L’arte diventa uno strumento di inclusione, conoscenza e divertimento per i ragazzi più fragili. È questo il significato dell’iniziativa promossa dal Club Inner Wheel CARF di Reggio Calabria nell’ambito di Expo Arte dei Due Mari, la manifestazione culturale approdata nella città dello Stretto il 3 ottobre 2026 e in programma fino al prossimo 18 ottobre. Protagonisti dell’esperienza sono stati alcuni minori ospitati in una casa famiglia cittadina, accompagnati alla Pinacoteca Civica per partecipare a un originale percorso ludico-didattico intitolato “Caccia ai tesori: Cerco, creo, indovino”. Non una tradizionale visita guidata, ma un’avventura alla scoperta dei particolari più affascinanti e nascosti delle opere d’arte, trasformati in indizi da riconoscere e interpretare. Un modo coinvolgente per avvicinare i più giovani alla pittura, stimolare la curiosità e rendere il patrimonio artistico accessibile attraverso il gioco e la partecipazione attiva.
Expo Arte dei Due Mari arriva a Reggio Calabria: mostre fino al 18 ottobre
La manifestazione Expo Arte dei Due Mari ha attraversato lo Stretto di Messina ed è approdata a Reggio Calabria lo scorso 3 ottobre, portando in città un programma di esposizioni dedicato alle arti visive. Fino al 18 ottobre, le mostre trovano spazio in tre importanti sedi culturali e istituzionali: Palazzo Campanella, la Pinacoteca Civica e l’Accademia Art Gallery. Il filo conduttore dell’iniziativa è rappresentato dal tema “Connessioni”, scelto per mettere in relazione differenti linguaggi artistici, generazioni di autori, luoghi espositivi e pubblici. Le esposizioni comprendono opere di scultura, pittura e installazioni realizzate sia da artisti affermati sia da giovani talenti under 30, creando un dialogo tra esperienze, sensibilità e percorsi espressivi diversi. Il progetto culturale valorizza quindi non soltanto l’incontro tra forme d’arte differenti, ma anche la possibilità di costruire legami tra territori e persone, favorendo una partecipazione ampia alle iniziative espositive. In questo contesto si inserisce il contributo del Club Inner Wheel CARF, che ha scelto di interpretare il tema della manifestazione attraverso un’attività rivolta ai minori ospitati in una struttura di accoglienza della città.
Una caccia al tesoro tra i dipinti di Antonello da Messina e Mattia Preti
Il percorso organizzato dal Club Inner Wheel CARF ha portato i ragazzi nelle sale della Pinacoteca Civica di Reggio Calabria, trasformando la visita in un’esperienza dinamica e partecipativa. Attraverso l’iniziativa “Caccia ai tesori: Cerco, creo, indovino”, i giovani partecipanti sono stati invitati a osservare attentamente i dipinti e a individuare particolari, dettagli e simboli nascosti nelle opere. La scoperta ha riguardato sia i lavori dei giovani artisti selezionati dalla Biennale d’Arte di Messina sia le opere di due grandi protagonisti della storia dell’arte, Antonello da Messina e Mattia Preti. Gli elementi individuati all’interno dei quadri sono diventati veri e propri indizi, attraverso i quali i ragazzi hanno potuto riconoscere le opere e risalire ai rispettivi autori. Un’attività che ha consentito di superare il modello della visita basata esclusivamente sull’ascolto delle spiegazioni, incoraggiando invece l’osservazione diretta, la curiosità e il coinvolgimento personale. In questo modo, la conoscenza del patrimonio artistico si è intrecciata con il gioco, offrendo ai partecipanti un’occasione di apprendimento e socializzazione.
