrazione.

Carburante sempre più caro, la Cgil chiede più smart working

Tra le questioni poste con maggiore urgenza dalla componente RSU della Fp Cgil figura il potenziamento del lavoro agile e da remoto, anche alla luce dell’aumento dei costi del carburante che sta incidendo sugli spostamenti quotidiani dei dipendenti. Il sindacato ha chiesto un riscontro sulla recente proposta di innalzare la percentuale di personale che può accedere allo smart working, con l’obiettivo di alleggerire le spese sostenute dai lavoratori per raggiungere la sede di servizio. In particolare, la Fp Cgil propone di aumentare il numero delle giornate di lavoro agile, valutando anche la possibilità di superare il principio della prevalenza della presenza fisica in ufficio. Per raggiungere questo obiettivo viene richiesta l’attivazione della contrattazione prevista dall’articolo 66 del CCNL 2019/2021 e dalle successive modificazioni introdotte con il CCNL 2022/2024. Secondo il sindacato, il ricorso più ampio al lavoro da remoto potrebbe rappresentare una risposta concreta alle difficoltà economiche legate al pendolarismo, oltre a costituire un’opportunità per migliorare l’organizzazione delle attività amministrative e rendere più flessibili le modalità di svolgimento del lavoro pubblico.

La proposta del coworking per ridurre gli spostamenti dei pendolari

Accanto all’ampliamento dello smart working, la Fp Cgil rilancia anche la possibilità di rendere pienamente operativo il coworking nella pubblica amministrazione, uno strumento previsto dalla contrattazione ma finora scarsamente utilizzato, secondo quanto evidenziato dal sindacato, a causa di presunte difficoltà organizzative e logistiche. La proposta consiste nella creazione, anche in forma sperimentale, di centri di lavoro condivisi nei quali dipendenti di amministrazioni pubbliche differenti possano svolgere le proprie attività, senza dover necessariamente raggiungere ogni giorno la sede ordinaria di servizio. Una soluzione che potrebbe consentire di ridurre sensibilmente i tempi di percorrenza dei lavoratori pendolari e, contemporaneamente, diminuire i costi degli spostamenti. La Fp Cgil sottolinea come questa prospettiva, già anticipata nei precedenti contratti collettivi e ripresa in quelli più recenti, possa oggi rispondere alle particolari difficoltà determinate dal rincaro dei carburanti, rappresentando allo stesso tempo uno strumento di innovazione organizzativa. Per questo il sindacato chiede l’avvio di una discussione urgente sull’introduzione del coworking, affinché se ne possa valutare concretamente l’applicazione all’interno dell’Ente.

Buoni pasto più alti e nuovi incontri con l’Amministrazione

L’altra richiesta economica avanzata dai rappresentanti sindacali riguarda l’aumento del valore dei buoni pasto riconosciuti ai dipendenti della Città Metropolitana di Reggio Calabria. La Fp Cgil ritiene necessario un adeguamento per sostenere il personale di fronte al progressivo aumento dei prezzi dei beni di consumo e al generale rincaro del costo della vita. Si tratta di una questione che, insieme all’ampliamento del lavoro agile, incide direttamente sulle spese quotidiane dei lavoratori e sulla loro capacità di affrontare gli aumenti dei costi familiari. Su entrambi i temi, il sindacato ha sollecitato la “convocazione di sedute ad hoc della Delegazione Trattante, ritenendo necessario un confronto specifico e in tempi rapidi”. L’obiettivo è aprire un tavolo dedicato che consenta di approfondire le proposte e individuare possibili soluzioni attraverso il confronto con l’Amministrazione. La Fp Cgil ribadisce infine che continuerà a vigilare sull’attuazione degli impegni assunti, seguendo sia la definizione del regolamento sugli incentivi tecnici sia le procedure per le progressioni verticali, e sostenendo le rivendicazioni del personale della Città Metropolitana di Reggio Calabria.