Reggio Calabria Comics, grande festa al Castello Aragonese: tre giorni tra cosplay, musica e ospiti internazionali. Il bilancio della 3ª edizione

Si chiude la terza edizione della manifestazione che dal 16 al 18 ottobre ha animato Piazza Castello e il centro storico. Tra i protagonisti Ross Mullan de Il Trono di Spade, i doppiatori dei cartoni animati, i Raggi Fotonici e DJ Osso. Spazio anche alla lotta al bullismo e al Premio Legalità

Tre giorni tra fumetti, cosplay, musica, doppiaggio, gaming e cultura pop nel cuore di Reggio Calabria. Si è conclusa la terza edizione del Reggio Calabria Comics, che dal 16 al 18 ottobre ha trasformato il Castello Aragonese e Piazza Castello in un punto di incontro per appassionati, famiglie, artisti e visitatori. La manifestazione, patrocinata dal Consiglio regionale della Calabria e dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, in partenariato con il Comune, ha portato nel centro storico una programmazione articolata tra spettacoli, incontri, aree espositive, tornei e attività dedicate a pubblici di tutte le età. A condurre gli appuntamenti sul palco sono stati Marco Mauro e Paynto, accompagnando le diverse iniziative che hanno caratterizzato il fine settimana. Tra gli ospiti più attesi, l’attore Ross Mullan, noto per il ruolo degli Estranei nella serie televisiva Il Trono di Spade, insieme ad autori Disney, doppiatori, scrittori e protagonisti della musica legata al mondo dell’animazione. Un’edizione che ha segnato un passaggio importante per il percorso della manifestazione, grazie alla scelta di portare il Comics in uno dei luoghi più rappresentativi della città, creando un collegamento diretto tra intrattenimento contemporaneo e valorizzazione del patrimonio storico reggino.

Dal Trono di Spade alla Disney: gli ospiti del Reggio Calabria Comics 2026

Il programma della terza edizione ha permesso al pubblico di incontrare numerosi protagonisti del mondo dello spettacolo, dell’illustrazione, dell’editoria e del doppiaggio. Tra i nomi di maggiore richiamo figura Ross Mullan, attore conosciuto per aver interpretato uno degli Estranei, i White Walkers, nella celebre serie Il Trono di Spade. Accanto a lui, spazio al fumetto con la partecipazione dell’autore Disney Marco Gervasio e al mondo delle voci dei personaggi animati con i doppiatori Fabrizio Mazzotta, noto tra l’altro per aver dato voce a Krusty il Clown ne I Simpson ed Eros in Pollon, Guendalina Ward, Flavia Altomonte e Giuliana Atepi. La manifestazione ha ospitato anche gli scrittori Valentina Gemelli, Lorenzo Gagliardi e Fabio Ingrosso, quest’ultimo conosciuto anche come interprete della sigla dei Pokémon. La presenza di artisti e professionisti provenienti da ambiti differenti ha contribuito a rendere il Comics un’occasione di incontro tra generazioni e passioni diverse. Durante le tre giornate, i visitatori hanno inoltre potuto esplorare gli spazi espositivi, partecipare ai tornei e alle attività ludiche e seguire gli appuntamenti dedicati al fumetto, alla creatività e all’intrattenimento.

Musica e cartoni animati: i 30 anni dei Raggi Fotonici e la festa finale con DJ Osso

La musica ha rappresentato una componente importante della manifestazione, con appuntamenti dedicati soprattutto alle colonne sonore e alle sigle che hanno accompagnato l’infanzia e l’adolescenza di diverse generazioni. Tra i protagonisti figurano i Raggi Fotonici, che proprio sul palco del Reggio Calabria Comics hanno celebrato i loro 30 anni di carriera, condividendo con il pubblico un traguardo significativo del proprio percorso artistico. Il programma ha visto anche la partecipazione degli Anime d’Avena, contribuendo ad arricchire la proposta musicale del fine settimana. Particolarmente coinvolgente la serata conclusiva, quando il Cartoon Party di DJ Osso ha trasformato Piazza Castello in una festa collettiva, accompagnata dalle sigle più amate dei cartoni animati e dei film d’animazione. Un appuntamento che ha messo insieme ricordi, musica e divertimento, coinvolgendo appassionati di età differenti attraverso un repertorio legato all’immaginario della cultura pop. La scelta di dedicare spazio alle sigle televisive e cinematografiche ha contribuito a rafforzare il carattere intergenerazionale del Comics, nel quale la passione per l’animazione e il fumetto si è intrecciata con la musica e con la dimensione dello spettacolo dal vivo.

