Si è concluso dinanzi al GUP del Tribunale di Reggio Calabria, dott. Andrea Iacovelli, il primo grado del processo “Millennium”, nel troncone celebrato con il rito abbreviato. Particolarmente significativo l’esito della posizione di Giuseppe Violi, 34 anni, residente a Sinopoli, assolto – con la formula “per non aver commesso il fatto” – dalla più grave accusa di partecipazione a un’associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, contestata al capo 27. Violi è stato inoltre assolto, con la formula “perché il fatto non sussiste”, anche dal capo 29, relativo alla contestata detenzione e al trasporto di sostanza stupefacente da Sinopoli a Battipaglia, nell’ambito di una presunta operazione di cessione avvenuta tra il 10 e l’11 agosto 2020.
Il GUP ha pronunciato condanna alla pena di due anni e otto mesi di reclusione esclusivamente per il distinto episodio contestato al capo 31, relativo al presunto acquisto di un quantitativo di droga avvenuto in Rosarno il 3 ottobre 2020. L’assoluzione dal reato associativo assume particolare rilievo anche sul piano cautelare, poiché proprio il capo 27 costituiva l’unico titolo in forza del quale Violi si trovava detenuto. Il Giudice ha pertanto dichiarato l’immediata inefficacia della custodia cautelare in carcere e disposto la sua immediata liberazione, se non detenuto per altra causa. La difesa di Giuseppe Violi è stata sostenuta dagli avvocati Giuseppe Alvaro del Foro di Palmi, e Alessandro Bavaro del Foro di Reggio Calabria. Le motivazioni della sentenza saranno depositate nel termine di novanta giorni.


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