L’europarlamentare Giusi Princi è stata insignita del Premio “Giuseppe Reale” 2026, riconoscimento promosso dal Lions Club Reggio Calabria Host e dalla Fondazione Mediterranea per valorizzare l’impegno nella promozione e nello sviluppo del territorio. Un premio che Princi ha accolto con emozione, sottolineandone il significato personale e politico attraverso un lungo messaggio pubblicato sui social. Al centro della sua riflessione ci sono due elementi: l’eredità ideale di Giuseppe Reale, figura alla quale è intitolato il riconoscimento, e il rapporto con la Calabria, che l’europarlamentare considera un punto fermo della propria attività istituzionale a Bruxelles. “È un riconoscimento che mi onora profondamente”, afferma Princi, che interpreta il premio non soltanto come un attestato di stima, ma soprattutto come uno stimolo a proseguire il proprio impegno a favore della regione. Un’occasione per richiamare il valore della responsabilità politica, della vicinanza alle comunità e della necessità di rendere concretamente accessibili ai territori le opportunità offerte dalle istituzioni europee.
Il ricordo di Giuseppe Reale e il valore dell’impegno politico
Nelle parole dell’europarlamentare, il riconoscimento assume un significato particolare proprio per la figura alla quale è dedicato. “E che avverto, prima ancora che come un attestato di stima – prosegue l’On. Princi -, come una responsabilità. Per almeno due ragioni. La prima riguarda il nome al quale questo premio è intitolato. Peppino Reale appartiene a una stagione della politica in cui il rigore intellettuale e il senso delle istituzioni costituivano la misura stessa dell’impegno pubblico. Un uomo che ha saputo dare autorevolezza alla politica senza mai separarla dalla sua dimensione umana. Essere oggi idealmente accostata alla sua figura mi onora e mi responsabilizza. Perché avverto quanto sia importante riannodare il filo tra generazioni politiche diverse, restituire attualità a esempi di tale levatura.” Princi richiama così l’importanza di recuperare modelli di riferimento fondati sulla preparazione, sulla serietà dell’impegno pubblico e sul rispetto delle istituzioni. Il Premio Giuseppe Reale diventa, nella sua riflessione, anche un’occasione per sottolineare il valore della continuità tra generazioni politiche differenti e la necessità di mantenere attuali gli esempi di chi ha interpretato il proprio ruolo istituzionale con autorevolezza e attenzione alla dimensione umana.
Il legame con la Calabria e l’impegno al Parlamento europeo
La seconda ragione che rende particolarmente significativo il premio riguarda il rapporto con la Calabria e il modo in cui Giusi Princi ha scelto di interpretare il proprio mandato al Parlamento europeo. L’europarlamentare ricorda come, all’inizio della sua esperienza a Bruxelles, molti ritenessero inevitabile un progressivo allontanamento dalle realtà locali. Una prospettiva che, sottolinea, ha cercato di contrastare attraverso un’attività istituzionale orientata a mantenere costante il collegamento tra l’Europa e i territori calabresi. “La seconda ragione – continua – è legata alla mia terra, la Calabria. E al significato che ho voluto dare, sin dal primo giorno, al mio mandato europeo. Ricordo bene quante volte, all’inizio di questa esperienza, mi sia stato detto che l’elezione al Parlamento europeo avrebbe inevitabilmente allentato il rapporto con il territorio. Non mi sono mai rassegnata a questa idea. Ho voluto portare in Europa il volto migliore della mia terra. E, allo stesso tempo, ho voluto portare l’Europa nei miei territori rendendone accessibili le opportunità. Proprio come, ancora oggi, ci avrebbe insegnato Peppino Reale. Perché ritrovo, in questo riconoscimento, il senso di una scelta che ho cercato di onorare ogni giorno: dimostrare che si può rappresentare la Calabria nel cuore dell’Europa senza mai smettere di viverne le attese, le difficoltà, le speranze”. Un passaggio con cui Princi rivendica la volontà di coniugare la dimensione europea del mandato con l’attenzione alle esigenze e alle aspettative delle comunità calabresi.
La dedica ai calabresi e il ringraziamento agli organizzatori
Nel messaggio pubblicato sui social, l’europarlamentare ha rivolto un ringraziamento alle realtà promotrici del riconoscimento e ai loro rappresentanti, dedicando il premio alle persone che quotidianamente contribuiscono alla crescita e alla valorizzazione della Calabria. “Ringrazio sinceramente – evidenzia l’On. Princi – il Lions Club Reggio Calabria Host, nella persona della Presidente Rosy Perrone, la Fondazione Mediterranea, nella persona del Presidente Vincenzo Vitale, e il 2° Vice Governatore del Distretto Lions 108YA, Felice Raso Costabile. Desidero dedicare questo premio – aggiunge – alle tante donne e ai tanti uomini calabresi che giornalmente custodiscono l’orgoglio delle nostre radici e, nello stesso tempo, lavorano per ciò che possiamo diventare. A loro va la mia gratitudine. E a loro rinnovo la promessa di continuare a lavorare con la stessa passione e con lo stesso senso di responsabilità che oggi questo premio rende ancora più grande”, conclude Princi. Il Premio Giuseppe Reale 2026 rappresenta così per l’europarlamentare un riconoscimento dell’impegno nella promozione territoriale, ma anche l’occasione per ribadire la centralità della Calabria nella propria attività politica e istituzionale. Un legame che Princi intende continuare a coltivare, valorizzando le radici della regione e le opportunità che possono contribuire al suo futuro.


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