Detto, fatto. Questa mattina Coldiretti Calabria aveva annunciato l’organizzazione di un sit-in davanti alla sede del Consiglio Regionale della Calabria. Così è. Questo pomeriggio, una delegazione calabrese dell’Associazione si trova da fuori Palazzo Campanella, proprio mentre si sta svolgendo una seduta del Consiglio Regionale, per chiedere all’ente ulteriori misure che vadano in contrasto al caro carburante.
Francesco Cosentini, Direttore di Coldiretti Calabria, ha affermato: “siamo qui per sostenere l’approvazione in Consiglio del provvedimento sul gasolio agricolo, ma in generale per mantenere alta l’attenzione della Regione rispetto alle nostre richieste avanzate da un po’ di tempo sulla crisi. Il provvedimento del Governo sul carburante con il credito d’imposta sulle mensilità di marzo, aprile e giugno per gli acquisti di quei mesi si è chiuso pochi giorni fa, aspettiamo gli effetti. C’è un altro provvedimento della Regione Calabria, quello dei 15 milioni di euro, ma abbiamo indicato alle Regioni altri interventi, come quello sul costo dei fertilizzanti. Sulla crisi olivicola, gli scambi con gli altri paesi devono essere regolamentati”.
Sulla stessa lunghezza d’onda Federica Basile, Presidente provinciale di Coldiretti Reggio Calabria: “siamo qui perché riteniamo che i 15 milioni di euro della Regione per il caro gasolio siano solo il primo passo per permettere alle aziende agricole del territorio di andare avanti. Coldiretti ha fatto una serie di proposte alla Regione, non solo sul carburante ma anche sui fertilizzanti e sull’olivicoltura. Il prezzo dell’olio è estremamente basso”. A corredo dell’articolo alcune immagini della protesta.