Contest Cosplay, Vanessa vince con Meteion di Final Fantasy XIV

Uno degli appuntamenti più attesi è stato il Contest Cosplay, che ha portato sul palco la creatività e il lavoro di preparazione dei partecipanti, impegnati nella realizzazione e nell’interpretazione di costumi ispirati ai personaggi dell’immaginario fantastico, dei videogiochi e dell’animazione. La competizione ha rappresentato uno dei momenti centrali della terza edizione, valorizzando non soltanto la fedeltà delle riproduzioni, ma anche l’impegno artistico e la capacità interpretativa di chi ha scelto di partecipare. A conquistare il riconoscimento come “Miglior Cosplay” è stata Vanessa, grazie alla sua interpretazione di Meteion, personaggio del videogioco Final Fantasy XIV. Il contest ha confermato il ruolo del cosplay tra le attività più rappresentative della manifestazione, offrendo ai partecipanti la possibilità di condividere competenze, passione e creatività davanti al pubblico. Accanto alla gara, le diverse iniziative dedicate al gaming e alle attività ludiche hanno completato una proposta rivolta agli appassionati di cultura pop, contribuendo a rendere gli spazi del Castello Aragonese e di Piazza Castello luoghi di partecipazione e incontro.

Dal progetto Kryptonite contro il bullismo al Premio Legalità

Il Reggio Calabria Comics ha dedicato spazio anche a contenuti sociali ed educativi, dimostrando come i linguaggi dell’animazione, della musica e del fumetto possano essere utilizzati per affrontare tematiche che riguardano direttamente le nuove generazioni. Tra gli appuntamenti più significativi figura la presentazione di “Kryptonite”, progetto di animazione realizzato da Magmanimation e promosso dalla Fondazione Scopelliti, dedicato al tema del bullismo e delle fragilità giovanili. L’iniziativa propone un percorso di sensibilizzazione attraverso il linguaggio audiovisivo, utilizzando strumenti espressivi vicini agli interessi e alle modalità comunicative dei ragazzi. Ad arricchire il progetto anche la colonna sonora, affidata all’omonimo brano di Ivan Graziani, interpretato da Mirko Fabbreschi. Un momento che ha contribuito ad ampliare il significato culturale della manifestazione, affiancando all’intrattenimento una riflessione su questioni sociali di particolare attualità. Nell’ambito degli appuntamenti è stato inoltre conferito il Premio Legalità al dottor Roberto Placido Di Palma, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria. Due iniziative che hanno posto al centro dell’attenzione il mondo giovanile e il valore della sensibilizzazione attraverso forme di comunicazione capaci di coinvolgere un pubblico ampio.

Il Castello Aragonese e Piazza Castello protagonisti della manifestazione

La scelta di ospitare il Comics al Castello Aragonese e in Piazza Castello ha rappresentato uno degli elementi distintivi dell’edizione 2026. La manifestazione ha infatti portato il proprio programma nel cuore del centro storico, mettendo in relazione il patrimonio monumentale della città con i linguaggi contemporanei della cultura pop. Gli spazi hanno accolto espositori, artisti, appassionati e famiglie, offrendo un contesto nel quale le attività dedicate al fumetto, al cosplay e all’intrattenimento si sono intrecciate con la possibilità di vivere uno dei luoghi più riconoscibili di Reggio Calabria. Una scelta che gli organizzatori considerano importante anche per le prospettive di valorizzazione turistica e culturale del territorio. “Il Reggio Calabria Comics”, dichiara il presidente di Geo Reghium APS, Domenico Condello, “si conferma così un progetto che ambisce a contribuire alla promozione turistica della città, alla valorizzazione delle professionalità creative e alla costruzione di nuove occasioni di aggregazione. Manifestazioni di questo tipo possono generare ricadute anche sulle attività del centro urbano, favorendo la fruizione degli spazi cittadini e offrendo una ragione in più per scoprire Reggio Calabria.” La manifestazione si propone dunque come un’occasione per mettere in relazione creatività, partecipazione e patrimonio cittadino, attraverso un programma rivolto tanto agli appassionati quanto a chi si avvicina per la prima volta al mondo dei comics.

Condello: “Il Comics è nato per mettere in relazione passioni, persone e competenze”

Al termine delle tre giornate, il presidente di Geo Reghium APS, Domenico Condello, ha tracciato un bilancio dell’edizione, sottolineando il significato della scelta di portare la manifestazione nel centro storico e la volontà di continuare a sviluppare il progetto nei prossimi anni. “Con la conclusione di questa terza edizione”, prosegue Domenico Condello, “si chiude un capitolo importante del percorso del Reggio Calabria Comics, ma non si esaurisce la nostra visione. Portare una manifestazione di questo tipo nel cuore della città significa credere nel potenziale culturale, creativo e turistico di Reggio Calabria. Il Comics è nato per mettere in relazione passioni, persone e competenze e per offrire ai giovani uno spazio nel quale sentirsi protagonisti”. Il bilancio degli organizzatori mette così in evidenza una prospettiva che va oltre la singola edizione e che punta a consolidare il ruolo del Reggio Calabria Comics come appuntamento dedicato alla creatività e alla partecipazione. Il coinvolgimento di ospiti provenienti dal mondo dello spettacolo, dell’editoria e dell’animazione, insieme alle attività dedicate ai talenti e agli appassionati, rappresenta uno degli elementi attraverso i quali l’associazione intende proseguire il proprio percorso. Un progetto che, nelle intenzioni dei promotori, vuole continuare a offrire occasioni di incontro e visibilità alle professionalità creative, mantenendo un legame diretto con la città e con i suoi spazi culturali.

