Antonino Sorgonà torna al Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria, questa volta come componente del Consiglio di amministrazione. Con decreto ministeriale del 25 settembre 2026, il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha nominato l’ex direttore dell’istituzione musicale reggina quale esperto in seno al Cda. Una decisione che riporta ai vertici amministrativi del Conservatorio una figura profondamente legata alla sua storia, protagonista di una lunga stagione di crescita e trasformazione.
Sorgonà ha infatti diretto il Cilea dal 1987 al 2011, per quasi un quarto di secolo, contribuendo allo sviluppo delle attività didattiche, artistiche e culturali dell’istituzione. Il suo ritorno assume un particolare significato anche per il percorso personale e professionale compiuto all’interno del Conservatorio, dove è stato inizialmente allievo, per poi diventare docente, vicedirettore e infine direttore. Musicista, direttore d’orchestra e dirigente, Sorgonà torna dunque a far parte dell’organo di governo della stessa istituzione nella quale ha costruito una parte fondamentale della propria carriera.
Dal 1987 al 2011 alla guida del Conservatorio Cilea: gli anni della trasformazione
La lunga direzione di Antonino Sorgonà ha coinciso con una fase significativa dello sviluppo del Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria. Tra i principali interventi realizzati durante il suo mandato figurano il trasferimento dell’istituzione nella sede di via Aschenez, l’ampliamento dell’offerta formativa e il potenziamento degli spazi destinati alla didattica e alla produzione artistica. A questi cambiamenti si aggiunge l’apertura della sala concerti, che ha contribuito a rafforzare le possibilità di espressione musicale e di incontro con il pubblico. Uno dei passaggi più importanti di quella stagione è rappresentato dalla costituzione dell’orchestra del Conservatorio, avvenuta nel 1990 proprio per volontà di Sorgonà. La formazione è diventata progressivamente uno degli strumenti centrali della produzione artistica dell’istituzione, sviluppando un repertorio che spazia dalla musica barocca alle composizioni contemporanee. Attraverso concerti, collaborazioni e tournée in Italia e all’estero, l’orchestra ha contribuito ad ampliare la presenza del Conservatorio nel panorama musicale, affiancando all’attività didattica un percorso di produzione e diffusione culturale.
Dalla nascita dell’orchestra ai grandi concerti a Roma per il Giubileo del 2000
Tra le esperienze artistiche legate agli anni della direzione Sorgonà figurano importanti esecuzioni musicali realizzate anche al di fuori della Calabria. Particolare rilievo assumono alcune produzioni di musica sacra presentate a Roma, tra cui la “Messe solennelle de Sainte Cécile” di Charles Gounod, eseguita nella basilica di San Lorenzo al Verano nell’ambito delle manifestazioni organizzate per il Grande Giubileo del 2000. Un’altra produzione ricordata nella storia dell’istituzione è la prima esecuzione della “Missa brevis” del compositore calabrese Leonardo Vinci, proposta nella basilica di Santa Maria sopra Minerva. A queste esperienze si aggiungono numerosi concerti organizzati in sedi universitarie, istituzionali e culturali, che hanno contribuito a rafforzare la dimensione artistica del Conservatorio e la sua capacità di sviluppare collaborazioni oltre il territorio reggino. L’attività dell’orchestra, insieme alle iniziative concertistiche e culturali promosse nel corso degli anni, ha rappresentato uno degli elementi caratterizzanti della direzione Sorgonà, accompagnando la crescita dell’istituzione e ampliandone le opportunità di confronto con il mondo musicale nazionale e internazionale.
Gli incarichi ministeriali e la direzione del Conservatorio di Vibo Valentia
Il percorso professionale di Antonino Sorgonà non si è limitato all’attività svolta all’interno del Conservatorio reggino. Nel corso della sua carriera ha infatti ricoperto numerosi incarichi di nomina ministeriale, maturando esperienze nell’ambito della formazione musicale, delle procedure concorsuali e dell’organizzazione delle istituzioni didattiche. È stato commissario governativo per gli esami presso il Liceo musicale di Modena, componente di commissioni incaricate delle graduatorie nazionali e dei concorsi a cattedra, oltre ad aver svolto funzioni di ispettore e presidente di commissioni concorsuali. Un altro incarico significativo riguarda il Conservatorio “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia, del quale Sorgonà è stato il primo direttore, dal 1988 al 1990. Un’esperienza che si affianca alla lunga attività di direzione svolta a Reggio Calabria e che testimonia il suo coinvolgimento nella vita delle istituzioni musicali calabresi. La nuova nomina nel Consiglio di amministrazione del Cilea si inserisce quindi in un percorso professionale caratterizzato da responsabilità didattiche, artistiche e istituzionali, sviluppate attraverso incarichi differenti e una costante partecipazione al mondo dell’alta formazione musicale.
La carriera internazionale come direttore d’orchestra e l’impegno nella ricerca musicale
Parallelamente agli incarichi istituzionali, Sorgonà ha portato avanti un’intensa attività artistica e concertistica come direttore d’orchestra, guidando diverse formazioni musicali in Italia e all’estero. Tra le esperienze della sua carriera figurano la direzione dell’orchestra dell’Università di Parma, dell’orchestra del Teatro di Klaipeda, in Lituania, dell’orchestra di Stato in Romania e dell’orchestra BalcKan Festival in Bulgaria. Un percorso che gli ha consentito di confrontarsi con differenti realtà musicali e di sviluppare collaborazioni internazionali, affiancando all’attività accademica una presenza costante nella produzione concertistica. Particolarmente significativo è stato anche il suo contributo alla diffusione della cultura musicale e alla ricerca musicologica. Durante gli anni della direzione del Conservatorio Cilea sono stati promossi convegni, master, stagioni concertistiche, pubblicazioni e attività di approfondimento, insieme a collaborazioni con università, enti pubblici e associazioni culturali. Iniziative che hanno contribuito a consolidare il rapporto tra l’istituzione musicale, la città di Reggio Calabria e il territorio regionale, valorizzando il Conservatorio non soltanto come luogo di formazione, ma anche come centro di produzione artistica e promozione culturale.
Il riconoscimento di Cavaliere della Repubblica e il ritorno nel Cda del Cilea
Nel corso della sua carriera, Antonino Sorgonà ha ricevuto numerosi riconoscimenti per l’attività svolta in ambito artistico e istituzionale. Tra questi figura il titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferito con decreto del Presidente della Repubblica il 27 dicembre 2009. La nuova nomina ministeriale rappresenta un ulteriore passaggio di un percorso professionale strettamente collegato alla storia della formazione musicale calabrese. Il ritorno nel Consiglio di amministrazione del Conservatorio Cilea assume infatti un significato che va oltre il conferimento di un incarico amministrativo, riportando all’interno dell’istituzione una figura che ne ha conosciuto direttamente le diverse fasi di sviluppo. Dalla formazione come studente alle responsabilità di docente e dirigente, fino alla lunga direzione conclusa nel 2011, Sorgonà ha attraversato alcune delle trasformazioni più importanti del Conservatorio reggino. Con il decreto firmato dal ministro Anna Maria Bernini, l’ex direttore torna ora a contribuire alla vita dell’istituzione in una nuova veste, mettendo a disposizione l’esperienza maturata nel mondo musicale, accademico e amministrativo.


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