A guidare i ragazzi durante il percorso è stata Gabriella Modafferi, il cui contributo è stato particolarmente apprezzato dagli organizzatori per la capacità di catturare l’attenzione dei partecipanti e suscitare il loro entusiasmo. La visita si è sviluppata attraverso un continuo scambio tra osservazione, domande e ricerca dei dettagli presenti nei dipinti, permettendo ai giovani ospiti di vivere la Pinacoteca come un luogo da esplorare e non soltanto da visitare. La caccia ai tesori nascosti nelle opere ha rappresentato il momento centrale dell’esperienza, rendendo accessibili anche i contenuti artistici più complessi attraverso un linguaggio semplice e coinvolgente. La scelta di mettere in relazione opere contemporanee e capolavori del passato ha inoltre permesso di dare un significato concreto al tema delle connessioni, valorizzando il dialogo tra generazioni artistiche diverse. L’iniziativa ha così unito educazione al patrimonio culturale e attenzione sociale, offrendo ai ragazzi un pomeriggio nel quale sentirsi protagonisti di un’attività costruita intorno alla scoperta e alla condivisione.
Dalla Pinacoteca alla merenda insieme: un pomeriggio di cultura e inclusione
L’esperienza non si è conclusa con la visita alle opere d’arte. Al termine del percorso, le rappresentanti del Club Inner Wheel CARF hanno accompagnato i ragazzi in una nota pasticceria cittadina per trascorrere insieme un momento di convivialità. La merenda ha rappresentato la conclusione di un pomeriggio dedicato non soltanto alla scoperta dell’arte, ma anche alla costruzione di relazioni e alla condivisione di esperienze positive. Per il Club, l’iniziativa ha assunto un significato particolare proprio per la partecipazione e l’entusiasmo dimostrati dai minori coinvolti, ragazzi che vivono situazioni di fragilità e vulnerabilità e ai quali è stata offerta un’opportunità di svago, conoscenza e socializzazione. Il percorso alla Pinacoteca ha dimostrato come un’attività culturale possa trasformarsi in un’occasione di coinvolgimento e crescita, soprattutto quando viene organizzata attraverso modalità capaci di stimolare l’interesse dei più giovani. La soddisfazione degli organizzatori è legata anche ai sorrisi e alla partecipazione dei ragazzi, elementi che hanno reso particolarmente significativo l’intero pomeriggio.
Il ringraziamento al sindaco e agli organizzatori di Expo Arte dei Due Mari
Il Club Inner Wheel CARF di Reggio Calabria ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento a tutte le persone e alle istituzioni che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa. Un riconoscimento particolare è stato espresso nei confronti del sindaco della città, che ha consentito ai minori di accedere gratuitamente alla Pinacoteca Civica, rendendo possibile la partecipazione al percorso culturale. Il Club ha inoltre ringraziato Gianfranco Pistorio e Stefania Arcidiacono, rispettivamente presidente e vicepresidente di Expo Arte dei Due Mari, che hanno preso parte all’iniziativa con la loro presenza. Gratitudine è stata espressa anche al personale della Pinacoteca Civica di Reggio Calabria, con un riferimento particolare a Gabriella Modafferi e Antonella Caminiti, per il contributo offerto durante l’esperienza. La collaborazione tra il Club, gli organizzatori della manifestazione e le realtà istituzionali e culturali coinvolte ha consentito di costruire un’attività nella quale il patrimonio artistico cittadino è diventato uno strumento concreto di partecipazione e inclusione.
L’iniziativa del Club Inner Wheel CARF si inserisce così nel programma di Expo Arte dei Due Mari dando un’interpretazione sociale al tema “Connessioni”. Accanto al dialogo tra artisti affermati e giovani talenti, tra scultura, pittura e installazioni, il progetto ha creato un collegamento tra il mondo dell’arte e quello dell’accoglienza dei minori. La Pinacoteca Civica si è trasformata per un pomeriggio in uno spazio di gioco, scoperta e incontro, nel quale i ragazzi hanno potuto avvicinarsi ai capolavori del passato e alle espressioni artistiche contemporanee attraverso un’esperienza costruita sulla curiosità. Un esempio di come la cultura possa contribuire a creare occasioni di socializzazione e partecipazione, valorizzando il patrimonio artistico di Reggio Calabria e rendendolo accessibile anche a chi vive condizioni di particolare fragilità.


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