Il lavoro dietro le quinte e le prospettive future del Reggio Calabria Comics

La conclusione della terza edizione è stata anche l’occasione per richiamare l’attenzione sul lavoro organizzativo necessario alla realizzazione della manifestazione. A sottolinearlo è Gianni Pipari, vicepresidente di Geo Reghium APS, che ha rivolto un ringraziamento a tutte le persone e alle realtà coinvolte nella preparazione e nello svolgimento delle attività. “Dietro ogni giornata di manifestazione”, aggiunge Gianni Pipari, “c’è un lavoro che spesso il pubblico non vede: progettazione, organizzazione, relazioni con gli ospiti, coordinamento delle attività e collaborazione con le realtà coinvolte. Per questo il primo ringraziamento va a chi ha contribuito a rendere possibile l’evento: lo staff, i volontari, gli artisti, gli espositori, i partner, le istituzioni e tutte le persone che hanno scelto di condividere con noi questa esperienza”. Il vicepresidente ha inoltre evidenziato la necessità di valutare la crescita del Comics anche attraverso la capacità di costruire rapporti e opportunità per gli operatori del settore creativo. “La crescita di un evento si misura anche nella capacità di creare relazioni e opportunità. Il Reggio Calabria Comics permette agli artisti di incontrare il pubblico, ai talenti locali di trovare visibilità e agli appassionati di vivere esperienze che altrimenti sarebbero costretti a cercare altrove. La varietà delle attività e la partecipazione degli ospiti confermano il valore di un progetto che vogliamo continuare a sviluppare con serietà e ambizione”.

Il ringraziamento alle istituzioni, agli artisti e al pubblico

Con la chiusura della manifestazione, Geo Reghium APS ha rivolto un ringraziamento alle istituzioni che hanno sostenuto il progetto, agli ufficiali e ai militari operativi del Comando Militare Regione Calabria, alla Polizia Scientifica della Questura di Reggio Calabria, ai partner, agli sponsor e alle numerose realtà che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento. Il riconoscimento degli organizzatori è stato esteso agli artisti, agli ospiti, agli espositori, alle associazioni, ai collaboratori e ai volontari che hanno lavorato dietro le quinte per consentire lo svolgimento delle attività. Un ringraziamento particolare è stato riservato al pubblico, protagonista delle giornate attraverso la partecipazione agli incontri, agli spettacoli, alle iniziative ludiche e alle attività organizzate negli spazi espositivi. Il coinvolgimento dei visitatori ha contribuito a definire l’atmosfera della terza edizione, caratterizzata dall’incontro tra interessi e generazioni differenti. La manifestazione ha così concluso il proprio programma dopo tre giornate dedicate alla cultura pop, alla creatività e all’intrattenimento, con la prospettiva di proseguire il percorso avviato e consolidare le relazioni costruite con artisti, operatori e realtà del territorio.

Il Reggio Calabria Comics chiude la terza edizione e guarda al futuro

La terza edizione del Reggio Calabria Comics si conclude con un bilancio che gli organizzatori collegano soprattutto alla capacità di portare la cultura pop nel cuore della città e di creare occasioni di incontro tra pubblico, artisti e professionisti. Dal Castello Aragonese a Piazza Castello, le attività hanno coinvolto ambiti differenti, dal fumetto al gaming, dal cosplay alla musica, fino ai progetti dedicati alla sensibilizzazione sociale. La presenza di Ross Mullan, degli autori e dei doppiatori, il trentennale dei Raggi Fotonici, la festa conclusiva con DJ Osso, il Contest Cosplay e gli appuntamenti dedicati alla lotta al bullismo e alla legalità hanno caratterizzato una programmazione costruita per coinvolgere generazioni diverse. A sintetizzare il significato dell’edizione è ancora il presidente Domenico Condello: “Il Reggio Calabria Comics 2026”, conclude Condello, “si chiude con la consapevolezza che la cultura pop può essere un linguaggio capace di unire generazioni, stimolare la creatività e raccontare il territorio in maniera nuova e coinvolgente”. Cala così il sipario sull’edizione 2026, mentre Geo Reghium APS conferma la volontà di continuare a lavorare allo sviluppo della manifestazione, valorizzando il rapporto tra cultura contemporanea, creatività e territorio reggino.