Reggio Calabria si prepara a rendere omaggio a Leonida Repaci, una delle personalità più significative della cultura calabrese del Novecento, attraverso uno spettacolo teatrale che intreccia memoria, identità e racconto del Sud. Sabato 31 ottobre 2026, alle ore 18:30, il Cine Teatro Metropolitano di Reggio Calabria ospiterà “L’Ardito Rosso (o dell’incanto meridiano di Leonida Repaci)”, un appuntamento culturale a ingresso libero.
Lo spettacolo, scritto da Domenico Loddo, vedrà protagonista Silvana Luppino, con la regia di Christian Maria Parisi e la produzione di Teatro Primo. L’iniziativa rientra nella terza rassegna “Oltre i Confini: Momenti di Teatro”, promossa dalla Fondazione Girolamo Tripodi per la stagione 2026-2027.
Leonida Repaci protagonista al Cine Teatro Metropolitano di Reggio Calabria
Al centro della rappresentazione teatrale c’è la figura di Leonida Repaci, protagonista della vita culturale calabrese e italiana del Novecento. Attraverso la forza della parola scenica, “L’Ardito Rosso” propone un percorso dedicato al suo universo culturale, restituendo le suggestioni, il pensiero e il profondo legame con il territorio meridionale.
Lo spettacolo intende offrire al pubblico un’occasione per avvicinarsi alla figura di Repaci, esplorando il rapporto tra memoria, identità e cultura del Sud. Il racconto teatrale diventa così uno strumento per riscoprire una personalità che ha lasciato un segno significativo nella storia culturale della Calabria.
Il titolo completo dell’opera, “L’Ardito Rosso (o dell’incanto meridiano di Leonida Repaci)”, richiama proprio il rapporto tra la figura dell’intellettuale e le suggestioni del mondo meridionale, al centro della proposta artistica.
“L’Ardito Rosso”, Silvana Luppino sul palco con la regia di Christian Maria Parisi
A interpretare il testo di Domenico Loddo sarà Silvana Luppino, protagonista di una rappresentazione affidata alla regia di Christian Maria Parisi.
La produzione è curata da Teatro Primo, che porta in scena un lavoro dedicato alla riscoperta di Leonida Repaci attraverso il linguaggio teatrale.
La rappresentazione si sviluppa intorno al valore della parola scenica, utilizzata per intrecciare il racconto dell’identità meridionale con la memoria culturale del territorio. Un percorso che punta a restituire al pubblico pensieri e suggestioni legati alla figura dello scrittore.
La rassegna “Oltre i Confini” della Fondazione Girolamo Tripodi
L’appuntamento del 31 ottobre fa parte della terza rassegna “Oltre i Confini: Momenti di Teatro”, organizzata dalla Fondazione Girolamo Tripodi nell’ambito della stagione teatrale 2026-2027.
Il programma della rassegna è accompagnato dal tema “Voci di Resistenza e Speranza, Storie di Lotta e Solidarietà”, una cornice culturale nella quale si inserisce anche lo spettacolo dedicato a Leonida Repaci.
La proposta teatrale rappresenta un’occasione per valorizzare la memoria e l’identità culturale calabrese, portando all’attenzione del pubblico una figura significativa del Novecento attraverso un linguaggio artistico capace di unire narrazione e interpretazione.



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