Secondo anno consecutivo nell’elenco dei semifinalisti, questa volta per due versanti dello stesso lavoro: la preparazione del paziente all’esame e l’analisi della responsabilità clinica nei percorsi assistiti dall’intelligenza artificiale. Giuseppe Scappatura, tecnico sanitario di radiologia medica al Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi-Melacrino-Morelli” di Reggio Calabria, è per il secondo anno consecutivo tra i semifinalisti dei Minnies, il riconoscimento annuale della testata statunitense AuntMinnie.com dedicato all’imaging medico. L’elenco dell’edizione 2026, pubblicato il 15 ottobre, conta oltre cento candidati su quattordici categorie.
Nel 2025 il suo nome era presente in una sola categoria, Scientific Paper of the Year, per uno studio sui meccanismi nocicettivi durante l’infusione di mezzo di contrasto in tomografia computerizzata. Quest’anno la presenza è doppia. La prima candidatura è nella categoria Most Effective Radiologic Sciences Educator, dove è l’unico nome con affiliazione italiana in una rosa di dieci composta per il resto da docenti e ricercatori di università e centri clinici statunitensi. Alla sua base ci sono due guide illustrate per la preparazione dei bambini agli esami di risonanza magnetica e di tomografia computerizzata, scritte e disegnate dall’autore e distribuite gratuitamente, di cui AuntMinnie si era occupata nel settembre 2025.
Da allora hanno ottenuto il patrocinio della Società Italiana di Pediatria. Oltre all’adattamento spagnolo per l’Argentina, le guide sono liberamente scaricabili e vengono utilizzate in altri paesi. Con il gruppo editoriale statunitense il rapporto è anche quello di autore: nel gennaio 2026 AuntMinnie.com ha pubblicato un suo contributo sul ruolo dell’ansia del paziente nell’extravasazione del mezzo di contrasto in risonanza magnetica, e nel giugno 2026 AuntMinnieEurope.com ne ha pubblicato un secondo, “The third imaging ‘window’ happens after the exam“, sui minuti successivi alla fine dell’esame come intervallo clinicamente rilevante e non automatizzabile. È inoltre peer reviewer per il Journal of Advanced Healthcare e autore di un capitolo sul movimento nello spazio k per un manuale di risonanza magnetica a più autori.
La seconda candidatura è di nuovo in Scientific Paper of the Year, con l’articolo “Epistemic Authority and Clinical Governance in AI-Integrated Radiography: A Practice-Oriented Narrative Review”, pubblicato sul Journal of Advanced Healthcare il 20 aprile 2026. Nella stessa lista compaiono lavori apparsi su The Lancet, Nature Medicine e JAMA. Nessuno di questi materiali nasce da una cattedra o da un finanziamento. Le guide spiegano a un bambino che cosa fa la macchina, perché è rumorosa, perché deve restare fermo: la stessa spiegazione che il tecnico dà al momento dell’esame, costruita perché arrivi prima, quando può ancora evitare il movimento, le sequenze da ripetere e, in alcuni casi, la sedazione. Sono gratuite per scelta: un materiale a pagamento non entra nei reparti e non arriva alle famiglie. Queste hanno attraversato una lingua, un altro sistema sanitario, una tesi universitaria e due testate.


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