Reggio Calabria, i Licei Campanella e Preti-Frangipane protagonisti della finale regionale di HSG Open

Lunedì 12 ottobre il polo liceale Campanella-Preti/Frangipane ospiterà la tappa calabrese dell'evento dedicato all'educazione digitale, al contrasto del cyberbullismo e alla prevenzione della violenza di genere. Coinvolti esperti di FARE X BENE e il Museo Archeologico Nazionale

Reggio Calabria si prepara a ospitare la finale regionale di HSG Open, evento di Generazioni Connesse dedicato all’educazione digitale e alla sensibilizzazione delle nuove generazioni sui temi della sicurezza online, del rispetto nelle relazioni e della prevenzione della violenza di genere. Protagonisti dell’iniziativa saranno il Liceo Classico “Tommaso Campanella” e il Liceo Artistico “Mattia Preti – Alfonso Frangipane”, scelti come sede ufficiale e scuola capofila della tappa calabrese. L’appuntamento è fissato per lunedì 12 ottobre, alle ore 9:30, nell’aula magna del Liceo Classico Campanella, dove gli studenti parteciperanno a un percorso formativo che unirà approfondimenti tematici e momenti di gioco interattivo.

L’evento si inserisce nel progetto “Apollo con lo smartphone o Persefone influencer? Cambiamo il presente con l’intelligenza digitale”, un’iniziativa che richiama il mondo della mitologia classica per affrontare questioni attuali legate all’utilizzo delle tecnologie e alla responsabilità individuale negli ambienti digitali.

Reggio Calabria al centro del progetto nazionale HSG Open

La scelta del polo liceale reggino come sede della finale regionale rappresenta un’importante occasione di confronto e collaborazione con altre realtà scolastiche italiane. L’iniziativa si svolgerà infatti in sinergia con il Liceo Gassman di Roma e il Liceo Artistico Boccioni di Milano. La tappa di Reggio Calabria potrà inoltre contare sulla collaborazione del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, inserendo il percorso di educazione digitale in un contesto culturale strettamente legato alla storia e alle radici della Magna Grecia. L’evento si avvale anche del supporto del Ministero dell’Istruzione e del Merito, con la partecipazione di FARE X BENE, partner ufficiale e membro dell’Advisory Board del Safer Internet Centre – Generazioni Connesse.

Al centro del progetto c’è l’utilizzo della gamification nella didattica, una metodologia che introduce dinamiche tipiche del gioco nei percorsi educativi, con l’obiettivo di rendere più coinvolgente l’apprendimento e favorire la comprensione di contenuti etici e sociali complessi. L’approccio, valorizzato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per la sua validità scientifica, permette di affrontare argomenti delicati attraverso modalità interattive, utilizzando linguaggi e strumenti vicini alle nuove generazioni.

Educazione digitale, cyberbullismo e violenza di genere: gli interventi degli esperti

Durante la manifestazione interverranno tre componenti del Comitato tecnico-scientifico di FARE X BENE ETS, ciascuno con un contributo di circa quindici minuti dedicato a una tematica specifica. Saranno presenti Giusy Laganà, direttrice generale di FARE X BENE, formatrice e referente per il bullismo e il cyberbullismo, nonché membro dell’Advisory Board di Generazioni Connesse; Lorenzo Galimberti, esperto di comunicazione e digital marketing e formatore; e Fabiana Cristiano, psicologa. Gli interventi affronteranno tre grandi temi: l’educazione digitale, con particolare attenzione all’utilizzo consapevole e responsabile delle tecnologie e degli ambienti online; le dinamiche tra pari, approfondendo il rispetto nelle relazioni e i fenomeni del bullismo e del cyberbullismo; e la prevenzione della violenza di genere, attraverso una riflessione sugli stereotipi e sull’importanza di costruire relazioni rispettose. Quest’ultimo argomento sarà sviluppato anche attraverso il richiamo alla mitologia classica, che ispira il titolo dell’evento e costituisce il filo conduttore dell’intero progetto.

Gli studenti protagonisti con quiz e sfide interattive

Una delle caratteristiche dell’iniziativa sarà il coinvolgimento diretto degli studenti attraverso una competizione educativa basata su domande a risposta multipla. Al termine di ogni intervento degli esperti, i ragazzi saranno chiamati a rispondere ai quesiti utilizzando una pulsantiera assegnata alla propria squadra. I momenti di gioco avranno la funzione di riprendere e consolidare i contenuti affrontati durante gli approfondimenti, stimolando la partecipazione attiva, il confronto e la collaborazione tra gli studenti. La competizione diventerà così parte integrante dell’esperienza formativa, permettendo ai partecipanti di mettere alla prova le conoscenze acquisite e riflettere sui comportamenti da adottare nella vita quotidiana e negli ambienti digitali.

L’appuntamento al Liceo Campanella lunedì 12 ottobre

La finale regionale di HSG Open prenderà il via lunedì 12 ottobre alle ore 9:30, nell’aula magna del Liceo Classico “T. Campanella” di Reggio Calabria. Ad aprire l’iniziativa saranno i saluti istituzionali della dirigente scolastica, avvocato Lucia Zavettieri, e del direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, dottor Fabrizio Sudano. Seguiranno gli interventi degli esperti e le attività interattive che vedranno gli studenti direttamente coinvolti. L’iniziativa punta a promuovere una maggiore consapevolezza digitale tra i giovani, valorizzando il ruolo della scuola nell’educazione al rispetto, alla responsabilità e alla prevenzione dei comportamenti dannosi, sia nelle relazioni personali sia nell’utilizzo delle nuove tecnologie.

HSG Open